03/05/2026
COLLARE O PETTORINA?
Da leggere tutto.
Fonte :Buongiorno Cinofilo, che vi invito a seguire.
Collare o pettorina, uno degli argomenti più discussi da sempre , tanto da dividere i proprietari di cani in due schieramenti assolutamente contrapposti ed in costante conflitto
Noi facciamo parte del terzo schieramento, sappiamo cioè che ogni strumento che non provochi dolore al cane può essere valido se conosciuto ed utilizzato nel modo corretto
Ma noi siamo esperti , conosciamo le tecniche ed abbiamo ovviamente delle preferenze mentre il proprietario medio non sempre conosce il corretto utilizzo di uno strumento.
SPESSO PENSA SERVA AD ELIMINARE UN PROBLEMA !!
Il cane tira come un bue davanti all’aratro ?
Invece di imparare come si fa , in pochissimo tempo , ad insegnargli a non ti**re, si cambiano 18 strumenti diversi perché “ho letto che cosi risolvo” (il marketing in cinofilia è molto furbo )
Ricordate che potete risolvere in pochi minuti con la scheda che trovate su www.buongiornocinofilo.com
Per conoscere a fondo gli effetti dei due strumenti in sede di educazione o addestramento è necessario ovviamente rivolgersi ad un esperto : qui ci limiteremo ad esporre alcuni principi generali dai quali ognuno potrà trarre le proprie conclusioni:
la pettorina nasce originariamente come strumento da traino quindi, cari signori, la pettorina nasce come strumento PER FAR TI**RE IL CANE !!
Speriamo questo concetto sia chiaro a tutti
Se usate la pettorina per NON far ti**re il cane siete dei babbei !
Utilizza il punto di maggior forza del cane, cioè il petto, scaricando però parte della pressione sulla parte posteriore del corpo . Per la maggior parte dei cani vincere la trazione è un atto gratificante, piacevole, divertente , stimolante: alcuni sono stati creati specificatamente per trainare le slitte (husky, malamute groenlandese , canadian ed altri ) ma lo stesso piacere nel ti**re si può ammirare nella la maggior parte dei cani che trainano i loro proprietari tirando come gli ossessi appena la pettorina viene agganciata ( i proprietari più furbi, visto che il cane tira ancor di più, si precipitano, non ad imparare , ma ad acquistare pettorina diversa )
Il collare viene messo in trazione dalla forza esercitata sul guinzaglio ed esercita una pressione su un punto sensibile del cane (non debole ma sensibile) ossia il collo
Questo è punto strategico nel corpo del cane : è parte vulnerabile per la sopravvivenza, è il punto in cui viene agguantato dalla mamma fin da piccolo per essere punito o trasportato, è il timone della direzione, è una zona che viene interessata molto nella comunicazione tra cani e nel gioco
Ma è allo stesso tempo un insieme di fasce muscolari di grande spessore per sorreggere la testa esterna al corpo (in maniera completamente differente dal collo dell’uomo ) , per mantenere la presa del morso ,per strappare e dilaniare materiali di incredibile durezza (non bastano i denti come spesso erroneamente si crede)…
Il collo del cane è , ovviamente PROPORZIONALMENTE alla mole, il punto più forte e resistente di qualunque cane del pianeta …
Quindi, SE USATE LA PETTORINA PER EVITARGLI DOLORE SIETE DEI BABBEI !
E’ chiaro che alcuni cani con tempra particolarmente bassa o particolarmente inibiti soffrono la pressione esercitata dal collare sul collo e manifestano ansia o disagio
Sono gli stessi cani che manifestano spesso disagio nei confronti di rumori, separazione, ostacoli eccetera. I cani problematici e paurosi non sono interessati dalla riflessione di oggi
Altri dimostrano disagio con la pettorina che avvolge il corpo e le articolazioni inibendo i movimenti, rendendo spesso le passeggiate un vero incubo.
Ma veniamo all’argomento che più ci interessa : si insegna meglio la condotta (a non ti**re per capirci) con il collare o con la pettorina ?
La nostra risposta è che esiste un solo modo per insegnare al cane a non ti**re al guinzaglio e si chiama conoscenza delle tecniche unita ad impegno, costanza e pazienza !!
Quando il cane conoscerà perfettamente l’esercizio potrà essere condotto con una cintura,con un nailon da pesca , senza guinzaglio o come diavolo preferirete : NON è lo strumento che insegna ma il come viene utilizzato
I NOSTRI CANI VENGONO CONDOTTI PERFETTAMENTE ANCHE SENZA NESSUNISSIMO GUINZAGLIO O COLLARE O PETTORINA !!
E’ chiaro che ,con la chiarezza che ci contraddistingue, su qualche aspetto particolare ci dobbiamo soffermare :
alcune pettorine, soprattutto in fase di crescita possono modificare la posizione degli arti anteriori, creando posture sbagliate e conseguenti problemi articolari. Il collare da questo punto di vista non presenta alcun problema…
per le discipline che prevedono l’uso del naso ( ricerca ed altro) , quando cioè il cane utilizza l’apparato vomero-nasale, la gola non deve subire pressioni per non ostruire la trasmissione di informazioni : in questo caso la pettorina quasi sempre gioca a vantaggio del cane e dell’efficacia del lavoro svolto
l’insegnamento dei cambi di direzione e del rovescio di direzione per principianti (che non usano quindi il luring ) è ovviamente facilitato dallo strumento che agisce sul timone del cane (il collo) piuttosto che dalla pettorina che ,di fatto ,sposta il cane solo sull’asse
il controllo del morso del cane (in presenza di bambini o altri cani) è assolutamente più controllabile con l’utilizzo del collare : la pettorina nulla può per intercettare ed eliminare una reazione di aggressività scaturita in morso (leggasi della maggior parte dei cani che feriscono od uccidono : o son liberi o in pettorina )
pensare che il collare faccia male al cane è il controsenso più eclatante (e spassoso) della cinofilia casalinga e uno dei luoghi comuni più diffusi fra gli inesperti : se il vostro cane provasse dolore non tirerebbe come un ossesso
Il cane tira al guinzaglio ESCLUSIVAMENTE PER UN MOTIVO (ne parliamo in altro post dedicato, lo trovate scorrendo la pagina )
E’ ragionamento talmente banale che ci spiace quasi sottolinearlo. Il vostro cane tira perchè non VOI siete capaci di gestirlo, non perché usate uno strumento sbagliato !!
PUNTO !
Ripetiamo : se avete piacere trovate la scheda per non farlo ti**re su su www.buongiornocinofilo.com
Riassumendo : utilizzate lo strumento che credete ricordando però le regole generali
1 non è lo strumento che può far male ma chi LO UTILIZZA (e il nostro Paese è il regno del “fai da te” e del “so tutto io” e il marketing ci strasguazza)
2 non è lo strumento che educa, insegna, addestra ma chi lo utilizza e le sue competenze (vedi espertoni di prima)
3 informatevi sempre PRIMA di prendere il cane o appena preso. Lamentarsi quando i problemi si palesano a volte può essere troppo tardi