Santuario HeartLand ODV

Santuario HeartLand ODV Heartland è un luogo dove animali di ogni specie possono ritrovare il loro diritto alla libertà
(1)

Il Santuario Heartland è un luogo dove animali di ogni specie possono ritrovare la felicità e la libertà dopo essere stati salvati da una vita di sofferenza. Qui a Nerola, nella bella campagna romana, io Marina Pezzotti ho creato un ambiente accogliente e confortevole per loro e per chiunque venga a trovarci. Gli animali vivono in perfetta sinergia, dando un esempio di convivenza pacifica anche a

noi umani, che spesso invece sappiamo essere molto più aggressivi ed egoisti. Ognuno di loro ci stupisce ogni giorno con la sua personalità, che cerco di raccontarvi attraverso questa pagina. Non sono una grande esperta di comunicazione, ma sono sincera e spontanea e credo che questo trapeli dai miei messaggi. Voglio trasmettere tutto l’amore che io do agli animali di Heartland e che loro mi restituiscono. Qui, seppure fra mille difficoltà, viviamo bene respirando aria pulita, ci prendiamo cura dell'orto e dei prodotti che solo la natura sa donarci. Lavoriamo tanto ma poi ci regaliamo del tempo per giocare, coccolarci e riposarci. Ci godiamo le piccole grandi cose che solo la vita di campagna sa donare. Quando è possibile il santuario è aperto per chi volesse ve**re a trovarci. Periodicamente si organizzano eventi ed apericene con musica e tanta allegria. In questo periodo particolare abbiamo bisogno di un po’ di aiuto extra, perché di eventi non se ne possono organizzare. Per sostenere le spese del santuario abbiamo bisogno che voi amici diate una mano con una donazione periodica o una tantum, in base alle possibilità. Basta poco per arrivare lontano, un croccantino per uno si riempie una ciotola. Parlate di noi, condividete i nostri messaggi e veniteci a trovare appena possibile, vi aspettiamo! Grazie dalla grande famiglia del santuario Heartland!
---------------------------------------------------------------------------------
SE VUOI DARCI UNA ZAMPA


� PAY PAL: [email protected]

� BONIFICO : IT90M0760114600000065129595
Intestato a: MARINA PEZZOTTI

� RICARICA POSTPAY: 5333171051880462
Intestata a :MARINA PEZZOTTI
Cod. Fisc: PZZMRN65L69H501Z

� TEAMING SOLO 1 EURO AL MESE
Clicca sul link qui sotto :
https://www.teaming.net/santuariofattoriaheartland

COMUNICATO TUTTE LE INGIURIE OFFESE E TANTO ALTRO SARÀ RITENUTO DENIGRATORIO  DALL'AVVOCATO SARÀ ATTO DI DENUNCIA PRESSO...
10/09/2026

COMUNICATO
TUTTE LE INGIURIE OFFESE E TANTO ALTRO SARÀ RITENUTO DENIGRATORIO DALL'AVVOCATO SARÀ ATTO DI DENUNCIA PRESSO LA PROCURA

🤟DELLE MAMME PANCINE SU UNA PAGINA CHE DIMOSTRA L'OPERATO CHE C'È QUOTIDIANAMENTE DIETRO AD UN RIFUGIO
DOVE SI RACCONTA IL REALE APPROCCIO CHE COMPORTA LA CURA E LA GESTIONE DI ANIMALI RECUPERATI DA SFRUTTAMENTO NON NE ABBIAMO BISOGNO
DISNEY È ALTROVE!!

