16/09/2026
Quella sopra è ciò che comprate a pochi euro nei negozi di animali, alle fiere e alle giostre, spesso senza avere la minima cultura sull’animale che state portando a casa e, quasi sempre, senza ricevere nemmeno le informazioni corrette da chi intasca i soldi.
Quella sotto è ciò che vi ritrovate nel giro di pochi anni. E per i successivi 30/40 anni, se la tartaruga è fortunata.
Quindi, prima che vi sfiori anche solo minimamente l’idea di comprarne una, pensateci bene.
E se, dopo averci pensato, avete ancora intenzione di farlo… probabilmente non ci avete pensato abbastanza.
Ogni anno riceviamo decine di richieste da parte di persone che ci chiedono di accogliere tartarughe comprate quando erano piccolissime e che, nel giro di pochi anni, sono diventate grandi, ingombranti e difficili da gestire.
Animali per i quali non sono più in grado di garantire il benessere.
È nella maggior parte dei casi, quel benessere non è mai stato garantito fin dal primo giorno.
Le tartarughe sono tra gli animali più sottovalutati e mal gestiti nella nostra società.
Poca cultura e poca responsabilità da parte di chi vende.
Superficialità da parte di chi compra.
E questa cosa, nel 2026, non dovrebbe più essere accettabile.
Non esistono animali poco impegnativi.
Non esistono animali “facili”.
Esistono animali che non sanno urlare, che non distruggono casa per farvi capire che stanno male.
Spesso soffrono in silenzio.
E a volte muoiono senza aver mai avuto la possibilità di vivere davvero.
Ogni animale merita di vivere, non semplicemente di sopravvivere.
Prima di comprare, informatevi.
Prima di comprare, chiedetevi se sarete davvero in grado di prendervene cura per tutta la sua vita.
Perché non state comprando un animale “piccolo”.
State scegliendo di assumervi una responsabilità che può durare decenni.