ASD Gli Amici di Gedeone

ASD Gli Amici di Gedeone " Un luogo nato per agevolare la relazione tra il cane e l'uomo , perché gli “ Amici di Gedeone ?

Attività :
- Attività di Educazione e di Rieducazione
- Comunicazione e Socializzazione con Morgana, Theodora , Mafalda e Geronimo
- Puppy Class
- Attività Ludico Sportive di Ricerca e Giochi di Fiuto
- Campo di Attività Motoria e Campo di Agility
- Passeggiate didattiche Singole e Collettive
- Ludoteca ed Asilo diurno e notturno
- Giochi di attivazione mentale
- Attività e Giochi con il Clic

ker
- Incontri a Tema e Seminari
- Asilo Diurno e Pensioni ( max 5 cani )
- Stage
Struttura :
- Struttura coperta di 700 metri quadri
- Area sgambatura per gli Amici a 4 Zampe
- 3 Campi per Attività
- Sala seminari

Interessante studio scientifico da parte dell ' Università di Pisa : DIMOSTRATO IL LEGAME TRA ATTACCAMENTO AL CAREGIVER ...
03/08/2026

Interessante studio scientifico da parte dell ' Università di Pisa : DIMOSTRATO IL LEGAME TRA ATTACCAMENTO AL CAREGIVER ( letteralmente " prestatore di cure " quindi generalmente il proprietario ) E STRESS CRONICO NEL CANE.

La qualità della relazione tra un cane e la persona che se ne prende cura può influenzare in modo significativo il suo benessere anche nel lungo periodo. È questo il risultato di uno studio coordinato dall'Università di Pisa e pubblicato sulla rivista internazionale Scientific Reports, che dimostra per la prima volta come il legame di attaccamento del cane al proprio caregiver sia associato non solo alla risposta allo stress acuto, ma anche ai livelli di stress cronico.
«Per la prima volta siamo riusciti a dimostrare con dati scientifici che il legame di attaccamento del cane è associato anche allo stress cronico – spiega la professoressa Chiara Mariti del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell'Università di Pisa – È un tema di cui si discute da tempo nella medicina comportamentale veterinaria e nella cinofilia, basandoci sulla psicologia umana, ma finora mancavano prove sperimentali».
Lo studio, condotto nell'ambito del dottorato di ricerca del dottore Giacomo Riggio, ha coinvolto cento cani e i loro caregiver. Per valutare il tipo di legame, i ricercatori hanno utilizzato lo Strange Situation Test, un protocollo nato per studiare l'attaccamento nei bambini e successivamente adattato ai cani. Durante il test l'animale affronta brevi separazioni e ricongiungimenti con il caregiver e interagisce con una persona sconosciuta. Il modo in cui reagisce permette di classificare il suo stile di attaccamento. Nel campione analizzato, circa il 65% dei cani presentava un attaccamento sicuro, il 15% un attaccamento insicuro-ansioso e il 17% un attaccamento insicuro-evitante.
Oltre a identificare lo stile di attaccamento, ricercatori e ricercatrici hanno misurato diversi indicatori fisiologici: frequenza cardiaca, temperatura corporea, pressione arteriosa e livelli di cortisolo nella saliva (che riflettono lo stress acuto) e nel pelo (che valuta lo stress cronico, accumulato nel tempo). È emerso che i cani con un attaccamento sicuro affrontano meglio le situazioni stressanti, mentre quelli con un attaccamento insicuro-ansioso reagiscono in modo più intenso.
«Al di là delle differenze nel tipo di legame, il messaggio che emerge è molto chiaro – spiega Mariti - quando un cane cerca il contatto con la persona di riferimento, rispondere in modo positivo è benefico per il suo benessere. Le carezze, la vicinanza e il contatto fisico non sono semplici gesti di affetto, ma rappresentano un importante fattore di protezione, capace di contribuire a ridurre lo stress dell'animale anche nel lungo periodo.»
«I nostri risultati mostrano che gli effetti di una relazione di qualità non si limitano al modo in cui il cane affronta un singolo episodio stressante», conclude Mariti. «Questo ci fornisce le basi per favorire il benessere dei cani e comprendere il ruolo della relazione con il caregiver, ribaltando vecchie concezioni basate sull'imposizione e aprendo nuove prospettive applicative fondate sulla qualità della relazione e sul rispetto».
Lo studio, dal titolo Attachment patterns toward the caregiver modulate canine physiological indicators of acute and chronic stress, è stato pubblicato su Scientific Reports. Gli autori sono Giacomo Riggio, Carmen Borrelli, Marco Campera, Silvana Diverio e Chiara Mariti. La ricerca è stata condotta dal Dipartimento di Scienze Veterinarie dell'Università di Pisa, in collaborazione con Oxford Brookes University (Regno Unito) e con il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università di Perugia.