Gestire e curare un animale selvatico o da reddito all'interno di un santuario, quando questo non è cosciente del fatto che si stia agendo per il suo bene, è una delle sfide più difficili, intense ed emotivamente logoranti per i volontari e i veterinari.
Quando l'anestesia totale viene esclusa perché troppo rischiosa – ad esempio per animali anziani, cardiopatici, debilitati o per specie che faticano a risvegliarsi – l'unica alternativa è il contenimento fisico. Questo processo segue dinamiche precise, dove la massima efficacia deve combinarsi con il minor tempo possibile di stress.
1. La preparazione invisibile
Prima ancora di avvicinare l'animale, tutto viene pianificato al millimetro in assoluto silenzio. Siringhe, bende, disinfettanti e strumenti chirurgici vengono preparati fuori dalla sua vista. Ogni operatore sa esattamente dove posizionarsi e cosa fare. In un santuario si evita il rumore: le voci sono sussurrate e i movimenti fluidi, perché l'adrenalina dell'animale non deve salire prima del tempo.
2. L'azione rapida e "br**ta da vedere"
Quando scatta il momento della cura, la delicatezza lascia il posto a una fermezza che a un osservatore esterno può apparire brutale. Per bloccare un animale di grandi dimensioni (come un maiale, una capra o un bovino) o un animale selvatico molto agile, i corpi degli operatori diventano strumenti di bloccaggio.
Si usano tecniche di "contenimento assertivo": teli sugli occhi per calmarli, compressioni mirate ma decise sul corpo per azzerare i movimenti, corde di sicurezza o bende per immobilizzare gli zoccoli o il becco.
L'animale, non comprendendo, si sente in trappola. Lotta con tutte le sue forze, urla, tenta di scalciare o mordere. In quegli istanti, gli operatori devono ignorare l'istinto di mollare la presa per fare "meno male": un contenimento a metà è infinitamente più pericoloso, perché rischia di prolungare l'agonia o causare fratture all'animale stesso.
3. La rapidità d'esecuzioneIl dolore o il fastidio della cura (una pulizia di uno zoccolo infetto, il drenaggio di un ascesso, un prelievo profondo) viene inflitto in modo fulmineo. Chi cura non esita. La fermezza e la velocità sono le massime forme di rispetto in quel momento: prima si finisce, prima finisce il terrore dell'animale.
4. Il crollo emotivo e il "dopo"
La stanza o il recinto, durante l'operazione, è un concentrato di foga, respiro affannoso e odore di paura. Ma non appena il trattamento è terminato, la presa viene mollata all'istante e gli operatori si allontanano per lasciare spazio all'animale.
L'animale si rialza, spesso scosso, arrabbiato o spaventato, e si rifugia nel suo angolo sicuro. È a questo punto che l'atmosfera nel santuario cambia: l'adrenalina degli umani scende e subentra il peso emotivo. Saper di aver dovuto terrorizzare e costringere un essere vivente che si è giurato di proteggere è un compromesso doloroso, ma necessario per salvargli la vita.
Gli animali che vivono qui da anni,sanno che poi tutto è finito..
Chi invece non l'ha mai fatto è spaventato e preoccupato per un po'
Con il passare dei giorni, attraverso il cibo e la routine, la fiducia ferita viene lentamente ricostruita.

09/09/2026

È nato l'amore 😍🥰🤩
Stanno sempre ad inciuciare...

09/09/2026

COMUNICATO
TUTTE LE INGIURIE OFFESE E TANTO ALTRO SARÀ RITENUTO DENIGRATORIO DALL'AVVOCATO SARÀ ATTO DI DENUNCIA PRESSO LA PROCURA

🤟DELLE MAMME PANCINE SU UNA PAGINA CHE DIMOSTRA L'OPERATO CHE C'È QUOTIDIANAMENTE DIETRO AD UN RIFUGIO
DOVE SI RACCONTA IL REALE APPROCCIO CHE COMPORTA LA CURA E LA GESTIONE DI ANIMALI RECUPERATI DA SFRUTTAMENTO NON NE ABBIAMO BISOGNO
DISNEY È ALTROVE!!

