08/06/2026
??? QUESTION TIME??? ADOTTARE UN CANE 🐶 CON CONSAPEVOLEZZA 🤓😊
Proseguo il mio viaggio di approfondimento nel mondo delle adozioni, e non posso parlare del cane senza confrontarmi con Fabio Loquenzi, educatore cinofilo esperto di recupero comportamentale e dinamiche di canile.
Elena: "Spesso i cani arrivano all'adozione completamente privi di competenze e questo crea problemi gestionali per le famiglie che scelgono di accoglierli. Nella tua esperienza quanto è importante che il cane vada in adozione dopo un percorso di preparazione?"
Fabio: " Il cane che si trova in un canile o rifugio spesso è deprivato, non ha avuto sufficienti esperienze, o comunque ha subito traumi prima dell'entrata in struttura, o a causa delle modalità di cattura sul territorio. Manca quindi di tante competenze che sono necessarie per entrare in famiglia, come ad esempio la tolleranza di collare/pettorina e guinzaglio, la condotta in passeggiata (anche se non occorre che sia al piede) e la familiarità con le persone e l'ambiente urbano. Seguire in modo sistematico il protocollo pre-adozione, sempre e comunque nel rispetto del cane e dei suoi tempi di apprendimento e di adattamento, è una grande facilitazione per la famiglia adottante".
Elena: "In cosa consiste il protocollo che segui?"
Fabio: "Negli anni la mia professione mi ha portato a lavorare sempre più frequentemente in ambito di rifugi e canili, nei quali ho maturato una significativa esperienza con cani rinvenuti sul territorio o ceduti dal precedente adottante.
In particolare per i primi, che non hanno mai vissuto in una casa o avuto molti contatti positivi con le persone, il protocollo che ho strutturato prevede: abituazione alla vestizione con collare, pettorina e guinzaglio; condotta al guinzaglio; salita e viaggio in auto; passeggiate in ambito urbano, ingresso in esercizi commerciali (bar, negozi e infine centri commerciali), ingresso in casa per prendere confidenza con l'ambiente domestico (pavimentazione liscia, rumori di elettrodomestici, acqua e luci, ecc.).
A conclusione del protocollo, che si articola nell'arco di tempo di circa uno o due mesi, il cane avrà affrontato, sempre e comunque in termini positivi, una serie di esperienze che certamente gli saranno utili una volta adottato."
Elena: "Che mi puoi raccontare su Nerone?" (v. foto 👇)
Fabio: "Nerone è un pastore di circa 4 anni, arrivato dal Sud quando era un cucciolone di 1 anno, ed allontanato dalla casa del suo adottante all'età di 3 anni. Da allora è stato in vari rifugi, e da alcuni mesi mi è stato chiesto di occuparmene.
Nerone era inizialmente molto diffidente, ed è probabile che nel periodo di adozione non sia stato trattato bene dal suo umano, con il quale spesso è entrato in conflitto.
Oggi è un cane completamente diverso, sempre molto sensibile, ma nello stesso tempo più fiducioso verso le persone.
Con me non ha mai manifestato alcuna aggressività, anzi cerca il contatto con grande entusiasmo.
Se devo trovare un aggettivo che "calza" la personalità di Nerone, è RESILIENTE: ogni volta che subisce un cambiamento di posto o di persone di riferimento, riesce rapidamente a riprendersi ed è sempre disponibile per attività condivise. L'adottante ideale per Nerone è una persona dinamica, che sappia infondergli fiducia e che si affermi come leader accreditato. Con questi presupposti Nerone sarà sicuramente un ottimo compagno di vita".
🐾🐾🌷🌹
Cani come Nerone, che hanno subito traumi nell'infanzia o nei primi anni di vita, devono innanzitutto ritrovare la fiducia nelle persone ed affrontare il mondo esterno in modo progressivo, mettendo nel proprio bagaglio di competenze il maggior numero di esperienze positive.
I Fiori di Bach possono essere di aiuto, sia quando il cane si trova ancora nello shelter, sia quando viene finalmente accolto in famiglia.
Naturalmente resta fondamentale il percorso con l'educatore cinofilo anche nell'inserimento e poi nel primo periodo successivo all'adozione.
Se sei interessato a saperne di più, puoi contattarmi:
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