11/06/2026
A proposito di cattura cani vaganti
Procedura prevista dalla normativa regionale del Lazio sul randagismo e dalla DGR 43/2010.
🐕 1. Segnalazione
Quando viene trovato un cane vagante, ferito o presumibilmente abbandonato, si avvisano Polizia Locale, o Servizio Veterinario ASL.
🚐 2. Accalappiamento
Il cane viene recuperato da personale autorizzato (per la provincia di Viterbo pagato dall’Asl) e trasportato al canile sanitario.
🏥 3. Canile sanitario: la prima tappa
Il canile sanitario non è un rifugio definitivo ma una struttura veterinaria dove il cane viene:
* visitato;
* controllato;
* registrato in anagrafe canina;
* curato se necessario;
* sottoposto agli accertamenti sanitari previsti.
L’obiettivo principale è verificare se il cane abbia un proprietario e garantire la tutela sanitaria dell’animale e della collettività.
🔎 4. Ricerca del proprietario
Se il cane è identificato tramite microchip, il proprietario viene contattato.
Se il proprietario viene rintracciato e non ci sono impedimenti sanitari o amministrativi, il cane può essere restituito.
🏡 5. Trasferimento al canile rifugio
Se il proprietario non viene trovato, è irreperibile oppure non ritira l’animale, il cane viene trasferito al canile rifugio.
Il canile rifugio è la struttura destinata all’ospitalità a lungo termine.
❤️ 6. Adozione
Nel canile rifugio il cane viene mantenuto e inserito nei percorsi di adozione con il supporto di operatori, volontari delle associazioni.
💰 Chi sostiene i costi?
Per i cani randagi le spese di cattura, mantenimento e ricovero sono a carico dei Comuni, che possono gestire direttamente le strutture o stipulare convenzioni con canili autorizzati.
Attenzione
❌ Un cane trovato in strada non può essere affidato immediatamente a privati senza seguire le procedure previste.
❌ Non può essere portato direttamente in un rifugio saltando i controlli sanitari e l’identificazione.
✅ Il passaggio dal canile sanitario serve a verificare se il cane ha una famiglia, a tutelarne la salute e a garantire il rispetto della normativa.
Riassumendo
“Cane trovato in strada = non adozione immediata.”
1️⃣ Recupero e accalappiamento autorizzato.
2️⃣ Ingresso nel canile sanitario.
3️⃣ Controllo microchip e visita veterinaria.
4️⃣ Ricerca del proprietario.
5️⃣ Se nessuno lo reclama → trasferimento al canile rifugio.
6️⃣ Da lì iniziano i percorsi di adozione.
👉Il canile sanitario serve a identificare e tutelare il cane.
👉Il canile rifugio serve ad ospitarlo fino all’adozione. 🐾
Quindi citando un esempio concreto, i cani detenuti nel canile di Tarquinia, sono tutti cani accalappiati nel territorio di Tarquinia, il cui mantenimento avviene principalmente con denaro pubblico e quindi anche con le tasse pagate dai cittadini, oltre ad eventuali contributi regionali o altre entrate previste dalla normativa.
* Il concetto di animali come esseri senzienti deriva soprattutto dal diritto dell’Unione Europea, in particolare dall’articolo 13 del Trattato sul funzionamento dell’UE, che riconosce gli animali come esseri senzienti e impone di tener conto del loro benessere.
* l’ articolo 9 della Costituzione stabilisce che: «La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali», inserendo la protezione degli animali tra i principi fondamentali della Repubblica