24/07/2026
La storia di Mario.
Mario arriva da me con problematiche comuni ai cani dotati di alto temperamento: salta addosso alle persone, gestione al guinzaglio problematica, abbaio incessante in situazioni statiche ed impossibilità di invitare persone a casa perchè il cane è sempre in sovraeccitazione e dà il tormento agli ospiti.
Una soluzione per la problematica nelle situazioni statiche, a detta del precedente “tecnico”, era portare con sé del cartone per pacchi da lasciare al cane in situazioni tipo bar, ristoranti… immaginate la scena, fa ridere solo a raccontarla, figuriamoci a vederla 🫢🤣.
In seguito alla valutazione ho incasellato Mario nel quadrante estroverso/sinistro nella carta cinometrica, uno dei profili migliori con i quali lavorare, collaborativo e dotato, come già detto, di un alto temperamento.
Il percorso si è articolato su diversi aspetti:
- la gestione al guinzaglio, con conseguente scelta dello strumento adatto al caso e l’istruzione nei confronti dei proprietari sull’utilizzo dello stesso;
- la necessità di lavorare con il cane più sull’attenzione e sull’ascolto delle richieste del conduttore per elicitare nella maniera corretta una collaborazione che nel soggetto é presente;
- inserire degli interruttori utili al controllo ed alla gestione di un cane che va a duemila, lavorare sull’attesa;
- dare la possibilità di ampliare le competenze sociali, perchè dotato di un’alta prosocialità, utilizzando cani aventi status più alti, più anziani e dotati di maggiori competenze.
Dopo un paio di mesi di lavoro Mario è già completamente cambiato, adora lavorare con corde o nella ricerca, non si scaglia più contro le persone, i tempi di eccitazione all’arrivo di estranei in casa si esauriscono in pochi minuti, sa attendere e non si lancia più fuori dalla macchina.
Sta migliorando le proprie competenze sociali nei confronti dei conspecifici e le migliorerà ancora a partire da Settembre quando ripartiremo con le aggregazioni del Sabato.
Insomma complimenti a Mario, Piercarlo e Dalila.
Bravi!