Gestire e curare un animale selvatico o da reddito all'interno di un santuario, quando questo non è cosciente del fatto che si stia agendo per il suo bene, è una delle sfide più difficili, intense ed emotivamente logoranti per i volontari e i veterinari.
Quando l'anestesia totale viene esclusa perché troppo rischiosa – ad esempio per animali anziani, cardiopatici, debilitati o per specie che faticano a risvegliarsi – l'unica alternativa è il contenimento fisico. Questo processo segue dinamiche precise, dove la massima efficacia deve combinarsi con il minor tempo possibile di stress.
1. La preparazione invisibile
Prima ancora di avvicinare l'animale, tutto viene pianificato al millimetro in assoluto silenzio. Siringhe, bende, disinfettanti e strumenti chirurgici vengono preparati fuori dalla sua vista. Ogni operatore sa esattamente dove posizionarsi e cosa fare. In un santuario si evita il rumore: le voci sono sussurrate e i movimenti fluidi, perché l'adrenalina dell'animale non deve salire prima del tempo.
2. L'azione rapida e "br**ta da vedere"
Quando scatta il momento della cura, la delicatezza lascia il posto a una fermezza che a un osservatore esterno può apparire brutale. Per bloccare un animale di grandi dimensioni (come un maiale, una capra o un bovino) o un animale selvatico molto agile, i corpi degli operatori diventano strumenti di bloccaggio.
Si usano tecniche di "contenimento assertivo": teli sugli occhi per calmarli, compressioni mirate ma decise sul corpo per azzerare i movimenti, corde di sicurezza o bende per immobilizzare gli zoccoli o il becco.
L'animale, non comprendendo, si sente in trappola. Lotta con tutte le sue forze, urla, tenta di scalciare o mordere. In quegli istanti, gli operatori devono ignorare l'istinto di mollare la presa per fare "meno male": un contenimento a metà è infinitamente più pericoloso, perché rischia di prolungare l'agonia o causare fratture all'animale stesso.
3. La rapidità d'esecuzioneIl dolore o il fastidio della cura (una pulizia di uno zoccolo infetto, il drenaggio di un ascesso, un prelievo profondo) viene inflitto in modo fulmineo. Chi cura non esita. La fermezza e la velocità sono le massime forme di rispetto in quel momento: prima si finisce, prima finisce il terrore dell'animale.
4. Il crollo emotivo e il "dopo"
La stanza o il recinto, durante l'operazione, è un concentrato di foga, respiro affannoso e odore di paura. Ma non appena il trattamento è terminato, la presa viene mollata all'istante e gli operatori si allontanano per lasciare spazio all'animale.
L'animale si rialza, spesso scosso, arrabbiato o spaventato, e si rifugia nel suo angolo sicuro. È a questo punto che l'atmosfera nel santuario cambia: l'adrenalina degli umani scende e subentra il peso emotivo. Saper di aver dovuto terrorizzare e costringere un essere vivente che si è giurato di proteggere è un compromesso doloroso, ma necessario per salvargli la vita.
Gli animali che vivono qui da anni,sa che poi tutto è finito
Chi invece non l'ha mai fatto è spaventato e preoccupato per un po'
Con il passare dei giorni, attraverso il cibo e la routine, la fiducia ferita viene lentamente ricostruita.‼️‼️Si parte con le denunce‼️‼️
Ogni commento denigratorio e calunnioso verrà denunciato
Uomo avvisato mezzo salvato
Non vi permetto di infangare il lavoro di nessuno

Respiro profondo, contiamo fino a dieci... e parliamoci chiaramente.
Gestire questa pagina e curare animali selvatici o semi selvatici di grandi dimensioni è un lavoro bellissimo. Gestire i commenti sotto i post, invece, richiede un superpotere che purtroppo non abbiamo ancora sviluppato: la pazienza infinita contro l'esperto di turno.
Perché diciamoci la verità: la quantità di teorie bizzarre, diagnosi da cartomanti e consigli surreali che leggiamo ogni giorno nei commenti meriterebbe un premio alla fantasia. C'è chi ci spiega come curare un cavallo sdomo, usando la forza del pensiero, chi si offende perché non facciamo le coccole a un cinghiale, e chi pensa che la fauna selvatica si gestisca come un gattino di tre mesi da tenere sul divano.
Ci sono tanti modi di gestire le catture,e per ognuno si studia il meglio..
Ognuno è fatto a modo suo..
Noi ce la mettiamo tutta per curarli al meglio seguendo la scienza, i protocolli e la medicina veterinaria
Quindi, facciamo un patto: noi continuiamo a salvare gli animali, e voi, prima di scrivere una roba strampalata, fate un piccolo controllo di realtà. Fa bene alla salute di tutti, soprattutto alla nostra salute mentale.
E se proprio non resistete alla tentazione di dare consigli assurdi..
"beh, sappiate che i nostri ospiti selvatici sono molto meno aggressivi di noi quando leggiamo certe cose!"
Ogni animale ha la propria personalità e carattere
Si cerca il meno peggio per lui in quel momento
E poi sia chiaro che c'è sempre probabilmente che riuscirebbe a fare meglio da casa o qui..
Non sempre è presente l'eccellenza 24 ore al giorno
Bisogna viverle le situazioni non una volta,ma 10,100,1000 volte..
Ogni giorno prendiamo insegnamento..
Il nostro no, spesso equivale alla morte..
Abbiamo scelto un duro lavoro di volontariato
Perché vi ricordiamo che nessuno ci paga!
Viviamo di donazioni di persone dall'animo sensibile ed empatico..
Insieme si può..
E consigliabile sempre prima verificare con i propri occhi alle strutture dove donate.
Presidente associazione HeartLand ODV
Marina Pezzotti

