13/06/2025
Auguri a tutti gli Antonio e Antoniette
11 Giugno – 12° giorno
La Testimonianza cristiana
La parola di Dio
“Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa.
Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli”.
(Mt 5,13-16)
Dagli scritti di Sant’Antonio: “Voi siete la luce del mondo!… Ecco, il sole è fonte di calore e di luce. Ebbene, come la loro sorgente, così dai testimoni di Cristo devono sgorgare vita e dottrina a beneficio degli altri. Sia ardente di ca**tà la tua vita, sia chiara la tua dottrina.
Il cristallo, percosso dai raggi del sole, li riverbera. Così il credente, illuminato dal fulgore di Cristo deve emettere scintille di parole e di esempi e accendere il prossimo”.
Preghiamo
Signore Gesù che hai comandato ai tuoi Apostoli di essere tuoi testimoni fino ai confini della terra, concedici di credere in Te, di amarti e di seguirti in modo che la nostra vita sia una vera testimonianza di Te davanti agli uomini. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
– Padre nostro…
La celeste visione
Frate Antonio era ancor giovane, ma per le troppe fatiche sostenute si sentiva sfinito ed ottenne dai Superiori un periodo di riposo.
Un benefattore dell’Ordine, il Conte Tiso di Camposampiero, lo volle presso di sé perché con il riposo gli potessero presto ritornare le forze. Qui avvenne la celestiale visione!
Una notte il Conte Tiso vide la stanzetta abitata dal santo, tutta illuminata. Si avvicinò pian piano e spiò dall’apertura. Vide frate Antonio che teneva in braccio Gesù Bambino. La soave visione di paradiso durò parecchio tempo; poi Gesù disparve e la stanzetta ritornò nel buio.
Solo più tardi, il Conte Tiso divulgherà l’accaduto del quale volle che, in obbedienza ai desideri del Santo, nessuno fosse informato prima della sua morte.
Con questo atto di tenerezza Gesù volle premiare anche su questa terra l’amore che gli aveva dimostrato il suo servo buono e fedele.
– Ricorda che nessuna opera compiuta per la gloria di Dio e per il bene dei nostri fratelli resterà senza premio in questa e nell’altra vita.