The Bau Sitter

The Bau Sitter Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di The Bau Sitter, Servizi per animali domestici, Rovello Porro.

🏡🐱🐺Casa lontano da Casa 🏡🐺🐱
Passeggiata, Custodia temporanea e Percorsi Educativi
✅️ Educatore Cinofilo APNEC III Liv. 🐺
✅️ Tecnico Scatola Cognitiva (CIS)📦
✅️ Tecnico della Masticazione (CIS) 🍖
✅️ Operatore Basic Animal Urgency ⛑️💊💉

07/09/2026

IL RICHIAMO NON INIZIA QUANDO CHIAMI IL CANE. 🐕🌳
Inizia molto prima.
Inizia quando insegni al tuo cane a prestare attenzione a te, anche mentre intorno a lui succedono mille cose.
Nel video vedete ReMi, un Labrador Retriever, nel bosco. Gli viene chiesto di rimanere mentre il conduttore si allontana. Poi arriva il richiamo.
E ReMi torna. Sembra semplice.
Ma dietro quel ritorno ci sono competenze molto importanti:
🧠 Autocontrollo — saper aspettare senza seguire il conduttore.
👀 Focus — mantenere un riferimento con il proprio umano anche senza averlo costantemente davanti agli occhi.
👂 Ascolto — riconoscere e dare valore alla comunicazione del conduttore.
❤️ Relazione — sapere che il proprio umano rappresenta un punto di riferimento.
🎯 Motivazione — avere una ragione per scegliere di tornare.
Il vero obiettivo non è avere un cane che torna perché "deve".
È costruire un cane che, anche quando è libero di scegliere, decide di tornare da te.
Perché il richiamo affidabile non si costruisce aumentando la pressione.
Si costruisce aumentando il valore della relazione e allenando progressivamente la difficoltà.
🌳 Prima in un ambiente semplice.
🌿 Poi con distrazioni.
🐕 Poi aumentando la distanza.
📣 Sempre premiando la scelta corretta.
Non chiedere al cane un richiamo che non è ancora pronto a fare.
La libertà del cane comincia dalla nostra capacità di renderlo affidabile.
Focus. Relazione. Richiamo. Libertà.

23/08/2026
23/08/2026

"Dagli un Dentastix prima di dormire" 🤦🏻

🦷 Masticare fa bene. Ma bisogna scegliere cosa.
La masticazione non è semplicemente un passatempo: è un comportamento naturale e importante per il benessere del cane.
Quando un cane mastica, non lavora soltanto con denti e mascelle. L’attività masticatoria contribuisce anche a scaricare tensione, favorire rilassamento e appagare un bisogno comportamentale. È quindi un’attività che può aiutare il cane a stare meglio, sia fisicamente sia emotivamente.
Ma attenzione: non tutto ciò che si vende come “masticativo” è adatto.
Se scegliamo prodotti poco resistenti, troppo morbidi, artificialmente aromatizzati o sottoposti a trattamenti chimici, rischiamo di non soddisfare realmente il bisogno di masticazione del cane.
E poi c'è un altro aspetto importante: i denti.
Spesso si cerca di risolvere l'alito cattivo acquistando spray, snack “dentali” o prodotti specifici per pulire la bocca. (Il dentastick mangiatelo voi!!!!) Ma prima di aggiungere un prodotto per coprire il problema (GEL, DENTIFRICIO O ALTRO) chiediamoci:
Il cane sta davvero masticando qualcosa di adatto?
La corretta masticazione può contribuire alla naturale azione meccanica sui denti e sulle gengive, aiutando a mantenere la bocca più pulita. Non sostituisce però la valutazione veterinaria in presenza di tartaro importante, gengivite o alitosi persistente.
🐕 La mia scelta: naturale e adatto al cane
Per questo preferisco proporre masticativi naturali, commestibili e adeguati alle caratteristiche del singolo cane, senza aromi artificiali e senza inutili trattamenti chimici.
Il masticativo deve essere scelto considerando dimensione del cane, forza della sua masticazione, età, dentatura e modalità con cui utilizza il prodotto.
Le crocchette, per loro natura, non possono sostituire questa esperienza: vengono generalmente consumate rapidamente e non offrono la stessa resistenza e durata di un vero masticativo.
Quindi, se il tuo cane ha bisogno di masticare, non cercare soltanto qualcosa che profumi o che prometta di “pulire i denti”.
Offrigli qualcosa che rispetti prima di tutto la sua natura di cane.
Una buona masticazione è benessere, appagamento e un piccolo aiuto anche per l'igiene orale.
E ricordiamoci: scegliere il masticativo giusto è importante tanto quanto scegliere il cibo giusto.

