07/05/2026
Filariosi: "Il gioco è iniziato... e tu non sai nemmeno di essere un giocatore." 🟢🟥🔺
Chi ha visto Squid Game sa che Seong Gi-hun si ritrova coinvolto in qualcosa di molto più grande e pericoloso di quanto immaginasse, senza accorgersene fino a quando non è già nel mezzo.
La filariosi cardiopolmonare funziona esattamente così: entra nell’organismo in silenzio, cresce lentamente, e quando i sintomi diventano evidenti il danno è spesso già avanzato.
La filariosi è causata da un parassita, Dirofilaria immitis, trasmesso dalla puntura della zanzara — il vettore di cui abbiamo parlato nel post dedicato. Le larve inoculate dalla zanzara compiono un lungo viaggio nell’organismo del cane, maturando nel giro di mesi fino a raggiungere il cuore e i vasi polmonari, dove si sviluppano in vermi adulti che possono arrivare a misurare anche 30 centimetri.
Quello che rende questa malattia particolarmente insidiosa è il periodo di silenzio clinico: nelle fasi iniziali il cane non mostra alcun segno evidente di malattia. Solo con il progredire dell’infestazione compaiono i primi sintomi — tosse persistente, intolleranza all’esercizio, affaticamento, e nei casi più gravi insufficienza cardiaca e polmonare. A quel punto il trattamento diventa molto più complesso e rischioso.
Anche il gatto può essere colpito, con una presentazione clinica diversa rispetto al cane: i sintomi respiratori sono in primo piano, e la malattia può manifestarsi in modo acuto e improvviso, rendendo la diagnosi ancora più difficile.
La prevenzione è in questo caso la vera protagonista, perché il trattamento della malattia conclamata è lungo, costoso e non privo di rischi. La profilassi antifilarica è disponibile in diverse formulazioni e deve essere iniziata un mese dall’inizio della stagione di attività delle zanzare e mantenuta per tutta la sua durata. Prima di iniziarla è sempre consigliabile eseguire un test antigenico per escludere un’infezione già in atto.
📍 Nel prossimo post cambiamo ancora scenario: parleremo di ehrlichiosi e anaplasmosi, con Undi di Stranger Things. Perché quando il sistema immunitario è sotto attacco, i segnali arrivano da un’altra dimensione.