24/03/2026
𝗟𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝘂𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗿𝗲𝗱𝗲𝘃𝗮𝗺𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼, 𝗲𝗱 𝗶𝗻𝘃𝗲𝗰𝗲...
Sette cani rubati ai loro proprietari nel nord-est della Cina sono riusciti a fuggire dai loro rapitori e sono riusciti a tornare a casa percorrendo insieme 17 chilometri tra campi e autostrade. Il video della loro storia, che sembra quella di un film, è diventato virale rapidamente.
Gli animali sarebbero stati sottratti da trafficanti per essere venduti in un mercato cinese di carne. I cani sono riusciti a scappare da un camion in movimento mentre percorreva l’autostrada Changshuang. Si ritiene che il gruppo abbia percorso circa 17 km, guidato da un Corgi, attraversando strade e campi. Durante il tragitto, durato due giorni, il Corgi ha assunto il ruolo di leader indicando la strada, mentre gli altri cani proteggevano un Pastore Tedesco ferito a una zampa, assicurandosi che nessuno rimanesse indietro.
Testimoni che hanno cercato di avvicinarsi per aiutarli hanno raccontato che i cani hanno ignorato ogni intervento umano, restando uniti e concentrati solo sul ritorno verso il loro villaggio.
Grazie ai video della loro traversata diventati virali sui social, volontari e residenti hanno potuto seguirne gli spostamenti. I soccorritori hanno poi confermato che tutti e sette provenivano dallo stesso villaggio, dove erano abituati a muoversi insieme. Alla fine, tutti e sette i cani sono riusciti a tornare a casa sani e salvi, riunendosi con i proprietari che ormai li davano per persi. La polizia locale ha aperto un’indagine sul furto e sul possibile traffico illegale.
Una fuga da film. Tanto che sui social la storia ha fatto il giro del mondo e molti utenti chiedono che venga trasformata in un film d’animazione, con richieste rivolte a grandi studi come Disney e Pixar.
Non è la prima volta che una vicenda di animali riesce a emozionare il pubblico globale, ma questa fuga di gruppo, tra coraggio e istinto, ha colpito in modo particolare per il forte senso di collaborazione mostrato dai cani. Erano in 7 e nessuno è rimasto solo. Peccato che gli umani non imparino un bel niente.