Ecco perché il vento mette così a dura prova i nostri compagni a quattro zampe e come possiamo interpretare e gestire qu...
13/08/2026

Ecco perché il vento mette così a dura prova i nostri compagni a quattro zampe e come possiamo interpretare e gestire questo fenomeno.

1. Sovraccarico e "Anarchia" Olfattiva
Il cane vive e mappa il mondo principalmente attraverso l'olfatto. In una giornata normale, gli odori viaggiano in modo prevedibile, lasciando tracce chiare che il cane può "leggere" con calma.

Cosa fa il vento: Disperde gli odori a velocità altissima, li mescola o li porta improvvisamente da chilometri di distanza.

L'impatto sul cane: È l'equivalente per noi di trovarci in una stanza con centinaia di persone che parlano tutte insieme a voce altissima, o con luci stroboscopiche che lampeggiano. Il cane perde la sua "mappa" di riferimento, non riesce più a contestualizzare da dove arrivano i segnali e questo genera frustrazione, insicurezza e disorientamento.

2. Rumori e Sovraccarico Uditivo
Il vento crea una colonna sonora imprevedibile e minacciosa:

Fregio di foglie, rami che scricchiolano, cassonetti che si muovono, porte che sbattono, sibili sotto le porte.

I cani percepiscono frequenze molto più alte delle nostre (ultrasuoni) e il fischio del vento o la vibrazione di certi materiali può risultare letteralmente fastidioso o doloroso per il loro apparato uditivo.

3. Movimenti Imprevedibili (La vista)
I cani sono predatori visivi sensibilissimi al movimento. In una giornata di vento, tutto si muove contemporaneamente: foglie che volano ad altezza occhi, sacchetti di plastica che si sollevano all'improvviso, rami che agitano ombre a terra. Per un cane ansioso o reattivo, l'ambiente diventa un campo minato di potenziali "minacce" che appaiono dal nulla.

4. Elettricità Statica e Sensazioni Fisiche
Durante le giornate di vento forte (specialmente se secco), nell'aria e sul pelo dell'animale si accumula elettricità statica. Piccole scosse invisibili quando il pelo si muove o quando il cane tocca determinate superfici possono creare un disagio fisico reale, che il cane non sa spiegarsi se non come un pericolo imminente.

Il circolo vizioso nello stato emotivo
Quando questi stimoli si sommano, il cervello del cane attiva il sistema nervoso simpatico (risposta di attacco o fuga):

Aumento del cortisolo e dell'adrenalina: Il corpo si prepara al pericolo.

Ipervigilanza: Il cane non riesce a staccare gli occhi dall'ambiente o a concentrarsi su di noi.

Reattività amplificata: Un cane che in condizioni normali ignorerà un altro cane o un passante, col vento potrebbe abbaiare o scattare a causa del vaso di stress già colmo (stress stacking).

Come intervenire su un cane che soffre il vento:

Abbassare le aspettative: Durante le giornate molto ventilate, riduciamo la durata della passeggiata al minimo indispensabile per i bisogni. Non è il momento esporlo a contesti complessi.

Creare un "Ancoraggio" in casa: Offriamo un luogo sicuro (una cuccia a tana, una stanza più interna e isolata dai rumori) e chiudiamo le finestre per ridurre sibili e correnti d'aria.

Attività di De-escalation: Promuoviamo attività che abbassano i livelli di stress:

Attività di masticazione (mascellari duri, tendini, nervi, pelle nucale).

Ricerca olfattiva lenta e controllata in casa (tappeti olfattivi, giochi di attivazione mentale).

Validazione emotiva: Se il cane cerca contatto o protezione, diamogliela. Accarezzarlo con calma e con tratti lunghi e fluidi non "premia la paura" (un mito obsoleto), ma gli offre la regolazione emotiva di cui ha bisogno attraverso la nostra presenza serena.

