Educatore Cinofilo Roberto Lorenzoni

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Educare un cane vuol dire valorizzare le sue capacità naturali, aiutarlo a superare ogni stress causato da ogni luogo e contesto innaturale in cui viene inserito, fornendo ai proprietari i mezzi necessari al fine di costruire una sana e serena relazione.

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03/09/2026

Ci siamo quasi!

Il mio libro è già prenotabile in formato Kindle su Amazon IT 👉🏻 https://amzn.eu/d/0dYSwozd

Sarà pubblicato ufficialmente il 15 settembre e, a brevissimo, sarà possibile prenotare anche il formato cartaceo in copertina flessibile.

📚𝘋𝘢𝘭 𝘊𝘢𝘯𝘪𝘴 𝘭𝘶𝘱𝘶𝘴 𝘧𝘢𝘮𝘪𝘭𝘪𝘢𝘳𝘪𝘴 𝘢𝘭 𝘤𝘢𝘯𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰𝘳𝘢𝘯𝘦𝘰
Evoluzione, società e il grande equivoco sul comportamento del cane

Finalmente, dopo anni di studio, lavoro e ricerca, qualcosa inizia a prendere forma… 📕 Un progetto nato da una domanda, ...
18/08/2026

Finalmente, dopo anni di studio, lavoro e ricerca, qualcosa inizia a prendere forma… 📕
Un progetto nato da una domanda, cresciuto attraverso anni di approfondimenti, osservazioni e riflessioni.

Presto disponibile!!!
Per info, DM.

04/08/2026

Perché togliere un organo sano? Ogni organo ha la sua funzione, collegata inoltre ad altre funzioni. Quali potrebbero essere dunque gli effetti negativi? Quali conseguenze a livello fisico e comportamentale?

"Ricerche recenti hanno messo in discussione la convinzione, da tempo radicata, secondo cui l’utero funga principalmente da organo riproduttivo con scarsa influenza al di là della gravidanza. Studi condotti presso l’Arizona State University rivelano una sorprendente connessione tra l’utero e le funzioni cognitive, in particolare la memoria di lavoro spaziale.
In esperimenti condotti sui ratti, i ricercatori hanno eseguito isterectomie preservando le ovaie per isolare gli effetti dell’utero. Gli animali privi di utero hanno mostrato deficit significativi nei compiti di memoria man mano che le richieste cognitive si intensificavano, avendo difficoltà a conservare e manipolare le informazioni spaziali rispetto a quelli con un sistema riproduttivo intatto.
Queste menomazioni sono persistite fino a un anno dopo l’intervento, suggerendo che l’utero comunichi direttamente con il cervello attraverso vie neurali o segnali ormonali, indipendentemente dall’influenza delle ovaie.
I risultati indicano che l’utero non gravido potrebbe contribuire a regolare la plasticità neurale e i processi di memoria fondamentali per il ragionamento quotidiano e l’orientamento spaziale."

Fonte: Koebele, S.V., et al. "Hysterectomia impatta in modo unico la memoria spaziale in un modello di topi: un ruolo per l'utero non incinto nelle procedure cognitive."
Endocrinologia, 160(1), 1-16. (Riassunto anche dal National Institute on Aging).

03/08/2026
02/08/2026

Recent research has challenged the long-held view that the uterus serves primarily as a reproductive organ with little influence beyond pregnancy. Studies conducted at Arizona State University reveal a surprising connection between the uterus and cognitive functions, particularly spatial working memory.

In experiments with rats, researchers performed hysterectomies while preserving the ovaries to isolate the uterus's effects. Animals lacking a uterus exhibited significant deficits in memory tasks as cognitive demands intensified, struggling to retain and manipulate spatial information compared to those with intact reproductive systems.

These impairments persisted for up to a year post-surgery, suggesting the uterus communicates directly with the brain through neural pathways or hormonal signaling, independent of ovarian influence.

The findings imply that the non-pregnant uterus may help regulate neural plasticity and memory processes vital for everyday reasoning and navigation. This uterus-brain axis could explain why some women experience cognitive changes after hysterectomy, even without o***y removal, and raises questions about broader implications for aging and dementia risk in females.

While human translation requires further study, the evidence underscores the uterus's underestimated role in systemic health. It prompts reevaluation of surgical practices and highlights the need for holistic approaches to women's reproductive and neurological well-being.

Source: Koebele, S.V., et al. "Hysterectomy Uniquely Impacts Spatial Memory in a Rat Model: A Role for the Nonpregnant Uterus in Cognitive Processes." Endocrinology, 160(1), 1-16. (Also summarized by National Institute on Aging).

L’esperienza è importante, ma non coincide automaticamente con la competenza.Aver avuto cani per molti anni non signific...
02/08/2026

L’esperienza è importante, ma non coincide automaticamente con la competenza.
Aver avuto cani per molti anni non significa necessariamente conoscere il comportamento della specie, il benessere animale o i processi di apprendimento. Quando l’esperienza personale viene scambiata per conoscenza assoluta, il rischio è quello di diffondere convinzioni errate con grande sicurezza.
La competenza richiede studio, confronto, aggiornamento e la capacità di mettere in discussione le proprie certezze.

L’educazione ha per tutti noi lo stesso significato?Perché, e secondo quale logica assurda, un cane educato sarebbe quel...
30/07/2026

L’educazione ha per tutti noi lo stesso significato?

Perché, e secondo quale logica assurda, un cane educato sarebbe quello che non reagisce alla vista degli altri cani, non tira al guinzaglio, non abbaia e dorme di fianco al tavolo mentre noi mangiamo al ristorante?
Perché, se dovesse manifestare comportamenti diversi, dovrebbe essere considerato maleducato? Secondo quali criteri?
Avete mai provato a chiedervi come vi comportereste voi, esseri umani, tutti i giorni e in qualsiasi circostanza, in contesti che non vi piacciono o che vi creano disagio?
Credo proprio di no. Noi, per primi, abbiamo la facoltà di scegliere dove stare, quando andare e se affrontare o meno una determinata situazione. E se decidiamo di affrontarla, lo facciamo nel modo che riteniamo migliore per noi.
E se un cane esprimesse disagio, eccitazione, curiosità, paura o semplicemente interesse per il mondo, allora diventerebbe maleducato?
Secondo quali criteri?
Detto questo, vi posso assicurare una cosa: un cane che sta “buono” (in realtà rassegnato e in uno stato di totale apatia) di fianco al tavolo mentre fate aperitivo o cena, nel bel mezzo del frastuono e del caos, oppure un cane che non reagisce a nessuno stimolo e non mostra alcun interesse per ciò che lo circonda, non è un cane educato.
È un cane con un proprietario profondamente maleducato, privo di cultura e di conoscenza di ciò che significa davvero il benessere del cane.

Indirizzo

Sassari
07100

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