03/10/2026
Venerdì ho avuto la fortuna, il piacere, la gioia di partecipare a questa bellissima presentazione di un libro letto, bevuto, poco tempo prima.
La spinta che provo verso queste vie del sentire è sempre più forte ed osservo che riguarda molte persone, moltissime e bellissime e vivissime ❤️.
La via del sentire imparo che è lontana, lontanissima dai social, dall'intelligenza artificiale, dalla ricerca di successo, di ambizione, di ricerca di like e di conferme costanti. Ma corre anche lei, nel verso opposto, però....
È lontana dal controllo, dalle strategie , dalle relazioni ferme in cui ci incastriamo senza nutrirci più, da quegli schemi che danno sicurezze effimere e creano solitudini e vuoti , ego smisurati, accecati, disperati, lontanissimi dall'anima e dall'animale che ci abita e di cui vogliamo a tutti i costi ignorare il respiro vitale.
Le logiche di potere e di forza che sembrano imperare possono essere riviste, cambiate se impariamo ad avvicinarci di più a noi stessi, ai corpi, ai sensi e perciò agli altri, all'altro...
I cani , se ascoltati e non ridotti a istinti da spegnere, da domare o da controllare, sono maestri del sentire e ponti verso un tutto a cui abbiamo un bisogno impellente di riconetterci.
La via del sentire vibra, cade, non rispetta le aspettative, sorprende, crea, spaventa, si muove , cambia, non è classificabile, è libera, è vera, è caotica, è diversa e rompe ogni volta livelli che pensavamo sicuri.
Sembra difficile questa strada ma percorrerla , vivere le relazioni, intra e interspecifiche, appieno, lasciarsi guidare da persone che la percorrono o la hanno percorsa e continuano a guidarci da altre dimensioni è il senso che voglio dare alla vita che vivo oggi❤️🙏🏽