Stefano dei Ovi

Chiama Indicazioni Sito Web

Stefano dei Ovi Produzione uova biologiche ! Allevamento certificato biologico ! 0 172 TN 032 - IT BIO 006 A890

01/08/2026

Addio a Don Antonio Mazzi, 96 anni

È venuto a mancare Don Antonio Mazzi, all’età di 96 anni. Con la fondazione Exodus ha aiutato moltissimi giovani a uscire dalla tossicodipendenza, diventando un punto di riferimento per chi lavorava con i più fragili.

È morto nella sua Cascina al Parco Lambro, circondato dalle persone a lui più care. “Mazzi aveva espresso la volontà di non restare solo ed è rimasto fino ai suoi ultimi istanti di vita circondato dalle persone a lui più care, i suoi assistenti e i giovani della sua comunità, nella sua casa sita nella Cascina del Parco Lambro…”

Le sue condizioni di salute si erano aggravate nelle ultime settimane, con due ricoveri. FanPage.it riferisce che oggi è stato colto da una crisi che ha reso necessario accompagnarlo con la sedazione: “Le sue condizioni di salute si erano aggravate nelle ultime settimane, durante le quali era stato ricoverato due volte….Nella giornata di oggi è stato colto da una crisi irreversibile che ha spinto i medici che lo stavano assistendo a praticare la sedazione per accompagnarlo…”

I funerali si terranno lunedì 3 agosto nella chiesa di Sant’Ambrogio a Milano. Molti lo ricorderanno anche per le frequenti ospitate in televisione, in particolare da Mara Venier a Domenica In e da Bruno Vespa a Porta a Porta.

Ha dedicato la vita ai giovani e al recupero dalle dipendenze: resta il segno del suo impegno e della sua presenza accanto a chi aveva bisogno.

01/08/2026
18/12/2025

🎄 Un augurio dal Mercato dell’Economia Solidale

Tanti auguri da tutte le realtà del nostro Mercato dell’Economia Solidale.
Un grazie a chi sceglie, anche nei piccoli gesti, un’economia più giusta, locale e attenta.

📍 Ci vediamo domani in Piazza Maria Maggiore, a Trento,
per incontrarsi, scambiare due parole e fare acquisti che hanno valore.

E poi… una breve pausa.
Ci si rivede subito dopo le feste, con la stessa energia e nuove storie da raccontare.

Maso Cengi - Azienda Agricola Apicoltura Bolognani Stefano dei Ovi APS Carpe Diem Iris Woodwork - Cirmolo Trentino CapraMundi CibiMundi Azienda agricola Mussoni Tomas

17/11/2025

“Sono contento della prestazione e di aver giocato questa finale. Faccio i complimenti a Jannik: sei più forte dopo ogni partita e anche dopo le poche sconfitte. Non perdi una partita indoor da anni. Adesso è tempo di riposarsi, fallo perché lo farò anche io e saremo entrambi pronti per l’anno prossimo. Torino, è stato davvero un onore giocare ancora una volta qui, spero di rivedervi l’anno prossimo. Ovviamente tifavate un po’ per Jannik ma siete stati davvero rispettosi e sportivi”.
Carlos Alcaraz

17/11/2025

Gli amici! Quelli veri!❤️❤️👏

Jannik Sinner& Matteo Berrettini🌹

📷eurosport

17/11/2025

«Jannik Sinner parla tre lingue alla perfezione: tedesco, italiano e inglese. E vi dirò una cosa: spesso capisco più lui che tanta altra gente del nostro Paese. Ho amici napoletani fantastici, ma quando iniziano a parlare ci vorrebbero i sottotitoli!
Sinner invece è limpido, diretto, semplice. Un ragazzo che incarna educazione, umiltà e intelligenza. È la dimostrazione che si può arrivare in cima restando normali,
senza urlare, senza atteggiarsi, solo con il talento e la testa. Un esempio per tutti. Un orgoglio per l’Italia intera».

— Flavio Briatore

17/11/2025

Stasera a Torino non è stata solo una partita.
Stasera abbiamo visto nascere qualcosa.

Jannik Sinner è entrato in campo con quella faccia pulita, timida, quasi da bravo ragazzo della porta accanto…
E poi, appena ha preso la racchetta, si è trasformato.
Fame negli occhi.
Coraggio nelle mani.
Ghiaccio nel sangue.

Dall’altra parte Alcaraz, un extraterrestre vero, uno che ti mette paura solo a guardarlo.
Ma Jannik non ha tremato, non ha esitato, non ha arretrato.
Ha guardato il suo rivale dritto negli occhi come per dirgli:
“Oggi no. Oggi decido io.”

E da quel momento è stato un incendio.
Colpi mostruosi, scambi infiniti, palline che sembravano esplodere nell’aria.
Un martello. Una furia. Una macchina perfetta.

Ma il punto non è solo che ha vinto.
Il punto è come ci ha fatto sentire mentre lo faceva.

Ci hai uniti, Jannik.
Hai fatto fermare le case, i bar, i salotti, le chat.
Hai fatto urlare un Paese intero come se fossimo tutti lì, seduti in prima fila a Torino.

Hai dato una lezione enorme a chi ti ha messo in dubbio, a chi ha provato a toglierti l’italianità, a chi non capisce che certi valori non si misurano con la residenza… ma con il cuore.

E il tuo, stasera, batteva forte per tutti noi.

Grazie Jannik.
Per la forza.
Per l’umiltà.
Per l’orgoglio che ci hai regalato.

Oggi non abbiamo visto un tennista.
Abbiamo visto un simbolo. 🇮🇹🔥🎾

17/11/2025

🎙️ D: Pensi mai che, se fossi nato 50 km più a sud in Italia, riceveresti meno critiche sul fatto di essere italiano o no?

🦊 Jannik Sinner:
"Questa è una domanda alla quale non so come rispondere. Non lo so. È come dire che siccome oggi c’è il sole, non pioverà.

Ma sono orgoglioso di essere italiano, sono molto felice di essere nato in Italia e non in Austria o altrove. Perché, come ho sempre detto, e lo dico con assoluta sincerità, questo Paese merita molto più di quello che sto facendo: abbiamo infrastrutture, coach, giocatori, tante mentalità diverse che sono anche la nostra forza.

C’è chi dice che l’Alto Adige è diverso, chi dice che la Sicilia è totalmente diversa… ma siamo fortunati per questo, secondo me. Abbiamo tutto per competere con i migliori al mondo, dobbiamo rimanere uniti, volerci bene e darci forza per vincere più trofei e avere ancora più orgoglio, perché l’Italia lo merita." 🇮🇹

Indirizzo

Frazione Sevignano
Trento
38047

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Stefano dei Ovi pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi