Clinica Veterinaria Animal Farm

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Clinica Veterinaria Animal Farm La Clinica Animal Farm si occupa della medicina e della chirurgia dei piccoli animali e degli animali esotici. Nella clinica collabora il dott.

La Clinica Veterinaria Animal Farm è guidata dal direttore sanitario Dott.ssa Alice Victoria Marass che si è laureata a Parma nel 2010 con tesi "La neonatologia del cane e del gatto" e fin da subito si è dedicata in particolar modo alla medicina felina e alla cura degli animali esotici. Giuseppe Latella, il quale si laurea nel 2008 a Messina con tesi " Nuova tecnica di Celiotomia nelle tartarughe marine". Prosegue i suoi studi con il dottorato in anatomia, delegato regionale SIVAE (Società italiana veterinari per animali esotici) per 3 anni consecutivi. Da sempre si dedica al mondo degli animali esotici in particolar modo ai rettili. Co-autore del libro: "Medicina e chirurgia del coniglio da compagnia". La struttura inoltre è fiduciaria Ce.Le.Ma.Sche per lo studio delle patologie scheletriche genetiche. La clinica si dedica anche ad alcune tecniche fisioterapiche usando come supporti la laser terapia e la tecarterapia. Si effettuano visite a domicilio e per ogni emergenza, sia in notturna che nei festivi, chiamate il cellulare 347 3663303.

16/10/2026

La proprietaria di Diva, una cagnolina di 3 anni e circa 25 chili, mi contatta per una consulenza online. Ha appena scoperto che Diva ha l’artrosi alle spalle: dalle radiografie non è grave, e le è stato consigliato un mese di riposo e antinfiammatori.

Non critico il collega, perché ognuno ha la propria opinione ed esperienza. Ma per me questo è il classico caso da gestire in modo diverso.

Il movimento va mantenuto, anzi aumentato. Non in modo libero o improvvisato, ma controllato e graduale, così che l’articolazione resti attiva senza essere sovraccaricata.
La zampa che fa male si usa di meno. Diva, per proteggersi, ha appoggiato meno quella zampa. Meno appoggio significa meno lavoro per i muscoli, e col tempo si sviluppa un’atrofia muscolare.
Il riposo prolungato rischia di peggiorare la situazione. Un mese fermi riduce ulteriormente la muscolatura proprio dove servirebbe di più, e la ripresa diventa più lenta e difficile.
Recuperare muscolo dà stabilità all’articolazione. Una muscolatura efficiente sostiene la spalla e la protegge nei movimenti di tutti i giorni: è una parte fondamentale della gestione dell’artrosi.
Mai da soli. Quanto, come e quando aumentare il movimento lo decide la valutazione del singolo cane, con un piano costruito insieme al veterinario.

👉 Anche online: valutiamo insieme il tuo cane. Scrivimi su WhatsApp al 379 284 0419 con la parola VALUTAZIONE.

Qualche giorno fa un proprietario mi ha detto: "Immaginavo che il mio cane avesse l'artrosi, ma siccome non zoppicava mo...
13/10/2026

Qualche giorno fa un proprietario mi ha detto: "Immaginavo che il mio cane avesse l'artrosi, ma siccome non zoppicava molto ho aspettato. Tanto so che gli daranno solo l'antinfiammatorio."

Non è una colpa: è una mentalità molto diffusa. Ma non è così, e spero che chi mi segue lo abbia già capito.

L'artrosi è un processo cronico che non si ferma da solo. Mentre aspettiamo che la zoppia diventi evidente, l'articolazione continua a cambiare, e il margine per intervenire si riduce giorno dopo giorno.
Scoprirla nelle fasi iniziali cambia tutto. I primi segnali sono lievi e facili da sottovalutare, ma è proprio lì che una valutazione permette di impostare un percorso con più possibilità.
All'inizio gli strumenti sono molti di più. Non solo antinfiammatorio: movimento controllato, gestione del peso, controllo del dolore e terapie mirate lavorano insieme quando l'articolazione ha ancora risorse.
L'obiettivo è rallentare lo sviluppo dell'artrosi. Prima si parte, più strada si può fare insieme per proteggere la qualità di vita del tuo cane negli anni che verranno.

👉 Hai il dubbio che il tuo cane abbia l'artrosi? Non aspettare che zoppichi di più: scrivimi su WhatsApp al 379 284 0419 con la parola VALUTAZIONE.

13/10/2026

Diario del cane con artrosi: cosa scriverci davvero (e qual è il segnale più importante)

“Adriano, ci dici di compilare il diario, ma io non so cosa scriverci sopra.” È una domanda che mi fanno spesso. Ecco le cose che contano davvero.

