Francesco Piliego

Francesco Piliego già Specialista Cinofilo Antiesplosivo della Polizia di Stato Amministratore FP GROUP SRL e K9Secure.com
Formatore di team K9 operativi.

Autore del Podcast “Quello della Detection” E "K9 CORNER" su Spotify e Youtube. Seguimi su www.francescopiliego.com Ex Specialista Cinofilo Antiesplosivo della Polizia di Stato
CEO di K9 Secure Service e Direttore Tecnico LNSK9 Leonessa d’Italia
Formatore di team K9 operativi, autore del libro “La mia Detection” e voce del podcast “Quello della Detection”.
15 anni di esperienza in scenari ad alto

rischio, pluridecorato per operazioni come il soccorso nel crollo del Ponte Morandi. Oggi mi occupo di sicurezza cinofila operativa e VIP luxury, formazione, consulenza e noleggio unità K9 Antidroga e Antiesplosivo. Fondatore dell'Accademia Italiana Cani da Rilevamento

MORDE TUA, EGO MIO!Manifestazioni dove nelle esibizioni si fanno mordere i cani “in divisa”Video dove si fanno mordere c...
07/06/2026

MORDE TUA, EGO MIO!

Manifestazioni dove nelle esibizioni si fanno mordere i cani “in divisa”

Video dove si fanno mordere cani in servizio

Operatori con qualifiche inventate

Lo so che con questo post non sarò nazional popolare in cinofilia, ma voglio esprimere un pensiero da tecnico e formatore di unità cinofile, e parto da una domanda a chi posiziona l’ego prima del lavoro con il cane: ma quando pensate di utilizzare in questa maniera il cane durante un servizio?

Perché le forze di polizia dello Stato hanno praticamente accantonato questa tipologia di cane da diversi anni, provando senza successo a riqualificarli in antidroga;

Nei servizi dove c’erano i cani oggi si utilizzano i cavalli;

Perché sembra che se non fai le operazioni tipo Delta Force non sei nessuno in ambito professionale, quando invece la realtà e’ che nessuno utilizzerebbe il cane per farlo mordere perché è risaputo che la responsabilità e’ del conduttore e salvo situazioni da anonima sequestri, oggi in Italia non si può presentare una situazione tale e non c’è nessun conduttore che si prenderebbe tale responsabilità.

Per diversi motivi: il primo e’ che non ci sono i team K9 in pronto impiego, secondo i team K9 in pronto impiego, dovrebbero essere inseriti in squadre di pronto impiego (es. UOPI, SOS) , ma servono competenze per inserirle e non ci sono.

Tutti sappiamo che l’unico modo per poter utilizzare i cani non e’ più addestrarli al morso, ma all’affronto con la museruola e la lunghina, con regole d’ingaggio ben chiare e definite, che dovrebbero riguardare la revisione di alcuni articoli del C.P. ed anche forse del TULPS.

Questo passaggio deve nascere necessariamente dall’interno, perché o qualcuno ha assicurazioni che pagano cose che non possono pagare, oppure state facendo softair.

Non cambia nulla dal Taser al cane, ma si è scelto il taser (per fare solo un degli esempi!). Forse qualche cinofilo dovrebbe farsi qualche domanda e darsi qualche risposta…oppure è solo come dicevano i vecchi: “magna e fotti”….

Delle 2 l’una….

DAL POSTO FISSO - Diario di un imprenditore in costruzioneHo lasciato una carriera sicura per costruire qualcosa di mio....
07/06/2026

DAL POSTO FISSO - Diario di un imprenditore in costruzione
Ho lasciato una carriera sicura per costruire qualcosa di mio.

Molti pensano che la parte difficile sia lasciare il posto fisso, io credo che la parte difficile inizi il giorno dopo, quando non hai più una struttura che decide per te, quando gli errori sono tuoi, quando le responsabilità sono tue, quando gli stipendi delle persone dipendono dalle decisioni che prendi, quando nessuno ti dice cosa fare e quando capisci che la libertà ha un prezzo.

Per oltre vent’anni ho lavorato all’interno di organizzazioni strutturate.
Ho avuto il privilegio di servire lo Stato, di vivere esperienze straordinarie, di lavorare in contesti operativi complessi e di incontrare persone che hanno contribuito alla mia crescita professionale e umana.
Poi ho deciso di fare una scelta diversa.
Non per fuggire da qualcosa.
Ma per costruire qualcosa.

Questa newsletter nasce per raccontare proprio quel percorso.
Non sarà una newsletter sulla cinofilia.
Non sarà una newsletter motivazionale.
Non sarà una newsletter dove racconterò solo i successi.
Sarà uno spazio dove condividere ciò che significa costruire un’impresa, guidare persone, sviluppare progetti, affrontare problemi, prendere decisioni e cercare ogni giorno di diventare una versione migliore di sé stessi.
Parleremo di leadership, parleremo di business, parleremo di persone, parleremo di errori, parleremo di crescita. E parleremo anche di paura.
Perché chiunque abbia costruito qualcosa sa che il coraggio non è assenza di paura. È andare avanti nonostante la paura.