08/08/2026

Tato, 3 anni — meticcio pastore del Caucaso x Golden Retriever — oggi ha mostrato grande carattere durante il suo primo incontro dopo tempo con altri cani, ecco cosa significa scegliere la giusta strategia. 💪 Incontrando 3 cani (2 maschi interi e 1 femmina) ha saputo accettare le interazioni, anche quando sono state molto pressanti, mantenendo calma e segnali chiari.
Risultato: una prima socializzazione positiva che conferma quanto strategia, gestione degli spazi e rispetto dei tempi del cane possano fare la differenza. 💪🐾🐕🦮🐕‍🦺🐩 🌲🌳☀️


29/07/2026

🐾 Il richiamo non è solo un comando/richiesta.
È fiducia.

Quando il tuo cane torna da te dopo averlo chiamato, non sta semplicemente eseguendo un ordine.

Sta scegliendo te. 💪

Il richiamo è una delle competenze più importanti che un cane possa imparare, perché può fare la differenza in situazioni di pericolo, ma soprattutto perché racconta la qualità della relazione che avete costruito insieme.

💡 Un buon richiamo non si ottiene con la paura o con le punizioni.

Si costruisce ogni giorno:
✔️ con esperienze positive;
✔️ premiando il cane quando torna;
✔️ usando una voce allegra e coinvolgente;
✔️ allenandosi gradualmente, senza avere fretta.

Ricorda: se ogni volta che il cane torna finisce il divertimento o riceve un rimprovero, sarà sempre meno motivato a rispondere.

L'obiettivo non è avere un cane "obbediente" a tutti i costi, ma un cane che scelga di tornare da te perché si fida, si sente al sicuro e sa che con te accadono cose belle.

❤️ Il vero richiamo nasce dalla relazione, non dal controllo.

👉 Come risponde il tuo cane quando lo chiami 🤔

26/07/2026

Sfatare un mito diffuso: la m***a tra cani non è quasi mai un atto esclusivamente sessuale o di "dominanza" intesa in senso classico. Quando si verifica tra individui che si conoscono da poco, le cause principali possono essere:
♧ ​Iper-attivazione Emotiva (High Arousal): Il cane vive un picco di eccitazione (sia positiva che ansiosa) che non riesce a canalizzare o gestire. La m***a diventa un comportamento d'impatto spontaneo per scaricare questa sovra-eccitazione.
♡ ​Comportamento Sostitutivo (Displacement Behavior): Di fronte a una situazione socialmente complessa o ambiguamente conflittuale, il cane "scarica" la tensione accumulata con un gesto motorio stereotipato.
♤ ​Gestione dello Spazio e Pressione Sociale: Mo***re permette a un cane di testare le reazioni dell'altro, ponendo il proprio corpo sopra il baricentro dell'interlocutore per limitarne i movimenti e posizionarsi nello spazio.
◇ ​Il Cane Castrato (Rocco): Il Labrador nero castrato presenta un profilo olfattivo ed ormonale differente dagli altri maschi interi. Spesso i maschi interi percepiscono il cane castrato come "ambiguo" o meno minaccioso, il che può portare sia ad attenzioni indesiderate verso di lui, sia a una minore inibizione del cane castrato stesso nell'inserirsi nella dinamica.
CRITICITÀ
● Mancanza di Reciprocità: Non c'è un vero scambio di ruoli equilibrato tipico del gioco sano; Porthos (il Labrador più chiaro) subisce passivamente o cerca di eludere le prese, dimostrando un'evidente saturazione sociale.
■ ​Dissolvimento dell'Interazione: la pressione si dissolve al primo abbaio. I cani prendono spazio e mostrano un comportamento di autocontrollo: iniziano ad annusare il terreno, che è un segnale di calmamento reciproco per dire "il conflitto è evitato, sto scaricando tensione".

Passeggiata nel bosco: cinque cani, un solo ritmo. 🐕‍🦺🐕🐩🦮🐅🌲❤️ Il segreto? Scegliere la calma ogni passo; i cani rispondo...
25/07/2026

Passeggiata nel bosco: cinque cani, un solo ritmo. 🐕‍🦺🐕🐩🦮🐅🌲❤️ Il segreto? Scegliere la calma ogni passo; i cani rispondono con fiducia. Impara il piccolo rituale che cambia le vostre uscite....

Indirizzo

Rovello Porro
22070

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 18:00

Telefono

+353830839401

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando The Bau Sitter pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a The Bau Sitter:

Scelte rapide

Condividi