10/02/2023
Alcune estati fa, ho avuto la fortuna di poter osservare da molto vicino questo giovane colubro di Riccioli (Coronella girondica), scambiato come sempre per una "vipera" da chi l'aveva rinvenuto. Perché si sa, se qualcosa "striscia" dev'essere per forza una bestia cattiva e pericolosa. Cosa che nemmeno le vipere sono, peraltro.
Passai diverso tempo a tenerlo tra le mani e a osservarlo, il serpentello -non piú lungo di 20 cm- si raggomitoló e restó a guardarmi a sua volta. Anche quando lo maneggiai delicatamente, non mostró mai agitazione o nervosismo. Né tentó mai di mordermi con quelle fauci minuscole.
Lo portai in una radura, lo rilasciai all'ombra dell'erba piú folta, augurandogli buona fortuna.
E mi chiesi come sia possibile che gran parte delle persone continuino ancora a vedere queste creature fantastiche come qualcosa di "repellente", addirittura qualcosa di "cattivo" da eliminare a priori.
Mi dispiace per chi si perde queste bellezze senza capirle e comprenderle.
I serpenti sono animali affascinanti, e contribuiscono come ogni altra specie all'equilibrio naturale. Amare gli animali significa innanzitutto conoscerli e rispettarli nella loro essenza, e l'amore va sempre integrato dalla conoscenza reale.