01/09/2026
Ogni 1° del mese scelgo di raccontare una persona, un progetto o una realtà che, secondo me, contribuisce a diffondere una cultura del benessere animale fondata su competenza, rispetto e consapevolezza.
Questo mese sono in sintonia con Bollate a sei zampe.
Ci sono realtà che si occupano degli animali. E poi ci sono realtà che lavorano perché animali e persone possano vivere meglio insieme.
Bollate a sei zampe è una di queste.
Una realtà del territorio che si occupa di cani, gatti (e non solo) e che mette al centro non soltanto il benessere degli animali, ma anche le persone, le relazioni e la comunità nella quale vivono.
È proprio questo che mi ha fatto pensare: siamo in sintonia.
Perché vivere con un animale non significa semplicemente occuparsi dei suoi bisogni.
Significa imparare a conoscerlo, comprenderne le esigenze, rispettarne le caratteristiche e trovare un equilibrio possibile all'interno della vita quotidiana.
E questo vale tanto per chi vive con un cane quanto per chi vive con un gatto.
Con Bollate a sei zampe ho avuto più volte occasione di collaborare e, proprio attraverso queste esperienze, ho potuto apprezzare il valore del lavoro sul territorio: creare occasioni di incontro, condividere conoscenze, sostenere le persone e contribuire a costruire una convivenza più consapevole.
Mi piace l'idea che il benessere animale non venga considerato qualcosa di separato dalla nostra vita, ma una parte della qualità delle relazioni che costruiamo ogni giorno.
Perché una comunità che conosce meglio gli animali è una comunità che può imparare a vivere meglio insieme a loro.
Se ancora non conoscete Bollate a 6 Zampe APS, vi invito a scoprire le loro attività e il lavoro che portano avanti sul territorio.
Perché la cultura del benessere animale cresce anche grazie agli incontri giusti.