02/09/2023
La notte dell'uccisione dell'orsa Amarena, i due cuccioli erano con lei. Spaventati dallo sparo, si erano arrampicati su una pianta a pochi metri dalla madre agonizzante. Ma con il sopraggiungere delle persone, i due piccoli sono scappati facendo perdere le loro tracce.
Le ricerche degli orsetti, purtroppo non ancora muniti di radiocollare, proseguono senza sosta dalla notte dell’uccisione della madre, fatte con l'utilizzo di speciali foto elettriche e, ieri, anche con l'impiego decine di pattuglie di carabinieri e con l’utilizzo di un drone pilotato da personale specializzato. Anche la popolazione si è mobilitata: chi sa qualcosa lo segnala. Probabilmente terrorizzati, i due cuccioli si sono nascosti tra la vegetazione e si muoveranno solo all'imbrunire, momento in cui si sentono più sicuri.
È una lotta contro il tempo: "A oggi non ancora autosufficienti – spiega il Wwf - e il loro destino è dunque a forte rischio perché i cuccioli di orso restano generalmente circa un anno e mezzo con la madre”. A queste si aggiungono le parole di Luciano Sammarone, il direttore del Parco Nazionale d’Abruzzo: "Sarà difficile catturarli per riportarli in una zona più tranquilla. Anche solo due cani randagi potrebbero aggredirli. Sono in pericolo”,
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