NO!!!!! Quale e' la parola che il cane, cucciolo o adulto che sia, si sente dire nel momento in cui entra a far parte de...
17/07/2026

NO!!!!!
Quale e' la parola che il cane, cucciolo o adulto che sia, si sente dire nel momento in cui entra a far parte della nostra famiglia? Il nome che abbiamo scelto? Rassicuranti parole di inizio relazione? Bravo? Io dico che sia NO! E quindi non posso che non condividere lo scritto del collega A. Miconi in quanto che e' ovvio che debbo trasmettere al mio cane ciò che e' consentito e ciò che non lo e', e' ovvio che debbo mettere delle regole poche , chiare e coerenti magari ...
e' ovvio che debbo interrompere una azione che può essere pericolosa sia per il cane che per altri etc ma siamo davvero sicuri che inondare di NO il nostro cane funzioni davvero? Magari urlandolo stando comodamente seduti sul divano ... E se funzionasse davvero, perché sono costretta a dirlo continuamente? Ma a noi se qualcuno ci urla NO senza darci spiegazioni, siamo sicuri che capiremmo cosa vuole dirci?
Buona lettura!
𝗜𝗹 𝗳𝗮𝗺𝗼𝘀𝗼 𝗡𝗢!
𝘗𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦́ 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘳𝘰𝘮𝘱𝘦𝘳𝘦 𝘶𝘯 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘪𝘨𝘯𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢 𝘪𝘯𝘴𝘦𝘨𝘯𝘢𝘳𝘦 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘤𝘰𝘴𝘢
di Attilio Miconi

Nella relazione tra cane e familiare umano, molto spesso una delle prime parole, e il più delle volte urlata e pronunciata con decisione, è il famoso “NO!”.

È una parola breve, immediata, con un suono potente, con il fine di inibire e interrompere il comportamento che il cane sta mettendo in atto. Esce di bocca dai familiari umani quasi da sola. Arriva quando il cane prende qualcosa in bocca, quando salta addosso, tira al guinzaglio, abbaia, esplora o annusa ciò che per noi appare essere una schifezza. In molti casi il NO! viene usato come fosse un interruttore: il comportamento si accende, l’umano preme il tasto off, tutto quello che sta facendo il cane dovrebbe spegnersi.

In questo articolo provo a descrivere cosa accade e penso possa essere un tema interessante per voi lettori che convivete con il vostro cane.

Inizio col dire che interrompere un comportamento e insegnare qualcosa al cane appartengono a due processi diversi. Certo, possono in alcune occasioni incontrarsi, a volte sovrapporsi, ma restano esperienze differenti in termini di apprendimento.

Quando pronunciamo il “NO!”, ciò che spesso otteniamo è una pausa. Il cane interrompe l’azione, esita, ci osserva, a volte arretra, altre si schiaccia quasi per farsi piccolo. Il comportamento può interrompersi. Ma la domanda che vi pongo è un’altra: il cane ha compreso cosa fare al posto di ciò che stava facendo?

Perché tra l’inibire l’atto e l’imparare cosa invece ci aspettiamo che dovrebbe fare esiste uno spazio enorme.

