19/06/2026
📌Informarsi tramite il veterinario sui luoghi da cui provengono gli animali o su quali profilassi attuare,sul proprio Pet, prima di una partenza💉
La rabbia si trasmette soprattutto attraverso il contatto diretto con la saliva di animali infetti, principalmente tramite morsi, ma anche attraverso graffi, ferite aperte o mucose di occhi, naso e bocca.
Il virus può essere presente nella saliva anche prima della comparsa dei sintomi clinici. Quasi tutti i mammiferi possono trasmettere la rabbia, ma i cani sono responsabili di oltre il 99% dei decessi umani a livello globale, soprattutto in Africa e Asia. Anche i gatti possono trasmettere la malattia.
In Europa, un rischio significativo è legato all’importazione illegale di animali da compagnia infetti, soprattutto cuccioli o giovani cani non vaccinati provenienti da Paesi in cui la rabbia è ancora presente.
In caso di morso, graffio o possibile esposizione, è fondamentale rivolgersi immediatamente ad un medico umano o ad un medico veterinario.