Lei è Lola
Lui è Marco maniscalco professionista
Lola è con me da 13 anni
E la maniera meno indolore per lei, è questa..
Atterrarla dove si atterra e ferma dopo una piccola e goffa fuga,in due minuti finisce tutto!!
La sua storia prima di arrivare ad HeartLand
Lei incazzata come sempre, è arrivata ad un anno di vita stra incazzata,lei vive sempre incazzata c'è l'ha un po' con tutti.
Presa da lattante,era considerata una bamboletta viveva in appartamento, spupazzata come un peluche..
Passava da una mano ad un altra perché era bellina,buffa,e sgrugnava versi come fanno i bambolotti giocattolo
Odia le persone
Tollera solo un gallo che vive prevalentemente insieme a lei,da animali liberi in un ettaro e mezzo di terreno..
Questo è..

Questa foto rappresenta l'essenza del santuario HeartLand Vi spiego il perché 💚Marco fa il maniscalco e  pareggiatore,no...
08/09/2026

Questa foto rappresenta l'essenza del santuario HeartLand
Vi spiego il perché

💚Marco fa il maniscalco e pareggiatore,non è vegano ed è un professionista che viene a svolgere il suo lavoro da maniscalco pareggiatore!!
Dov'è l'essenza?!
Io a lui dovrei fare trovare fuori i cavalli già pronti per essere pareggiati..
Lui sa che sono sola con i problemi all'anca e quindi quando viene si prende da solo gli animali che stanno liberi ..
Non mi chiede un extra in compenso, perché quello che fa', è un extra e andrebbe pagato..
Lui ha detto che quando viene qui anche se fatica il doppio ...
"lo fa stare bene,va via da qui,sereno"
L'altra essenza del santuario?!
💚Furia,la piccola falabella
Lei era ingestibile,non amava imposizioni, non le abbiamo fatto nessuna scuola di educazione o comportamentale
Furia ha capito da sola che qui quando le si fa qualcosa è solo per il suo bene!
Tirava calci,mordeva e si impennava, questo era il suo carattere di sempre e anche appena arrivata!
Marco la conosceva, perché le pareggiava gli zoccoli anche dove viveva prima..
Marco mi ha detto:
"Marina di la verità hai scambiato i cavalli"
Per tutto il tempo è stata ferma,buona si è fatta maneggiare come una bamboletta😍💖
Questa è l'essenza di un santuario
💚Recuperare anime e animali💚
Quando succede questo vuol dire che si sta
"lavorando bene"
Il Sapore dei Pascoli Società Agricola grazie

08/09/2026

Eccolo oggi il Pulcin8
È da domenica che ha tolto i tutori
Sicuramente precipitato dal camion della morte che li portava al mattatoio.
Due dispersi recuperati, stessa zona in due condomini diversi
La zampa destra era completamente spezzata in 3 punti diversi,fratture scomposte..
Non era prevedibile la ripresa al 100%
Ma secondo me tra una settimana raggiungerà il 90% del recupero totale.
Si sta autogestendo nei movimenti,la fa da sola la fisioterapia con i suoi tempi..
Il fatto che il giorno dopo è stato recuperato anche l'altro pulcin8 è stato fondamentale per la sua guarigione..
Insieme è stata più facile la convalescenza
Le trame che la vita tesse anche per gli animali,
hanno un buon fine,se nella strada si incontrano le persone giuste!!
Felice di poter essere stata d'aiuto anche per queste due anime
In sottofondo è ciuffetto il pappagallo che se la canta😂🤣

08/09/2026
08/09/2026

Seconda parte..
Tutte le persone che hanno offeso sotto questo post verranno denunciate
Imparate ad avere rispetto e a leggere più che altro!
L'educazione ed il rispetto per il lavoro altrui vi insegnerà che prima di giudicare doveste almeno leggere o capire!!
Taglio unghie
La Lola naturalmente non è d'accordo ma
Il placcaggio ben riuscito
Lola alla fine è stata obbligata🤣😂🤣😂
Ripeto non è facile eseguire determinate mansioni sugli animali
Ma vanno fatte.
Si deve essere anche "brutali" ma è per il loro bene!!
La sedazione è comunque pericolosa, specialmente su soggetti anziani!!
Il Sapore dei Pascoli Società Agricola

Vedo che la gente ha difficoltà a capire..

