Il Paradiso delle Tartarughe

Il Paradiso delle Tartarughe 🐢 Allevamento amatoriale di tartarughe terrestri
🌿Passione, natura e tutela delle specie
📍Italia 🇮🇹 – San Mauro Torinese (TO)
🧬Testudo h.
(1)

hermanni | boettgeri | marginata | radiata
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📦 Spedizioni

12/06/2026

Le pale di fico d’India(non il frutto) sono un altro alimento molto apprezzato dalle tartarughe terrestri.

Le pale giovani sono particolarmente interessanti perché risultano più tenere, più ricche di acqua e contengono quantità inferiori di ossalati rispetto a quelle più vecchie.

Grazie all’elevato contenuto di calcio, acqua e fibre, possono contribuire all’idratazione e rappresentare una piacevole integrazione alla normale alimentazione basata su erbe spontanee e fiori.

Una delle domande che mi fate più spesso riguarda le spine.

La risposta è semplice: in natura non c’è nessuno che le rimuove. Le tartarughe convivono con il fico d’India da sempre e sanno perfettamente come alimentarsi.

Le vostre tartarughe lo mangiano?

10/06/2026

La piramidalizzazione è una deformazione del carapace che si manifesta con una crescita anomala degli scuti, che assumono il caratteristico aspetto “a piramide”.

Nella maggior parte dei casi non è un problema genetico, ma la conseguenza di errori di allevamento durante la crescita: terrari inadatti, assenza di raggi UVB, alimentazione sbagliata con eccesso di frutta e alimenti troppo ricchi, scarsa esposizione al sole e condizioni di vita lontane da quelle naturali.

Nel reel vi presento il signor Pino, un maschio di Testudo hermanni boettgeri che nei suoi primi anni di vita è stato allevato proprio in questo modo. Il risultato è un carapace fortemente piramidalizzato che porterà con sé per tutta la vita.

A confronto potete vedere una femmina cresciuta fin dalla nascita all’aperto, con sole naturale, erbe spontanee e uno stile di vita il più possibile simile a quello che avrebbe in natura.

La piramidalizzazione non è solo un problema estetico. Quando è importante può alterare la normale conformazione del guscio, ridurre lo spazio disponibile per gli organi interni e compromettere la corretta crescita dell’animale. Nei casi più gravi può causare difficoltà respiratorie, minore mobilità, problemi scheletrici e un generale peggioramento della qualità della vita. Inoltre, gli animali gravemente piramidalizzati possono essere più predisposti a sviluppare problemi di salute nel corso degli anni e avere una longevità inferiore rispetto a esemplari cresciuti correttamente.

La parte più triste è che tutto questo sarebbe stato evitabile.

Ma questa è anche una storia con un lieto fine.

Perché tutti meritano una seconda possibilità, e il signor Pino l’ha avuta. Oggi vive all’aperto, sotto il sole vero, alimentandosi come una tartaruga dovrebbe fare. È diventato uno dei nostri riproduttori e i suoi figli sono bellissimi, con carapaci regolari e una crescita corretta.

Il passato non si può cancellare, ma si può sempre migliorare il futuro.

Le tartarughe non hanno bisogno di cure complicate: hanno bisogno di essere allevate correttamente fin dal primo giorno di vita.

08/06/2026

La cicoria selvatica è una delle piante più apprezzate nell’alimentazione delle tartarughe terrestri, e non è un caso.

Ricca di fibre, favorisce il corretto funzionamento dell’apparato digerente, aiuta il transito intestinale e contribuisce al mantenimento di una flora batterica equilibrata. Contiene inoltre vitamine, sali minerali e preziosi antiossidanti naturali che supportano il benessere generale dell’animale.

Grazie all’elevato contenuto di acqua e al buon rapporto calcio/fosforo, rappresenta un alimento ideale da inserire regolarmente nella dieta delle specie erbivore come Testudo hermanni, marginata, graeca, radiata, sulcata e molte altre.