Un cane che smette di saltare addosso perché sente un tono brusco può interrompere l’azione, ma potrebbe non aver imparato come salutare in modo più funzionale le persone. Un cane che lascia una scarpa dopo il “NO!” può aver mollato l’oggetto, ma resta aperto il bisogno che lo aveva portato a prenderlo. Ad esempio per esplorarlo, per necessità masticatorie, per attivazione perché annoiato, per ricerca di contatto e per la piacevolezza di intercettare gli odori del familiare umano. Un cane che tace davanti alla finestra, dopo essere stato inibito da un NO!, può essersi bloccato per un istante, mentre l’allerta che lo attraversa continua a restare viva in lui.

Il cane, infatti, non apprende la parola in astratto. Apprende il contesto in cui quella parola compare. Apprende il tono della voce, la postura del corpo, la tensione emotiva, la distanza, ciò che accade subito dopo. La ricerca sull’etologia cognitiva ci mostra da anni quanto il cane sia sensibile ai segnali sociali umani e alla coerenza del contesto (Miklósi, 2015; Hare & Woods, 2013).

Questo significa che il famoso “NO!” vale raramente per il suo significato lessicale. Vale soprattutto per l’esperienza che lo accompagna.

In alcune relazioni il “no” (notare che non è scritto in maiuscolo e con il punto esclamativo) arriva chiaro, misurato, coerente ed è inserito dentro una cornice stabile. In quel caso può rappresentare un limite comprensibile per il cane, un segnale regolativo che lo aiuta a orientarsi, a comprendere che esiste una soglia. In altre situazioni arriva invece fuori da un reale bisogno, ripetuto dieci volte, carico di irritazione, pronunciato mentre tutto il resto della comunicazione racconta confusione, ma soprattutto è privo di proposta o alternativa. In quel caso il cane riceve un messaggio opaco, difficile da trasformare in apprendimento.

Il punto, allora, non è stabilire se dire “no” sia giusto o sbagliato. Il punto è comprendere cosa succede dopo averlo pronunciato.

Se, come esempio, interrompo il salto addosso e insegno una modalità di saluto compatibile, sto costruendo nuove competenze.
Se interrompo il mordicchiare e offro un’attività sostitutiva sensata, sto guidando un bisogno verso una forma possibile.
Se interrompo l’abbaio e accompagno il cane verso una migliore regolazione emotiva, sto lavorando sul processo che sostiene quel comportamento.

Se invece il “NO!” resta solo, sospeso nell’aria, il cane può fermarsi quasi interdetto, ma senza davvero orientarsi e comprendere che esiste un’alternativa a quanto sta facendo e soprattutto senza una regolazione emotiva.

Molti cani vivono immersi in una sequenza continua di divieti: NO! lì, NO! prendere, NO! saltare, NO! abbaiare, NO! muoverti, NO! annusare, NO! ti**re. Quando il linguaggio del limite supera quello della guida, la relazione rischia di diventare un corridoio stretto in cui il cane conosce molte porte chiuse e poche strade percorribili.

In questi casi alcuni cani diventano esitanti. Altri, alla lunga, finiscono per opporsi. Altri ancora sembrano spegnersi. Non lo fanno perché sono “testardi” o “dominanti”, ma perché il sistema comunicativo in cui vivono offre loro poca chiarezza su come riuscire bene, su cosa si può fare piuttosto che solo su cosa inibire mentre lo stanno facendo.

Il limite di una soglia accettabile ha un valore importante nella convivenza in una famiglia multispecie. Protegge, organizza, rende comprensibile al cane il mondo condiviso. Il cane ha bisogno anche di questo. Ma il limite, da solo, educa poco. È la combinazione tra limite e orientamento a generare il reale apprendimento.

Un confine maturo dice: qui ti fermi, ora ti mostro la via.
Un confine povero dice soltanto: qui e questo è NO!.

La differenza è enorme.

