07/03/2026
Lo sapevate che...? 🤓
𝗦𝗮𝗹𝗶𝗿𝗲 𝘀𝘂𝗹 𝗱𝗶𝘃𝗮𝗻𝗼, 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗳𝗮𝗿 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗰𝗮𝗻𝗲 “𝗱𝗼𝗺𝗶𝗻𝗮𝗻𝘁𝗲”?
𝗜𝗹 𝗰𝗮𝗻𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗿𝗲, 𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮
C’è un’idea molto diffusa in cinofilia secondo cui permettere al cane di salire sul letto o sul divano di casa lo renderebbe dominante o addirittura aggressivo verso i familiari umani.
In realtà le cose sono molto più semplici e, allo stesso tempo, molto più interessanti da conoscere per comprendere meglio come stanno le cose.
Le ricerche sull’etologia cognitiva del cane mostrano che i cani non ragionano in termini di gerarchie rigide come spesso immaginiamo, ma organizzano il loro comportamento in base alle 𝙚𝙨𝙥𝙚𝙧𝙞𝙚𝙣𝙯𝙚, 𝙖𝙡 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙚𝙨𝙩𝙤 𝙚 𝙖𝙡 𝙫𝙖𝙡𝙤𝙧𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙚 𝙧𝙞𝙨𝙤𝙧𝙨𝙚 presenti nell’ambiente (Miklósi, 2015; Bradshaw, 2011).
Un luogo comodo, caldo e morbido come il divano o il letto è naturalmente un posto di grande valore per il nostro cane.
Non perché rappresenti una posizione di potere, ma perché è un luogo di benessere e sicurezza.
Tutti gli animali, compresi noi umani, attribuiscono significato agli spazi in base al loro comfort, alla sicurezza e alla possibilità di riposo in tranquillità, tutti questi sono elementi fondamentali per l’equilibrio comportamentale di ogni mammifero (Bekoff, 2002).
Se il cane vi arriva e lo vive come uno spazio sicuro, tende semplicemente a conservarlo, esattamente come farebbe con un gioco particolarmente gradito o con una risorsa alimentare appetibile. La ragione che può portarlo a difenderlo è il timore di poterlo perdere. E se teme di perdere qualcosa, spesso è perché quell’esperienza gli è già capitata.
𝙄𝙡 𝙥𝙪𝙣𝙩𝙤 𝙘𝙧𝙞𝙩𝙞𝙘𝙤 𝙣𝙤𝙣 𝙚̀ 𝙩𝙖𝙣𝙩𝙤 𝙞𝙡 𝙛𝙖𝙩𝙩𝙤 𝙘𝙝𝙚 𝙞𝙡 𝙘𝙖𝙣𝙚 𝙨𝙖𝙡𝙜𝙖 𝙤 𝙣𝙤𝙣 𝙨𝙖𝙡𝙜𝙖 𝙨𝙪𝙡 𝙡𝙚𝙩𝙩𝙤 𝙤 𝙨𝙪𝙡 𝙙𝙞𝙫𝙖𝙣𝙤.
Ciò che può generare tensione è l’imprevedibilità delle regole che adottano i familiari umani.
Ad esempio, a volte si permette al cane di salire sul divano, altre volte viene rimproverato in modo a lui poco comprensibile, altre ancora viene addirittura spinto giù senza preavviso e bruscamente.
Il cane, quando i familiari umani diventano poco prevedibili non riesce a costruire una regola stabile. In quella confusione il luogo diventa per lui ancora più prezioso e allo stesso tempo più fragile, perché può essere perso da un momento all’altro. Dal punto di vista cognitivo, gli animali apprendono molto meglio in contesti prevedibili e coerenti, dove le conseguenze delle azioni sono stabili e comprensibili (Horowitz, 2009).
È proprio in queste situazioni che alcuni cani iniziano a difendere il posto per paura della perdita improvvisa e poco prevedibile. Non lo fanno per dominare i familiari umani, ma per evitare di perdere qualcosa che per loro ha valore. Questo tipo di comportamento rientra nei meccanismi di difesa delle risorse, osservabili in molte specie sociali, e non implica necessariamente una ricerca di potere o di status (Range & Virányi, 2015). Non è una questione di dominanza, ma di gestione delle risorse e di percezione della sicurezza.
Quando invece le regole sono chiare e coerenti, la relazione cambia completamente. Se il cane sa quando può salire, oppure sa che quel posto non è disponibile ma ha comunque un luogo confortevole dove riposare, la tensione scompare. In un contesto prevedibile il familiare umano non viene percepito dal cane come qualcuno che sottrae una risorsa a piacimento, ma come un partner sociale con cui condividere lo spazio, dinamica che riflette le forme di cooperazione e convivenza osservate anche negli studi comparati sulla cognizione sociale animale (de Waal, 2016).
Alla fine, più che parlare di dominanza, sarebbe più corretto parlare di chiarezza, fiducia e valore delle risorse. I cani non cercano il potere sul divano. Cercano semplicemente un posto comodo per riposare, e che dia la sicurezza di poterci stare senza conflitto.
Per concludere questo articolo con uno spunto su cui riflettere direi che se e decidete di permettere al vostro cane di salire sul divano, può essere utile definire un posto preciso per lui, ad esempio con una copertina o un telo dedicato. Non lasciatelo vagare liberamente su tutto il divano, ma aiutatelo a riconoscere il suo spazio e siate voi i primi a non violarlo. Se sta riposando da solo sul divano, soprattutto all’inizio per evitare fraintendimenti, potete chiamarlo e invitarlo a seguirvi anche in un altro punto della casa. Fatelo prima di sedervi voi, offritegli due carezze e poi tornate a sedervi insieme sul divano, ognuno al proprio posto. In brevissimo tempo il cane imparerà naturalmente a rimanere nel suo spazio e, se vi avvicinerete per sedervi accanto a lui, non lo vivrà come una minaccia o una sottrazione.
Lo stesso principio vale anche per il letto, sempre che vi faccia piacere che lui dorma accanto a voi.
Se invece preferite che il cane non salga né sul divano né sul letto, predisponete una cuccia in prossimità del divano o ai piedi del letto, che sia davvero comoda e confortevole. In questo modo non gli togliete semplicemente un posto, ma gli offrite un’alternativa di valore. Allo stesso tempo può essere utile stabilire una regola reciproca: il divano o il letto è il luogo dove il cane non disturba voi, ma allo stesso modo voi non disturberete mai, e per nessuna ragione, il cane quando riposa accanto a voi nella sua cuccia.
Attilio Miconi
𝗕𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝗴𝗿𝗮𝗳𝗶𝗮 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗲
Bekoff, M. (2002). Minding Animals: Awareness, Emotions, and Heart. Oxford University Press.
Bradshaw, J. W. S. (2011). Dog Sense: How the New Science of Dog Behavior Can Make You a Better Friend to Your Pet. Basic Books.
Horowitz, A. (2009). Inside of a Dog: What Dogs See, Smell, and Know. Scribner.
Miklósi, Á. (2015). Dog Behaviour, Evolution, and Cognition. Oxford University Press.
Range, F., & Virányi, Z. (2015). Tracking the evolutionary origins of dog-human cooperation. Frontiers in Psychology.
De Waal, F. (2016). Are We Smart Enough to Know How Smart Animals Are? W.W. Norton & Company.