Prima parte.
https://www.facebook.com/share/r/1V77VxzbTK/

08/09/2026

E buongiorno sia..
Le quotidianità delle giornate ad HeartLand..
Il Sapore dei Pascoli Società Agricola
Marco aiuta anche nel pareggio unghie di tutti gli animali ingombranti del rifugio..
Eccolo alle prese con Lola😊😂🤣😱💪😁🥴
Il pareggio delle unghie di alcuni animali è veramente difficoltoso,e bisogna cercare di farlo senza sedazione, specialmente su animali anziani..
Un tranquillamente poi dopo lo dobbiamo prendere noi 🤣😂
Non sempre le operazioni della manutenzione zoccoli,unghie,pedicure o dentista, sono semplici..
Marco mi ha autorizzato alla pubblicazione del video..
Ci tengo a precisare che il maniscalco è un amico si,ma va pagato per il suo lavoro,ha una famiglia da mantenere anche lui..
Quindi chi può ci aiuti nel sostenere le tantissime spese che affronto ogni giorno..
Gli animali salvati hanno un costo,credo che sia chiaro per tutti!!

Ve la ricordate Ponina Libera?!È una storia di coraggio e amore:https://www.facebook.com/share/p/1DAQkNruQA/ Quando vede...
07/09/2026

Ve la ricordate
Ponina Libera?!

È una storia di coraggio e amore:
https://www.facebook.com/share/p/1DAQkNruQA/



Quando vedete il video del salvataggio di un animale, sentite una scossa al cuore. Lo so bene, succede anche a me ogni singola volta. Vedere una creatura che passa dal terrore alla salvezza ci commuove, ci spinge a donare, a condividere, a sentirci parte di una storia a lieto fine. In quel momento, l’emozione è fortissima ed è naturale voler dare una mano.Ma c’è una verità profonda che spesso dimentichiamo: il vero lavoro di un santuario non finisce quando l’animale varca i nostri cancelli. In realtà, è proprio lì che comincia.Un santuario non è un pronto soccorso che cura e poi dimette. È una promessa a lungo termine. È l’impegno a garantire a quell’animale una vita dignitosa, sicura e felice per tutti gli anni che gli restano da vivere. E quegli anni sono fatti di giorni normali, lontani dai riflettori e dall’adrenalina del salvataggio.
L’entusiasmo dell'emergenza è fondamentale, ma da solo non basta a coprire i costi della quotidianità. Gli animali continuano a mangiare ogni giorno, anche quando non sono più una novità sui social. Hanno bisogno di cure veterinarie continue, di farmaci per la vecchiaia, di integratori, di fieno. Le nostre strutture necessitano di manutenzione costante per proteggerli dal fango in inverno e dal caldo torrido in estate. Ci sono le bollette della luce, dell'acqua, e il lavoro immenso dei volontari e degli operatori che puliscono i ricoveri ogni mattina, 365 giorni all'anno.Quando sostenete un santuario solo nel momento del salvataggio, ci aiutate a scrivere il primo capitolo di una bellissima storia. Ma per scrivere tutti gli altri capitoli, per permettere a quella storia di continuare anno dopo anno, abbiamo bisogno di una vicinanza costante.Aiutarci nella quotidianità – anche con un piccolo supporto regolare – significa darci la certezza di poter comprare il cibo il mese prossimo, di poter curare una malattia cronica, di poter dire "sì" al prossimo animale che avrà bisogno di noi. Significa trasformare un salvataggio temporaneo in una vera e propria nuova vita.Non dimenticateci quando si spengono i riflettori. Gli animali continuano a vivere, a sperare e ad avere bisogno di voi anche nel silenzio dei giorni ordinari.

Per aiutare:
PayPal [email protected]

IBAN: IT68X3609201600250771176612
BIC: QNTOITM2###
Indirizzo del titolare: Associazione Heartland-ODV, VIA SALARIA NUOVA KM 45 200, 00017, NEROLA (RM) - IT

Grazie mille a chi vorrà sostenerci

Indirizzo

Via Salaria Nuova Km 45. 200
Nerola
00017

Orario di apertura

12:00 - 17:00

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Santuario HeartLand ODV pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Santuario HeartLand ODV:

Scelte rapide

Condividi