Nelle nostre bustine trovate circa 30.000-40.000 semi di cicoria selvatica, una quantità in grado di produrre una grande superficie di alimento naturale direttamente nel vostro giardino o recinto.

La semina è semplice: basta distribuire i semi sul terreno, coprirli leggermente e mantenere il substrato umido. Nei periodi più caldi può essere necessario bagnare anche più volte al giorno per favorire una germinazione rapida e uniforme.

Coltivare la propria cicoria significa offrire alle tartarughe un alimento fresco, naturale e sempre disponibile, riducendo anche i costi di gestione nel tempo.

La stessa cicoria selvatica che utilizziamo nel nostro allevamento è disponibile sul nostro sito www.ilparadisodelletartarughe.it e su Amazon https://amzn.to/3ScrdDn
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07/06/2026

Il Paradiso delle tartarughe… e non solo😅.

06/06/2026

Colorato, bello da vedere e soprattutto molto apprezzato dalle tartarughe terrestri.

L’ibisco selvatico(Hibiscus Syriacus) non è soltanto una pianta ornamentale: fiori e foglie rappresentano un ottimo alimento naturale, ricco di fibre, vitamine, sali minerali e antiossidanti. Inoltre apporta una buona quantità di calcio, un elemento fondamentale per la crescita e il mantenimento di un carapace sano.

Le mie tartarughe ne vanno letteralmente matte e, quando trovano un fiore appena sbocciato, raramente ne lasciano qualcosa!
Come sempre, anche l’ibisco deve essere inserito all’interno di una dieta varia e basata principalmente su erbe spontanee e selvatiche.

05/06/2026

In questa intervista con .lmente Animalmente abbiamo parlato dei principali pericoli che le tartarughe affrontano ogni giorno.

Ci sono i pericoli naturali, come ratti, corvidi, rapaci e altri predatori. Poi ci sono quelli causati dall’uomo: tagliaerba, decespugliatori, automobili, recinzioni non sicure e cani lasciati senza controllo.

E poi… scherzando, ho citato anche le donne!

Naturalmente si tratta di una battuta: spesso chi vede una tartaruga pensa di aiutarla seguendo l’istinto di protezione tipico verso i cuccioli di mammifero. In realtà le tartarughe hanno esigenze molto diverse e, a volte, le migliori intenzioni possono trasformarsi in errori di gestione.

Conoscere le loro necessità è il modo migliore per proteggerle davvero.

Qual è, secondo voi, il pericolo più sottovalutato per una tartaruga?

24/05/2026

Maschio o femmina?
Riconoscere il sesso delle tartarughe non è sempre così semplice come sembra.
Coda, piastrone, apertura degli scuti anali e forma del carapace possono dare indizi molto importanti… ma bisogna sapere dove guardare.

C’è però una cosa che in tanti non sanno:
fino ai 4-5 anni di età le testudo hermanni sembrano praticamente tutte femmine.
I caratteri sessuali infatti diventano evidenti soprattutto con la crescita e la maturità.

Nel reel ti faccio vedere alcune delle differenze più importanti tra maschio e femmina nelle Testudo hermanni.

21/05/2026

In tantissimi mi chiedete come mai le mie tartarughe siano così lucide…
Se passo olio, creme o qualche prodotto particolare sul carapace.
In realtà no, è semplicemente acqua.
Basta inumidire leggermente il carapace con una spugnetta e, per qualche minuto, i colori diventano più vivi e le sfumature risaltano molto di più, proprio come succede dopo la pioggia in natura.
Dopo poco la tartaruga torna esattamente com’era prima:
naturale, magari un po’ sporca di terra… ma bella proprio per quello.
L’olio invece è una cosa che sconsiglio.
Non nutre il carapace, non lo idrata e crea solo una pellicola artificiale che può attirare sporco e aumentare il surriscaldamento sotto sole o lampade UVB.
Il carapace deve rimanere naturale. Sempre.

Indirizzo

San Mauro Torinese
10099

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