In questa newsletter racconto il dietro le quinte dell’imprenditoria reale. Racconto cosa significa lasciare una carriera sicura, costruire un’impresa da zero, guidare persone, affrontare errori, prendere decisioni e trasformare idee in realtà.

Non insegno come diventare ricchi.
Racconto come sto costruendo qualcosa partendo da ciò che sapevo fare meglio.

DAL POSTO FISSO
Cronache di un uomo che ha scelto di costruire. Una nuova rubrica sul mio profilo e sul mio sito www.francescopiliego.com

A proposito di Kong…Sono completamente d’accordo con Stu Phillips K9, gli studi rimangono studi e sono importanti per ri...
05/06/2026

A proposito di Kong…
Sono completamente d’accordo con Stu Phillips K9, gli studi rimangono studi e sono importanti per riflettere.

Poi bisogna avere esperienza e conoscenza nella preparazione dei cani da rilevamento.

Conoscere profondamente la discriminazione olfattiva ed i suoi processi, programmare e misurare obiettivi e risultati.

Troppo spesso vedo fare cose “a caso” derivanti da visualizzazioni di video senza comprensioni profonde di quello che si sta facendo.

Il problema è sempre la preparazione del trainer…

𝗗𝗼𝗻’𝘁 𝗕𝗹𝗮𝗺𝗲 𝘁𝗵𝗲 𝗞𝗼𝗻𝗴. 𝗕𝗹𝗮𝗺𝗲 𝘁𝗵𝗲 𝗧𝗿𝗮𝗶𝗻𝗲𝗿.

There has been a lot of discussion recently following research and presentations highlighting that Classic Kong toys contain compounds such as decanol, and that this could have implications for detection dog training.

I have read the information with interest, and whilst I welcome scientific research that helps us better understand odour and canine detection, I do not believe this means the detection dog world should suddenly abandon the use of Kong toys.

For many years, handlers and trainers across the world have successfully used Kong as a reward and as part of the early stages of reward development and odour imprinting. I certainly have.

When I assess a new puppy or green dog, I test a variety of rewards, Kongs, tennis balls, tuggies and others to identify what truly motivates that individual dog. Motivation is one of the foundations of successful detection work, and for many spaniels that happens to be a Kong.

My own process uses a simple pairing method. The dog first develops a strong association with the reward item, which is then paired with the target odour. As training progresses, the reward object is gradually removed from the search picture until the dog is working purely for the target odour.

Importantly, I do not simply assume this process is enough. As training advances, Kong itself becomes a distractor. My dogs are expected to ignore operational Kongs and only respond to the target odour. The reward remains the Kong, but the search criterion is the odour.

One important point that I think is often overlooked is that detection dogs are not generally trained to identify a single isolated chemical. They learn a far more complex odour picture made up of multiple volatile compounds. If detection dogs simply alerted on one shared chemical, operational detection would be almost impossible because many everyday substances naturally contain compounds that overlap with target odours.

Likewise, Kong is not unique in carrying its own odour signature. Every training aid does. Tennis balls smell of rubber and adhesives. Leather and jute tugs have their own distinctive odours. Plastic training pots, storage containers, gloves, packaging materials, and even the handlers themselves all contribute odour to the training environment.

The goal of good detection dog training has never been to eliminate every possible background odour, that would be impossible. The goal is to teach the dog to discriminate between the target odour and everything else.

This is no different in principle to many other reward systems that have been used successfully for decades.

A good example is the use of tennis balls. For many years, UK police explosive detection dogs have been rewarded with tennis balls, yet they have also been deployed to search environments where tennis balls are abundant, including major sporting venues such as Wimbledon. The presence of the reward item itself has not resulted in widespread operational problems because properly trained dogs learn to discriminate between reward and target odour.

Over more than two decades of operational work, using Kong-based reward systems, my own dogs have located countless genuine targets in real-world environments whilst working around toys, rubber products, and countless everyday odours without any evidence that they were simply searching for Kong.

For me, the important lesson from this discussion is not that Kong is inherently a problem, but that trainers must fully understand exactly what they are teaching. Good training should include proofing, discrimination work, and the use of reward objects as distractors where appropriate.

Science should encourage us to ask questions and improve our methods. It should never be ignored. But equally, scientific findings must be considered alongside decades of successful operational experience.

I will continue to use Kong in my training because, when used correctly, it remains one of the most effective motivational tools I have found for developing high-performing detection dogs.

Good detection dog training has never been about avoiding every possible contaminating odour. It has always been about teaching the dog to discriminate between what matters and what doesn’t.

In my experience, that remains the hallmark of a truly operational detection dog.

Costruire impresa significa costruire persone. Tutto il resto è una conseguenza.
04/06/2026

Costruire impresa significa costruire persone. Tutto il resto è una conseguenza.

La differenza tra formazione e collezione di attestatiQuando ripeto che la formazione è un investimento e non un costo, ...
04/06/2026

La differenza tra formazione e collezione di attestati

Quando ripeto che la formazione è un investimento e non un costo, intendo esattamente questo.