Chi vive con un cane lo vede ogni giorno. Quando l’umano sa accompagnare senza inibire tutto, il cane apprende con maggiore fiducia. Quando la relazione offre coerenza, il cane apprende meglio. Quando esiste la proposta di una strada alternativa chiara, il comportamento del cane cambia con più stabilità.

Forse il famoso “no” merita allora una piccola revisione culturale.

Meno pensato come la parola magica che tutto risolve, più responsabilità comunicativa.
Meno interruzione fine a sé stessa impartita con durezza, più insegnamento possibile nel riconoscere una soglia nella convivenza.

Perché fermare qualcosa spaventando qualcuno è semplice.
Costruire ciò che può nascere dopo richiede presenza, competenza e relazione.

𝗕𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝗴𝗿𝗮𝗳𝗶𝗮 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗲
Miklósi, Á. (2015). Dog Behaviour, Evolution, and Cognition. Oxford University Press.
Hare, B., Woods, V. (2013). The Genius of Dogs. Dutton.
Horowitz, A. (2009). Inside of a Dog. Scribner.
McConnell, P. (2002). The Other End of the Leash. Ballantine Books.
Pryor, K. (1999). Don’t Shoot the Dog! Bantam.
Bradshaw, J. (2011). Dog Sense. Basic Books.




Cane e Mare .... binomio fantastico! Anche noi amiamo iniziare la giornata all alba con una bella nuotata di Famiglia pe...
05/07/2026

Cane e Mare .... binomio fantastico! Anche noi amiamo iniziare la giornata all alba con una bella nuotata di Famiglia per poi dedicare tutta la giornata ai cani ospiti della nostra Casa Vacanza, alle varie attività in campo, a dare una zampa ai cani " in difficoltà " , a riequilibrare il sistema " cane - famiglia " a volte in difficoltà, alle Passeggiate Collettive serali, alle piccole Classi di Socializzazione ma...e' necessario tener conto di alcuni fattori per godersi la grande risorsa del mare 🌊❤ nel modo migliore!
Tratto dal web




A volte si può fare un passo indietro e rivedere le nostre abitudini, sopratutto in queste giornate caldissime ove i nos...
26/06/2026

A volte si può fare un passo indietro e rivedere le nostre abitudini, sopratutto in queste giornate caldissime ove i nostri animali rischiano colpi di sole e colpi di calore 😞 !


Tratto  dal web ma utilissimo per queste giornate con temperature elevate !
23/06/2026

Tratto dal web ma utilissimo per queste giornate con temperature elevate !

ATTENZIONE ALLE TEMPERATURE!Sempre attuale in questo periodo dell'anno anche se, nonostante dovrebbe essere noto a tutti...
18/06/2026

ATTENZIONE ALLE TEMPERATURE!
Sempre attuale in questo periodo dell'anno anche se, nonostante dovrebbe essere noto a tutti , ancora troppi cani muoiono per colpi di calore o colpi di sole ( a tal proposito si ricorda che i colpi di calore avvengono anche in luoghi umidi in ombra o all interno ) : la temperatura esterna di sicurezza e' entro i 27° , superati i 27°C il cane rischia seriamente un colpo di calore o di caldo.

Temperature Calde (Sopra i 20°C)

- Livello di allerta (25°C - 27°C): Il cane inizia a faticare nella termoregolazione. Evitare le ore centrali ed evitare sforzi fisici intensi.
- Pericolo (Oltre i 27°C): Rischio altissimo di colpo di calore. L'asfalto può ustionare i cuscinetti delle zampe.
- Temperature estreme (32°C e oltre): Rischio gravissimo, i cani non riescono ad abbassare la temperatura corporea, che in condizioni normali è compresa fra 37,5°C e 39°C.

Contemporaneamente alla preparazione estiva della nostra Casa Vacanze per gli Ospiti a 4 Zampe che condivideranno con no...
09/06/2026

Contemporaneamente alla preparazione estiva della nostra Casa Vacanze per gli Ospiti a 4 Zampe che condivideranno con noi l' Estate......ci dedichiamo ( oltre che ai singoli percorsi ) anche alle Attività Collettive " a modo nostro " con obiettivi ben precisi : incremento competenze, socializzazione mirata, miglioramento della relazione, aumento della conoscenza della etologia del cane e della sua comunicazione senza mai perdere d' occhio il rispetto, il benessere dei nostri cani ed il divertimento x tutti!
Un esempio?

