16/10/2026
UN CANE NON HA IL COMPITO DI SALVARE NESSUNO.
Mi capita spesso, nel mio lavoro di educatrice cinofila, di incontrare persone alle quali è stato consigliato di prendere un cane per affrontare un momento di depressione, per trovare la motivazione a uscire di casa, fare passeggiate e incontrare altre persone.
🩷Comprendo perfettamente il valore che la relazione con un cane può avere nella vita di una persona. La sua presenza può favorire una routine quotidiana, stimolare il movimento e offrire occasioni di relazione e condivisione.
🆘Però un cane non è uno strumento terapeutico da inserire nella vita di una persona perché possa aiutarla a stare meglio. È un essere senziente, con bisogni fisici, emotivi, sociali e cognitivi. Ha bisogno di tempo, presenza, comprensione, cure, stabilità e di qualcuno che sappia rispettare anche le sue necessità, che non sempre coincidono con quelle umane.
E se la persona, proprio a causa della propria sofferenza, attraversa periodi in cui fatica ad alzarsi dal letto, a uscire di casa, a mantenere una routine o a occuparsi di sé stessa?
❓Chi porterà fuori il cane quando mancheranno le energie?
❓Chi garantirà le sue necessità quotidiane nei giorni più difficili?
❓Chi si occuperà della sua educazione, delle sue esperienze, delle sue emozioni e della sua qualità di vita?
💔Non sono domande che nascono da una mancanza di sensibilità verso chi soffre. Al contrario. Nascono dalla consapevolezza che la sofferenza di una persona merita attenzione e cura, ma non può diventare automaticamente una responsabilità affidata a un altro essere vivente.
Non sto dicendo che una persona che soffre di depressione non possa adottare un cane. Sarebbe una generalizzazione ingiusta. Ci sono persone che, anche attraversando momenti difficili, possono garantire una convivenza responsabile, soprattutto se dispongono di un'adeguata rete di supporto.
📝Il problema è diverso: è considerare l'adozione come una sorta di prescrizione, come se la presenza di un cane fosse la soluzione a una difficoltà personale.
Un conto è riconoscere che la relazione con un cane possa avere effetti positivi sulla nostra vita. Un altro è prendere un cane con l'aspettativa che ci aiuti a guarire, a reagire o a ritrovare la serenità.
Questa non è pet therapy. La pet therapy sono interventi strutturati, con obiettivi specifici, figure professionali competenti e attenzione al benessere di tutti i soggetti coinvolti. La semplice convivenza con un animale è un'altra cosa👣🐾
Prima di accogliere un cane nella nostra famiglia, dovremmo chiederci non soltanto che cosa potrebbe darci, ma soprattutto che cosa siamo realmente in grado di offrirgli.
Non dobbiamo essere persone perfette, né vivere in una condizione di serenità costante🧘🏻♀️
La vita porta difficoltà a tutti. Dobbiamo però essere consapevoli delle nostre risorse, dei nostri limiti e delle responsabilità che stiamo scegliendo di assumere.
Non adottiamo un cane perché ci salvi🦸🏻♂️
Accogliamolo perché siamo disposti a prenderci cura di lui, anche quando la vita diventa difficile.
Il suo benessere non può essere il prezzo da pagare per il nostro.
La relazione uomo-cane dovrebbe essere un incontro tra due individui, non un compito che affidiamo all'uno per risolvere le difficoltà dell'altro.
Ilaria Dog Trainer🐾👣
(Nella foto Daisy 🩷 amore mio nella mia vita)