10/06/2026
La p**ì nel cane femmina non è solo un "bisogno fisiologico", è una vera e propria forma di comunicazione chiamata marcatura .
Ecco cosa rilasciano dal punto di vista scientifico:
🧪 1. I Feromoni: la carta d'identità chimica
La p**ì Contiene molecole speciali chiamate feromoni. Per le femmine, la composizione di queste sostanze cambia continuamente in base al loro ciclo ormonale. Attraverso i feromoni, comunica:
-Età e stato di salute.
-Status sociale.
-Livello di stress o tranquillità in quel preciso momento.
🥚 2. Ormoni
Nelle femmine intere (non sterilizzate), durante le fasi di proestro ed estro (il calore), i picchi di estrogeni e progesterone modificano radicalmente la composizione chimica dell'urina. In questo periodo, la p**ì si arricchisce di composti volatili specifici (come alcuni composti aromatici e chetoni) e proteine della famiglia delle lipocaline, che hanno proprio il compito di trasportare i feromoni sessuali.
👃 I cani maschi (ma anche le altre femmine) non usano solo il normale olfatto, quando analizzano la p**ì di una femmina, spesso leccano la zona (Flehmen).
Questo serve a spingere le molecole chimiche più pesanti e non volatili verso l'organo vomeronasale (o di Jacobson), una specie di computer chimico situato sul palato che decodifica istantaneamente tutti i dati ormonali.