Come si alza dopo il riposo. È il segnale più importante. Annota se, appena alzato, zoppica o è rigido, oppure se si muove senza difficoltà: è il momento in cui l’artrosi si fa notare di più.
Su quale zampa zoppica. Segnare quale arto è coinvolto aiuta a capire se il problema resta sempre lo stesso o se cambia nel tempo, un’informazione preziosa ai controlli.
Meglio o peggio di ieri. Basta un confronto semplice: zoppica di più, di meno o come il giorno prima. Nessuna misurazione complicata, solo un’osservazione onesta.
Più rigido o più stanco del solito. Anche una rigidità maggiore o una stanchezza che arriva prima durante la passeggiata sono segnali da non trascurare.
Conta la settimana, non il singolo giorno. Il valore del diario non sta nella singola annotazione ma nella visione d’insieme: una settimana difficile o un mese in miglioramento saltano subito all’occhio.

Con l’app ZampaSicura tutto questo si annota in pochi tocchi e diventa un quadro chiaro da portare al veterinario.

👉 Salva questo post e scrivimi su WhatsApp al 379 284 0419 con la parola DIARIO per iniziare.

13/10/2026

Se il tuo cane ha l’artrosi su più articolazioni, è naturale preoccuparsi di trattare prima quella più grave. Ma l’artrosi raramente colpisce un’unica articolazione, e a volte la soluzione è guardare al quadro completo, non al sintomo più evidente.

L’artrosi coinvolge spesso più articolazioni. Anche, gomiti, ginocchia e spalle possono essere interessate allo stesso tempo, con gradi diversi. Concentrarsi solo su quella che fa più male rischia di lasciare indietro le altre.
Il quadro completo orienta le scelte. Valutare tutte le articolazioni insieme permette di capire quali sono davvero coinvolte e di costruire un piano che tenga conto del cane intero.
Quando è clinicamente indicato, una sola seduta per più articolazioni. Se la valutazione lo consente, si possono trattare più articolazioni contemporaneamente, invece di programmare un intervento per ognuna.
Meno stress per il tuo cane. Trattare insieme le articolazioni coinvolte evita sedute ripetute nel tempo, con meno visite, meno attese e meno momenti difficili da affrontare per lui e per te.
Non tutti i casi lo permettono. È sempre la valutazione clinica a dire se e come procedere: la scelta si fa sul singolo cane, mai a priori.

👉 Il tuo cane ha più articolazioni coinvolte? Scrivimi su WhatsApp al 379 284 0419 con la parola VALUTAZIONE: guardiamo il quadro completo, non solo il problema più visibile.

12/10/2026

Quando visito un cane perché zoppica, non guardo solo la zampa. Soprattutto nelle fasi iniziali, mi faccio un’idea di com’è fatto tutto il suo corpo in quel momento.

A parità di peso, due cani possono essere molto diversi. Un cane di 30 chili con il 70% di massa muscolare non è come uno con il 50%. L’esempio è volutamente esagerato, ma rende l’idea: la bilancia da sola non racconta tutto.
Più muscoli significa un recupero più facile. Una buona struttura muscolare sostiene e stabilizza le articolazioni, e aiuta il cane a recuperare più facilmente e più velocemente.
Più grasso significa che il peso diventa la priorità. Quando la componente di grasso è importante, il primo passo è far dimagrire il cane, perché ogni chilo in eccesso pesa sulle articolazioni già affaticate dall’artrosi.
Non conta solo la zoppia, ma l’organismo completo. Capire se il cane ha l’artrosi è fondamentale, ma lo è anche capire qual è la sua situazione in questo momento. È da lì che si costruisce un piano realistico.

👉 Il tuo cane zoppica? Partiamo dal quadro completo: scrivimi su WhatsApp al 379 284 0419 con la parola VALUTAZIONE.

12/10/2026

Dopo la visita, quando abbiamo capito che il cane ha l'artrosi, arriva la domanda più importante: come lo gestiamo nei prossimi mesi? La risposta non è mai uguale per tutti.

Un cane sportivo non è un cane da divano. Un border collie che ha bisogno di correre e un golden che ama la passeggiata ma sta benissimo anche sul divano hanno esigenze diverse, anche con la stessa diagnosi.
Conta anche chi tiene il guinzaglio. Un proprietario in pensione può dedicare due passeggiate al giorno al suo cane. Chi lavora deve organizzare il tempo diversamente, e il piano deve tenerne conto per essere sostenibile.
Sono le piccole cose a fare la differenza. Età, razza, peso, livello di attività, tempo a disposizione e ambiente di casa cambiano le scelte quotidiane. Ignorarle significa proporre un piano che sulla carta funziona ma nella vita reale no.
Il piano si cuce su misura. Gestione e trattamento, anche dopo la visita, si costruiscono sulle caratteristiche del cane e sullo stile di vita di chi se ne prende cura ogni giorno.

Nel mio metodo A.L.L.E.A.T.O. la relazione tra te e il tuo cane fa parte del piano, perché il piano migliore è quello che riuscite davvero a seguire insieme.

👉 Vuoi un piano su misura per il tuo cane? Scrivimi su WhatsApp al 379 284 0419 con la parola PIANO.