Non parlo di frequentare corsi per aggiungere un certificato alla parete. Parlo di affidarsi a un percorso, di mettersi in discussione, di studiare, applicare, sbagliare, correggere e crescere.

Per questo voglio fare pubblicamente i complimenti all’amico del

In poco più di un anno di lavoro, impegno e formazione continua, porterà la K9 Detection e i lavori olfattivi all’interno di un nuovo centro cinofilo come istruttore. Un risultato che non arriva per caso e che non nasce da un attestato, ma da un percorso costruito giorno dopo giorno.

Troppo spesso incontro persone che a metà strada pensano di sapere già tutto. Si fermano, smettono di crescere e finiscono per rimanere immobili mentre il settore continua a evolversi.

Dino ha fatto l’esatto contrario.

Ha continuato a studiare, a confrontarsi, ad allenarsi e a costruire competenze reali. La sua costanza lo ha portato a essere notato per la professionalità e per le capacità che ha dimostrato sul campo.

È una storia che racconto spesso ai nuovi allievi che si avvicinano al mondo della detection, perché rappresenta perfettamente ciò che dovrebbe essere la formazione professionale: un percorso che cambia il modo di vedere le cose e apre nuove opportunità.

Avere visione significa guardare oltre il corso, oltre l’attestato, oltre il momento.

Significa investire su sé stessi per diventare un professionista migliore.

E la cosa che mi rende più soddisfatto è vedere che persone come Dino stanno diventando sempre di più.
Grazie Dino per continuare ad insegnare anche a me, perché la crescita è confronto.
Il resto, molto spesso, è semplicemente collezionismo di attestati.

Ci sono corsi che insegnano degli esercizi e ci sono percorsi che cambiano il modo di vedere il cane.Le attività olfatti...
03/06/2026

Ci sono corsi che insegnano degli esercizi e ci sono percorsi che cambiano il modo di vedere il cane.

Le attività olfattive non sono un gioco da fare nel weekend, non sono una moda, non sono una sequenza di esercizi copiati dai social.

Sono conoscenza, sono tecnica, sono capacità di leggere il cane, comprenderne la motivazione, costruire percorsi educativi, sportivi e professionali basati su competenze reali.

Per questo, dopo il successo del 1° corso di specializzazione, abbiamo deciso di aprire una nuova edizione del Corso di Specializzazione in Attività Olfattive con Certificazione UNI 11790 di FCC Italia srls Organismo di Certificazione Accreditato.

Un percorso pensato per professionisti che non cercano scorciatoie, vogliono professionalizzarsi e differenziarsi nell'offerta specializzata al cliente.

Un percorso per educatori, istruttori e Tecnici. Persone che hanno capito che il futuro della cinofilia passa dalla competenza e non dall'improvvisazione.

Corso a Numero chiuso.
Lavoro pratico.
Confronto diretto.
Standard professionali.

6 incontri in presenza + 6 webinar professionali su portale dedicato accessibili h24 per tutta la durata del percorso.

La domanda è semplice: Vuoi partecipare all'evoluzione della professione oppure continuare a guardarla da fuori?

MAX 10 BINOMI
DIFFERENTI NEL RILEVAMENTO, CONCRETI NEI RISULTATI.

Per informazioni clicca qui: https://francesco-piliego.socialacademy.com/pages/corso-generico

vista www.canidarilevamento.it

Ci raccontano che un imprenditore debba essere sempre forte.Sempre sicuro.Sempre convinto.Sempre sorridente.Come se i du...
01/06/2026

Ci raccontano che un imprenditore debba essere sempre forte.

Sempre sicuro.Sempre convinto.Sempre sorridente.

Come se i dubbi fossero una debolezza e non una conseguenza naturale di chi porta sulle proprie spalle il peso delle scelte.

La verità è diversa.

La verità è che ci sono sere in cui guardi quello che hai costruito e ti chiedi se stai andando nella direzione giusta.

Se il mercato capirà.

Se alcune posizioni valgano davvero il prezzo che stai pagando.

Se sia giusto rinunciare a opportunità, rapporti o convenienze per restare fedele a ciò in cui credi.

Nel mondo della sicurezza ho conosciuto uomini apparentemente indistruttibili.

Professionisti temprati da anni di servizio, decisioni difficili e responsabilità enormi.

Eppure dietro quella corazza ho sempre trovato la stessa cosa.

Umanità.

Perché la forza non è l’assenza di fragilità. La forza è continuare a camminare anche quando le fragilità ti fanno compagnia.

È restare fedeli alla propria visione quando sarebbe più semplice adattarsi.

È guardarsi allo specchio e riconoscersi ancora.

Per questo oggi non ho paura di dire che ho dubbi. Che mi faccio domande. Che ogni tanto vacillo.

Ma non ho mai smesso di sapere chi sono.

Perché dobbiamo essere quello che siamo e dobbiamo essere la visione che vogliamo.

Questa è la verità.

Indirizzo

Via Brodena 1
Lonato
25017

Sito Web

http://www.k9secure.com/, http://www.k9secure.com/, http://www.canidarilevamento.it/,

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