23/08/2026
⛔ LE EMERGENZE ⛔
Alcuni casi lasciano l'amaro in bocca. Alcune volte, è troppo difficile accettare ciò che succede.
Questo mese, abbiamo avuto tante "emergenze": pazienti troppo urgenti per aspettare un paio di ore, perché ha una crosticina, va visitato subito.
Pazienti che vengono portati altrove, perché zoppica, ho preferito andare al pronto soccorso, dopo aver preso appuntamento, togliendo la possibilità a qualcun altro di prenotare.
La maggior parte (anche di razza, comprati e pagati), senza NESSUN tipo di prevenzione, nessun vaccino, spesso nemmeno sterilizzati.
Questo succede tutto l'anno, tutti gli anni. Ma ieri è arrivato lui: in silenzio, senza disturbare, stava lì ad attendere il suo turno. Due domande veloci ai proprietari mi hanno convinta che meritasse tutta la mia attenzione.
Era un paziente in GVD (sindrome da dilatazione - volvolo gastrico). Non esiste NULLA di più urgente, in Medicina Veterinaria.
Nessun paziente, nonostante le proteste degli altri proprietari, era più urgente di lui.
E poi, la doccia fredda: stava così da 7 ore! Nessuno, nessuna clinica, nessun collega, aveva risposto alla chiamata dei proprietari. Non chi giustamente non avrebbe avuto possibilità di occuparsi di un caso così grave alle 3:00 di notte, ma nemmeno chi ha tanti medici reperibili e la possibilità di monitorarli. Sicuramente oberati ed intasati dalle "emergenze" per l'unghia rotta a qualsiasi ora (questo mese è così, lo sappiamo).
E lui ha rischiato. Ha rischiato di morire perché nessuno lo ha soccorso, perché nessuno voleva farlo passare prima, perché quando è stato operato (al pronto soccorso, dove finalmente siamo riusciti a farlo arrivare) poteva essere troppo tardi. Fortunatamente questa storia, per il momento, sembra essere a lieto fine.
Ma resta l'amaro in bocca: ci sono tanti ambulatori (sempre meno, è vero), distribuiti sul territorio. E non vengono mai usati per ciò che servirebbero: LA PREVENZIONE.
Si aspetta sempre che sia troppo tardi e poi si arriva dal veterinario, con la presunzione di urgenza (anche quelli che stanno male da una settimana, sono presentati come urgenti) e con la pretesa di passare davanti a tutti, spesso dopo aver aspettato che chiudessimo perché era più importante fare altro (il mare, il calcetto, l'aperitivo) e soprattutto di fare presto, perché di fretta. Ma il paziente non ha un'anamnesi, non ha vaccini, non ha l'antiparassitario, non ha nessuna prevenzione, potrebbe avere qualsiasi malattia e potrebbero volerci GIORNI per avere una diagnosi.
Ed invece chi ha un'emergenza vera, trova i pronto soccorso intasati da procedure che potrevano attendere (questo sta avvenendo in tutta Italia e non solo in veterinaria).
Per la torsione di stomaco, esiste un intervento PREVENTIVO semplicissimo.
E sì, noi lo eseguiamo! (Purtroppo i proprietari non erano a conoscenza dell'esistenza della gastropessi preventiva).
Vademecum per le emergenze:
- fai PREVENZIONE
- se ti sposti, informati sulle norme di prevenzione necessarie dove stai andando
- se il paziente ha dei sintomi, non aspettare: prenota subito una visita
- rispetta l'appuntamento preso o disdici con largo anticipo (non mezz'ora prima o addirittura dopo): potrebbe servire a qualcun altro
- controlla bene, prima di chiamare e prenotare, se è la struttura GIUSTA o stai sbagliando veterinario
- informati prima sulle strutture di pronto soccorso presenti, soprattutto quando viaggi
- non intasare il pronto soccorso con casi differibili
- chiama ed informa il pronto soccorso del fatto che stai arrivando: si organizzaranno meglio per fornire le cure tempestivamente
- rispetta i sanitari: stiamo lavorando per voi
Al mio paziente, gli auguri di veloce guarigione e lunga vita 💪🏾