18/06/2022
ESPERIENZE … SPINOSE!
La lotta delle spighe
Nella bella stagione, chi vive in campagna non può rinunciare a una bella passeggiata nei campi col proprio cane; ma anche i cittadini provano piacere a portare i propri amici ad assaporare un po’ di fresco nei giardinetti sotto casa.
E quindi?
E’ necessario prestare la massima attenzione se, già durante la passeggiata, o al ritorno, il nostro cane presenta segni di insofferenza acuta: starnutendo ripetutamente, zoppicando o non appoggiando un arto a terra oppure, ancora, scuotendo violentemente la testa.
In tutti questi casi, il denominatore comune potrebbe una “malefica spiga”.
In genere, questi frammenti vegetali appartengono più comunemente al genere Hordeum murinum, detto anche orzo selvatico o, volgarmente, definiti col termine “forasacchi”. La caratteristica fondamentale di questi incursori vegetali, sta nella loro conformazione molto simile a un arpione, il che li rende capaci solo di avanzare e procedere con la loro punta in avanti. E’ così che si inseriscono sempre più profondamente nel condotto auricolare, si infilano senza possibilità di regredire negli spazi interdigitali o, peggio ancora,nelle cavità nasali dei malcapitati,”cani fiutatori”; di solito, in questo caso, si tratta di amstaff – boxer – pastori tedeschi, ecc. ovvero di cani dotati di una impressionante forza aspiratrice, che solleva letteralmente le spighe adagiate sul terreno e le convoglia direttamente nelle narici.
Poiché è ormai assodato che le aziende di giardinaggio, falciano l’erba ma lasciano i residui a seccare sul terreno, diventa pressoché impossibile prevenire l’ingresso delle spighe nelle varie cavità dell’organismo.
L’unico consiglio che mi sento di offrire, è quello di non tentare soluzioni fai da te come:
• inserire dell’olio nelle narici
• istillare gocce otologiche nelle orecchie
servirebbe solo a lubrificare le aree interessate, favorendo la progressione del corpo estraneo e peggiorando la situazione.
Uno scuotimento del capo, uno starnutire insistente o un leccamento delle zampe senza pace, consigliano di recarsi al più presto dal veterinario, per ispezionare la parte interessata e procedere all’eventuale estrazione dell’intruso.
Un ultimo consiglio, può capitare che l’estrazione della spiga risulti particolarmente dolorosa e si renda necessaria una sedazione. In questo caso, non somministrate assolutamente acqua o cibo a Fido: il rischio anestetico è 10 volte superiore se affrontato a pancia piena!