10/10/2026

Qualche giorno fa un proprietario mi ha detto: "Immaginavo che il mio cane avesse l'artrosi, ma siccome non zoppicava molto ho aspettato. Tanto so che gli daranno solo l'antinfiammatorio."

Non è una colpa: è una mentalità molto diffusa. Ma non è così, e spero che chi mi segue lo abbia già capito.

L'artrosi è un processo cronico che non si ferma da solo. Mentre aspettiamo che la zoppia diventi evidente, l'articolazione continua a cambiare, e il margine per intervenire si riduce giorno dopo giorno.
Scoprirla nelle fasi iniziali cambia tutto. I primi segnali sono lievi e facili da sottovalutare, ma è proprio lì che una valutazione permette di impostare un percorso con più possibilità.
All'inizio gli strumenti sono molti di più. Non solo antinfiammatorio: movimento controllato, gestione del peso, controllo del dolore e terapie mirate lavorano insieme quando l'articolazione ha ancora risorse.
L'obiettivo è rallentare lo sviluppo dell'artrosi. Prima si parte, più strada si può fare insieme per proteggere la qualità di vita del tuo cane negli anni che verranno.

👉 Hai il dubbio che il tuo cane abbia l'artrosi? Non aspettare che zoppichi di più: scrivimi su WhatsApp al 379 284 0419 con la parola VALUTAZIONE.

08/10/2026

Diario del cane: non serve compilarlo ogni giorno (ma in certi periodi sì)

"Devo compilare il diario tutti i giorni? Non ho tempo." È una delle domande che mi fanno più spesso. La risposta è no, non sempre. Ma ci sono momenti in cui fa davvero la differenza.

Ogni giorno quando il cane zoppica di più. Nei cani con artrosi grave e nei periodi di maggiore difficoltà, il diario quotidiano diventa uno strumento prezioso per capire cosa sta succedendo.
Perché mostra le variazioni da un giorno all'altro. Vedere nero su bianco quando il cane peggiora o migliora ti aiuta a capire cosa influisce sul suo benessere e come intervenire per migliorare le sue condizioni.
Nei periodi tranquilli bastano 2-3 volte a settimana. Quando il cane sta meglio non serve un controllo quotidiano: qualche annotazione a settimana basta per non perdere il filo.
Bastano 2 minuti. Non è una questione di tempo ma di abitudine. Pochi tocchi sull'app ti restituiscono informazioni che a memoria andrebbero p***e.
Le sensazioni diventano dati. Con l'app ZampaSicura dolore, movimento e peso si trasformano in un report da portare al veterinario: ai controlli si parla di fatti, non di impressioni.

Piccoli passi, tutti i giorni.

👉 Vuoi iniziare il diario del tuo cane? Scrivimi su WhatsApp al 379 284 0419 con la parola DIARIO.

08/10/2026

Non li vedi, ma ci sono: ascaridi, tenie, giardia… spesso agiscono silenziosamente e possono essere un problema anche agli umani. Programmare dei controlli regolari è il modo più semplice per proteggere tutta la famiglia dai parassiti interni: contattaci per fissare un controllo 🩺

07/10/2026

Fuori pasto: il pezzetto di pane che per il tuo cane vale un panino

Quando parliamo di peso, qual è la componente più importante? Spesso non è la ciotola: sono i fuori pasto. Il pezzetto di pane, il biscotto del mattino, l'assaggio dalla tavola. Lo vediamo lì, con quello sguardo, e ci sembra che stia morendo di fame.

I fuori pasto sono spesso la vera causa del sovrappeso. Sono piccoli gesti quotidiani, fatti con affetto, ma sommati giorno dopo giorno diventano calorie importanti che pesano su articolazioni già affaticate dall'artrosi.
Ci sembra poco perché lo confrontiamo con noi. La quantità di cibo va rapportata al peso del cane, non al nostro. Un pezzetto di pane per lui equivale a un panino intero per noi.
Un panino in più al giorno fa ingrassare chiunque. Se noi mangiassimo un panino extra ogni giorno prenderemmo peso. Per il nostro cane funziona esattamente allo stesso modo.
Non serve eliminarli: basta sostituirli. Al posto di pane e biscotti si possono scegliere snack proteici adatti al cane. Il momento di complicità resta, ma il peso non cresce.

Nel mio metodo P.E.S.O. il controllo del peso è una delle colonne della salute articolare: meno chili significano meno carico su anche, gomiti e ginocchia.

👉 Il tuo cane ha qualche chilo di troppo? Scrivimi su WhatsApp al 379 284 0419 con la parola PESO: impostiamo insieme il percorso.

Indirizzo

Via Ercole Miani 3/a
Trieste
34148

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 19:00
Martedì 08:30 - 17:30
Mercoledì 08:30 - 19:00
Giovedì 08:30 - 19:00
Venerdì 08:30 - 19:00

Telefono

+393473663303

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