08/09/2026
Era a terra, privo di sensi, immerso nel suo stesso sangue. Sul corpo profonde ferite, una zampa quasi completamente recisa e intorno al collo un laccio stretto. Eppure Giotto è ancora vivo e sta lottando.
È accaduto ad Apice, nel Beneventano. A far partire i soccorsi è stata una cittadina che ha sentito le urla del cane e ha segnalato quanto stava accadendo. La donna ha raccontato di aver visto un uomo colpire violentemente l'animale con un bastone.
Quando la Polizia Municipale e il Servizio Veterinario dell'Asl sono arrivati, il cane era in condizioni disperate. Aveva perso moltissimo sangue, era in stato di shock e presentava gravi ferite alla testa e in diverse parti del corpo. Una delle zampe era stata quasi recisa da un colpo netto e il laccio trovato intorno al collo fa pensare anche a un tentativo di strangolamento.
Per circa ventiquattro ore Giotto ha continuato a perdere sangue dal naso e dalle ferite. Gli esami hanno evidenziato una grave anemia e la zampa compromessa è ormai in necrosi: dovrà essere amputata non appena le sue condizioni gli permetteranno di affrontare l'intervento.
Adesso è ricoverato in una clinica veterinaria, dove riceve antibiotici, antidolorifici e tutte le terapie necessarie. Ha ripreso conoscenza. È una piccola, enorme prima vittoria, anche se la sua vita resta appesa a un filo.
LNDC Animal Protection lo ha preso in carico e ha presentato denuncia, mentre si lavora per accertare tutte le responsabilità.
In mezzo a tanta crudeltà c'è anche il gesto di una persona che non ha fatto finta di niente. Una donna ha sentito quelle urla, ha chiesto aiuto e quella scelta potrebbe aver salvato la vita di Giotto. Adesso tocca a lui continuare a combattere.