16/01/2026
⚠️⚠️DAL 2026 ARRIVA IL CERTIFICATO VETERINARIO DI IDONEITÀ SPORTIVA DEL CAVALLO⚠️⚠️
Entro giugno i certificati, poi i controlli dal 1° luglio in sede di gara
Tutte le ultime novità FISE e Ministero della Salute
Dal 2026 cambia ufficialmente lo scenario per il mondo degli sport equestri: entra in vigore l’obbligo del Certificato Veterinario di Idoneità Sportiva per il cavallo atleta. Una novità importante, frutto del riconoscimento giuridico del cavallo come atleta, che avrà effetti concreti su scuderie, proprietari, cavalieri e veterinari.
La FISE ha pubblicato proprio in questi giorni ulteriori specifiche operative, chiarendo tempi, modalità e ambiti di applicazione dei controlli. Facciamo quindi il punto con un recap aggiornato e comprensibile.
🧐 COSA DICE LA NORMA
Il quadro normativo nasce dai decreti attuativi pubblicati in Gazzetta Ufficiale il 15 settembre 2025 dal Ministero della Salute e dal Ministero per lo Sport, che completano l’iter di riconoscimento del cavallo atleta.
Da qui l’introduzione dell’obbligo di un certificato di idoneità veterinaria, distinto dal certificato di sanità:
👉 non attesta lo stato di salute generale,
👉 ma l’idoneità del cavallo a svolgere attività sportiva al momento della visita.
🫡 QUANDO PARTONO I CONTROLLI
Uno dei punti chiave chiariti da FISE riguarda le tempistiche:
Dal 1° gennaio 2026:
il certificato di idoneità è richiesto per i cavalli che partecipano a manifestazioni sportive organizzate sotto egida federale.
Dal 1° luglio 2026:
iniziano i controlli effettivi in sede di gara, effettuati esclusivamente su cavalli che partecipano alle competizioni.
👉 Fino a giugno 2026 c’è quindi tempo per organizzarsi, contattare il proprio veterinario di fiducia e pianificare le visite.
⚠️ ATTENZIONE AI COSTI: NESSUNA TARIFFA FISSA
Ad oggi, come precisato dalla Federazione:
non esiste una tariffa veterinaria concordata tra FISE e Associazioni veterinarie.
Ogni scuderia o proprietario dovrà quindi accordarsi direttamente con il proprio veterinario, valutando tempi, modalità ed eventuali esami integrativi.
🤠 COME FUNZIONA IL CERTIFICATO
Il detentore del cavallo atleta deve:
conservare il certificato di idoneità insieme al passaporto del cavallo;
esibirli in caso di controllo da parte di Ufficiali di Gara o veterinari di servizio durante le manifestazioni.
In caso di mancanza del certificato:
viene emesso un “warning” annotato sul passaporto;
il detentore ha 30 giorni di tempo per regolarizzare la posizione;
trascorso il termine, il cavallo viene bloccato fino alla presentazione del certificato.
👩⚕️ CHI PUÒ EFFETTUARE LA VISITA
La visita può essere eseguita da qualsiasi medico veterinario iscritto all’Ordine, senza necessità di abilitazioni federali specifiche.
Il veterinario deve:
compilare la Scheda di valutazione medico-veterinaria ministeriale;
rilasciare il Certificato di idoneità del cavallo atleta;
inserire tutta la documentazione esclusivamente in formato digitale su Vet Info e BDN
(non è ammessa la modalità cartacea).
🐴COSA COMPRENDE LA VISITA VETERINARIA
Secondo le indicazioni del Ministero e di ANVMI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani), la visita include:
Esame Obiettivo Generale (EOG)
Esame Obiettivo Particolare (EOP)
Valutazione comportamentale
Eventuali esami specialistici o strumentali, se ritenuti necessari dal veterinario
⚠️Il certificato ha validità di 12 mesi e deve essere rinnovato annualmente.
IDONEITÀ, NON IDONEITÀ E PRIVACY
Un punto fondamentale chiarito dagli allegati ministeriali:
il giudizio del veterinario vale solo al momento della visita;
non ha efficacia retroattiva;
non garantisce l’idoneità futura del cavallo.
La non idoneità può riguardare:
patologie croniche clinicamente rilevabili e invalidanti;
in caso di patologie acute temporanee, il giudizio resta sospeso fino a nuova visita.
È garantito inoltre un rigoroso rispetto della privacy:
i dettagli clinici e l’eventuale non idoneità sono visibili solo al proprietario/detentore e al veterinario compilatore.
IDONEITÀ LIMITATA: UN’ALTRA NOVITÀ
Il certificato può anche:
prevedere limitazioni disciplinari;
indicare livelli agonistici non compatibili con lo stato del cavallo;
specificare attività consentite o non consentite.
Un passaggio che introduce maggiore tutela del benessere animale e maggiore responsabilità sportiva.
UNA SVOLTA PER IL SISTEMA EQUESTRE
Con questa normativa, la Federazione assicura una piena applicazione delle regole su tutela sanitaria e benessere del cavallo atleta, aumentando:
trasparenza,
controllo,
uniformità nelle competizioni sportive.
Una rivoluzione culturale prima ancora che burocratica, destinata a cambiare le abitudini di tutto il comparto.
Fonte e approfondimenti:
👉 Mauro Penza – Reining News & Attualità Equestre
(con riferimenti a FISE, Ministero della Salute e ANVMI)