01/08/2026
In questi giorni ho attuato spesso un comportamento che mi ha riportato ad un quesito: quante persone farebbero la stessa cosa, liberi da stigma culturali?
Sto ospitando un cane che molti avranno visto nei mesi su questa pagina: Luki. Un mix pastore da guardiania molto diffidente, ansioso e varie ed eventuali.
Abbiamo fatto un lungo inserimento di mesi e adesso è qui con me da 9 giorni.
In questi giorni molto spesso Luki è andato in difficoltà, ha sentito la necessità di chiarire di che pasta è fatto, poi mi ha dato fiducia, poi ha deciso che i bambini no, gli spazi no...insomma sta cercando un equilibrio.
Spesso ogni giorno dopo qualcosa che avviene anche di banale, come me che salgo nella sua zona o io che starnutisco, lui ha voluto fare un check nelle mie parti intime per valutare il mio stato d'animo e di conseguenza comportarsi.
Io spontaneamente favorisco questo check spostando il vestito che ho addosso.
Decidendo di scriverne mi è poi venuto alla mente il parallelismo con i cani che si mettono con il posteriore a "disposizione" alzando anche la coda in modo da comunicare la propria apertura a dare tutte le informazioni utili all'altro.
Anche per strada, (a chi non è capitato?) Quando un cane mi annusa dove più gli serve, io resto ferma cosicché lui possa sapere chi sono, senza dovermi nascondere, mentre però i proprietari comprensibilmente se li tirano via.
Parlare di un argomento simile, mi rendo conto, può essere sconveniente perché va a toccare aree della nostra sfera personale nonché c***a con la nostra cultura che ci vuole pudici.
Ma qua parliamo di cani.
Qui si parla di offrire ad un tuo amico la lettura del tuo quotidiano perché parla di calcio. E a lui piace il calcio. E quell'articolo gli serve per sapere se vincerà la bolletta della domenica e se ha comprato i giocatori giusti all'asta del fantacalcio. E che fai, glielo vieti?!
È giusto stabilire dei limiti all'invadenza che un cane può avere nei nostri confronti ma qui parlo di qualcosa di più sottile.
Parlo di non avere nulla da nascondere. Anche perché poi il cane ti sgama uguale.
Forse Marylin Monroe aveva incontrato un cane, su quella grata!