ATTIVITÀ COLLETTIVE AGGIORNATE + INCONTRI DI NOSEWORK

GIUGNO/ LUGLIO 2026
( gli appuntamenti potrebbero slittare o essere cancellati solo causa Meteo )

01 ) MERCOLEDÌ 10 GIUGNO ORE 17,00 Ricerca - Allenamento al Nosework

02 ) GIOVEDÌ 11 GIUGNO ORE 19,30 Passeggiata al Mare, x gli iscritti Gruppo Wathapp

03 ) VENERDÌ 12 GIUGNO ORE 18,00 Piccole Classi di Comunicazione, Socializziamo ? con successiva analisi delle interazioni

04 ) DOMENICA 14 GIUGNO ore 11,00 .... continuiamo a lavorare sugli AUTOCONTROLLI e la LIBERTÀ per il cane

05 ) MARTEDÌ 16 GIUGNO ore 19,30 Passeggiata Didattica in Natura con Giochi di Ricerca - Attività di Nosework all' Aperto

06 ) MERCOLEDÌ 17 GIUGNO ORE 17,00 Ricerca - Allenamento al Nosework

07 ) DOMENICA 21 GIUGNO ORE 10,30 Autocontrolli, Socializzazione, Lavoro al guinzaglio e Libertà . Qualora le Temperature fossero proibitive slittera' a MERCOLEDÌ 24 GIUGNO ORE 17,30 ( verrà comunque anticipatamente comunicato )

08 ) LUNEDÌ 22 GIUGNO ORE 17,30 Ricerca - Allenamento al Nosework

09 ) GIOVEDÌ 25 GIUGNO ore 17,30 Comunicazione e Socializzazione? Reattività o Aggressività? Sicurezza o Insicurezza? Bullo o timido? come capire ed aiutare!

10 ) LUNEDÌ 29 GIUGNO ORE 17,30 Ricerca - Attività di Nosework

11 ) MERCOLEDÌ 01 GIUGNO ORE 17,30 Ricerca - Esercizi di Nosework

12 ) GIOVEDÌ 02 LUGLIO ORE 19,30 Passeggiata Collettiva " Tutti al Mare " con esperienze in acqua

13 ) LUNEDÌ 06 LUGLIO ORE 19,30 Cerca e Ricerca al Mare - Esercizi ed Attività in esterno Programma Nosework

- a LUGLIO riprenderanno le nostre lezioni serali in Acqua

- In fase di organizzazione nel Mese di Luglio SERATA CINOFILA Ore 19,00 : teoria e pratica sulle Motivazioni di Razza ( vale anche x gli incroci ) . Di cosa si parlerà? P. es. dello " Stalking Eye " detto anche " Hypnotic Eye " ( a quale razza apparterrà principalmente ? 😁 ) , dell' Abbaio Genetico ( chissà a chi apparterrà ) e molto altro di tante razze e similari . Seguirà " spuntino " x allegerire il tutto

- In fase di Organizzazione sempre Serale anche una Puppy Class a modo mio con la presenza di Cani Adulti ( compreso i miei ) .... una occasione anche per chi ha cani Adulti di fargli conoscere e di farli interagire con cuccioli o cani molto giovani ! Ovviamente sempre in sicurezza!

