15/08/2026
"I cani ci fanno sorridere, ci fanno sperimentare l’affetto, ci aiutano ad esercitare con costanza e perseveranza la dimensione della cura; ci fanno anche soffrire e disperare quando se ne vanno; ci mostrano cosa sia la gioia, e che le cose importanti sono quelle semplici, come lo stare insieme; ci insegnano la resilienza, l’attesa, la soddisfazione; ci ricordano cosa significhi dormire profondamente e gioire per ogni risveglio; mostrano apprezzamento, ma anche disappunto in modo schietto e senza mentire; ci ricordano che il segreto è la curiosità, l’esplorazione, la scoperta; sanno farci vedere cosa sia la cooperazione e la concertazione, le estasi di quando ciò si raggiunge in modo spontaneo, semplicemente esercitando la vita insieme. Ci fanno riflettere su cosa sia “naturale” e cosa non lo sia, e ci stanno accanto comunque, anche quando non sono d’accordo con quello che facciamo. Quando abusiamo della loro pazienza, e ciò avviene spesso – forse troppo spesso – sanno dire semplicemente: «Pazienza!», anche se non sempre ce la fanno.
I cani, per quanto mi riguarda, sono il termometro dello stato di salute di una società, rendono manifeste le problematiche che ci affliggono, delle quali magari fatichiamo ad accorgerci. Dicono a chiare lettere che il nostro stile di vita “moderno” è colmo di complicazioni che stressano le nostre, e le loro, esistenze.
Abbiamo ancora così tanto da scoprire con loro e su di loro, facilitati dalla dote dei cani di essere così disponibili e vogliosi di raccontarci il mondo come lo vedono, in modo spontaneo. Pochi, sul pianeta, hanno questa volontà di condividere con noi tutto questo. Anzi, mi spingerei ad affermare: solo i cani. Quale opportunità è mai questa. Non è forse qualcosa di incredibilmente prezioso e unico, che varrebbe veramente la pena preservare?"
🐾 Tratto dal Libro di Luca Spennacchio 📙 CANE PENSATO ❤️