Solo su appuntamento e valutazione del cane x il percorso migliore
Tel. 00393427003732
Scrivere messaggio via wathapp

CONTROLLO VS AUTOCONTROLLOCosa sono gli " Autocontrolli " per quanto riguarda i cani?Gli " Autocontrolli " nel cane rapp...
08/06/2026

CONTROLLO VS AUTOCONTROLLO

Cosa sono gli " Autocontrolli " per quanto riguarda i cani?
Gli " Autocontrolli " nel cane rappresentano la capacità innata o appresa dell'animale di dominare i propri impulsi, gestire l'eccitazione (arousal) e scegliere una risposta riflessiva anziché una reazione immediata agli stimoli ambientali. Questa competenza è fondamentale per garantire l'equilibrio psicofisico del cane, favorire una convivenza serena con i propri simili / ambiente etc ed evitare lo sviluppo di problemi comportamentali legati alla frustrazione o all'iperattività p. es.

Origine e Sviluppo.
La madre/ Il Gruppo Sociale : i cuccioli iniziano a sviluppare l'autocontrollo nella cucciolata a partire dalla quarta settimana di vita. La madre ( o il Gruppo Sociale ) interrompe i giochi troppo violenti e insegna a modulare l'intensità del morso (inibizione del morso).La separazione precoce dalla madre o dal gruppo sociale causa la mancanza di questa importante fase dello sviluppo del cucciolo o la limita nel migliore dei casi.

L'arousal: l'autocontrollo si esprime al meglio quando il cane si trova in un livello di attivazione emozionale (arousal) medio. Un cane troppo eccitato o, al contrario, apatico non sta esercitando un reale autocontrollo. Da qua l importanza di lavorare sull' " equilibrio " , sulle competenze e sulla calma di un cane.

Controllo vs Autocontrollo: il controllo è un'imposizione esterna del proprietario che spesso ottiene o porta all' effetto contrario (es. trattenere con il guinzaglio, chiedere il seduto, bloccare il cane etc ), mentre l'autocontrollo è una scelta autonoma e consapevole del cane, che ne aumenta l'autostima e la libertà.
Per potenziare gli Autocontrolli, la via migliore rimane quella esperienziale insieme a cani competenti ma esistono anche piccoli e semplici esercizi da fare in casa ed in esterno per lavorarci un po' sopra ( non possono però sostituire il lavoro con i cani ) .
Esercizi Pratici per l'Allenamento.
Gli autocontrolli possono essere quindi allenati quotidianamente attraverso semplici passaggi basati sulla calma e sulla gratificazione differita:

E lavorare su tutto ciò e' una nostra priorità a cui dedichiamo almeno 3 incontri al mese sia attraverso il lavoro sociale, sia attraverso lavoro di Nosework sia attraverso giochi e divertenti e esercizi!







Tel. 00393427003732
( preferibile messaggio via wathapp )

In attesa di preparare, sistemare, migliorare come ogni Anno la nostra Casa Vacanza versione Estiva per gli ospiti che a...
09/05/2026

In attesa di preparare, sistemare, migliorare come ogni Anno la nostra Casa Vacanza versione Estiva per gli ospiti che allieteranno i mesi a venire....cosa organizziamo al Centro? Ecco un elenco di un po'di Attività proposte ma, ovviamente, gestite " a modo nostro " : i cani prima di tutto, le nostre Passeggiate sono PER i cani , divertimento, condivisione, relazione, conoscenza le nostre parole d' ordine !

ATTIVITÀ ' COLLETTIVE MAGGIO / GIUGNO 2026 ( sempre sperando nella clemenza del Meteo)

1 ) MERCOLEDÌ 13 MAGGIO ore 17,30 Cerca e Ricerca, attività Ludico Sportiva

2 ) VENERDÌ 15 MAGGIO ore 19,00 Passeggiata Didattica Collettiva " tutti al Mare "

3 ) SABATO 16 MAGGIO ore 10,30 ....facciamo il punto! Attività Collettive o Singole su richiesta RIMASTA SOLO UN'ORA A DISPOSIZIONE PER ATTIVITÀ SINGOLA O COLLETTIVA

4 ) DOMENICA 17 MAGGIO ore 10,30 Esercizi di Gestione, di Autocontrollo e di Richiamo , come costruire / conquistare punti e fiducia con il proprio Cane !

5 ) LUNEDÌ 18 MAGGIO ore 16,30 Cerca e Ricerca, attività Ludico Sportiva SPOSTATA A MERCOLEDÌ 20 MAGGIO

6 ) VENERDÌ 22 MAGGIO ore 19,00 Passeggiata Didattica in Natura con Giochi di Ricerca

7 ) SABATO 23 MAGGIO ore 10,30 Comunicazione o Socializzazione? Reattività o Aggressività? Sicurezza o Insicurezza? Bullo o timido? come capire ed aiutare!

8 ) LUNEDÌ 25 MAGGIO ore 17,30 Cerca e Ricerca Attività Ludico Sportiva

9 ) MERCOLEDÌ 27 MAGGIO ore 17,00 Cerca e Ricerca, attività Ludico Sportiva

10 ) VENERDÌ 29 MAGGIO ORE 19,00 Passeggiata Didattica Collettiva luogo, sicuramente bello, da individuare

11 ) DOMENICA 31 MAGGIO
- ore 10,00 SGANCIAMO IL GUINZAGLIO SI o NO, QUANDO e SE FARLO, VALUTAZIONI DA FARE, VARIANTI DA TENERE CONTO, I VARI ASPETTI E CONTRADDIZIONI DEL RICHIAMO , RESPONSABILITÀ DEL PROPRIETARIO, VALUTAZIONE DEI SINGOLI SOGGETTI PARTECIPANTI
L' Attività prevederà una parte introduttiva Teorica ed una Pratica

12 ) MERCOLEDÌ 03 GIUGNO ore 17,30 Cerca e Ricerca, attività Ludico Sportiva

13 ) SABATO 06 GIUGNO facciamo il punto! Attività Collettive o Singole su richiesta

14 ) LUNEDÌ 08 GIUGNO ore 17,30 Cerca e Ricerca, attività Ludico Sportiva

15 ) MERCOLEDÌ 10 GIUGNO ore 17,30 Cerca e Ricerca, attività Ludico Sportiva

16 ) GIOVEDI 11 GIUGNO ORE 19,00 Passeggiata Didattica Collettiva

17 ) VENERDI 12 GIUGNO ORE 17,30 Piccole Classi di Socializzazione e Passeggiata in bosco c/o il Centro

18 ) DOMENICA 13 GIUGNO ORE 10,00 Esercizi di Gestione, di Autocontrollo, Lavoro sulla Passeggiata e sulle Situazioni Critiche

- a GIUGNO ricollegandosi ai precedenti incontri, in fase organizzativa " La Passeggiata. la Gestione, la Socializzazione corretta / non corretta del Cane nella vita quotidiana "

- a LUGLIO riprenderanno le nostre lezioni serali in Acqua

Per informazioni, iscrizioni ed Attività Singole scrivere privatamente via wathapp.

RITROVATA Condivido il post  di una cara amica relativo allo smarrimento di una cagnolina taglia media, pelo lungo, simi...
28/04/2026

RITROVATA

Condivido il post di una cara amica relativo allo smarrimento di una cagnolina taglia media, pelo lungo, simil lupetta che risponde al nome di Celestina. Si e' smarrita vicino al Cimitero di San Antonio in Bosco, comune di San Dorligo della Valle TS. Se la avvistate non tentate di prenderla, e' molto diffidente con le persone, tende a starne lontana a meno che non siano di sua fiducia. Chiamate invece cortesemente il cellulare indicato sul post. Grazie a tutti
Attenzione il numero esatto e' +39 3737471629 Daniela

‼️‼️ragazzi abbiamo perso Celestina mentre era in passeggiata nel nostro terreno in Val Rosandra, si è allontanata e non è più ritornata... la zona è vicino al Cimitero di S.Antonio in Bosco. Vi prego se la avvistate chiamate subito 373747169‼️‼️‼️

Indirizzo

Loc. Caresana 157
San Dorligo Della Valle
34018

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 13:00
Martedì 10:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 18:00
Sabato 10:00 - 12:30
Domenica 10:00 - 12:30

Sito Web

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