SOS TATA - La Dog Sitter Differente

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19/10/2026

UNA MANO AL GUINZAGLIO. L’ALTRA SUL CELLULARE. E IL TUO CANE? EMOTIVAMENTE SOLO. 📱🐾

Sei lì, accanto a lui.
Ma con la testa sei altrove.

Scorri Instagram, rispondi ai messaggi, controlli le notifiche.

E intanto il tuo cane annusa, osserva, esplora, magari cerca un tuo sguardo, un riferimento, una conferma.

Ma tu non ci sei.

E sai qual è la cosa che dovrebbe farti riflettere?

Il cane è un animale sociale, straordinariamente sensibile alla nostra attenzione, ai nostri movimenti e alla nostra disponibilità.

Quando siamo continuamente distratti, possiamo perdere i suoi segnali, le sue richieste e persino i primi indizi di un disagio.

E lui può ritrovarsi a gestire da solo situazioni nelle quali avrebbe bisogno del nostro supporto.

Non significa che ogni cane soffra quando guardiamo il telefono.

Significa che la nostra presenza emotiva conta. Eccome se conta.

E ora permettimi di essere provocatoria.

MA PERCHÉ CAVOLO HAI VOLUTO UN CANE SE POI NON RIESCI A DEDICARGLI NEMMENO 30 MINUTI DELLA TUA ATTENZIONE?

Non sto parlando di una telefonata urgente.

Sto parlando di quella necessità compulsiva di essere sempre connessi, sempre aggiornati, sempre disponibili per tutti.

Tranne che per chi sta camminando accanto a noi.

E forse il problema è ancora più profondo.

Perché se non riesci a stare mezz'ora senza cercare qualcosa dentro uno schermo, vale la pena chiederti da cosa stai cercando di distrarti.

Il tuo cane non ti chiede di essere perfetta.

Non pretende che tu lo guardi continuamente.

Ha bisogno di sapere che, quando serve, TU CI SEI.

Perché il guinzaglio vi tiene fisicamente vicini.

Ma è la presenza che costruisce la relazione.

E ricordati una cosa:

IL TUO CANE NON HA SCELTO DI VIVERE CON TE. TU HAI SCELTO DI FARLO ENTRARE NELLA TUA VITA.

E questa scelta comporta una responsabilità che va ben oltre riempire una ciotola e portarlo fuori per i bisogni.

🐾 ORA TI FACCIO UNA DOMANDA SCOMODA.

Se qualcuno trascorresse con te l'unico momento della giornata che avete insieme, guardando continuamente il cellulare…

TU COME TI SENTIRESTI?

👇 Raccontamelo nei commenti.

Con Rispetto,
Crisia Fiorini
Emotional Balance e Dog Coac

10/10/2026

Con Rispetto,
Crisia Fiorini
Operatrice Cinofila | Emotional Balance e Dog Coaching Mentor
SOS TATA – La Dog Sitter Differente

08/10/2026

IL CANE SBAGLIA SEMPRE. NOI UMANI, MAI. COMODO, VERO? 🙄🐾

Il cane tira. Il cane abbaia. Il cane distrugge. Il cane non ascolta. Il cane è aggressivo. Il cane è ingestibile.

MA SIAMO SICURI CHE IL PROBLEMA SIA SEMPRE LUI?

Perché, diciamocelo, dare la colpa al cane è molto più semplice che mettersi in discussione!

Spesso non osserviamo. Non conosciamo i suoi reali bisogni. Interpretiamo male i suoi segnali.

E a volte sappiamo benissimo cosa dovremmo fare… MA NON LO FACCIAMO!

Poi pretendiamo che sia lui a cambiare.

Ecco una verità che può dare fastidio:

IL CANE NON È NATO PER ADEGUARSI A OGNI NOSTRA PRETESA.

Il suo comportamento non è un dispetto. È una comunicazione che dobbiamo imparare a comprendere.

Non significa che ogni problema dipenda esclusivamente da noi, ma che la responsabilità di capire, preve**re e interve**re correttamente è nostra.

Perché il cane non può leggere un manuale di comportamento umano.

NOI POSSIAMO IMPARARE A LEGGERE IL SUO.

🐾 ORA TI FACCIO UNA DOMANDA SCOMODA:

Qual è quel comportamento del tuo cane che continui a voler correggere, senza esserti mai chiesta davvero PERCHÉ lo mette in atto?

👇 Scrivimelo nei commenti, raccontandomi anche QUANDO succede.

Parliamone, senza giudizi e soprattutto senza dare automaticamente la colpa al cane!

Con Rispetto,
Crisia Fiorini
Operatrice Cinofila | Emotional Balance e Dog Coaching Mentor
SOS TATA – La Dog Sitter Differente

RelazioneConIlCane BenessereDelCane ComportamentoDelCane CaneConsapevole

E SE, QUESTA VOLTA, A PARTIRE NON FOSSE IL TUO CANE… MA LA DOG SITTER?Si avvicinano i ponti, poi arriveranno Natale, Cap...
07/10/2026

E SE, QUESTA VOLTA, A PARTIRE NON FOSSE IL TUO CANE… MA LA DOG SITTER?

Si avvicinano i ponti, poi arriveranno Natale, Capodanno, la Befana.

E per chi ama viaggiare comincia puntualmente la stessa domanda:

“Il mio cane questa volta può ve**re con me?”

Quando la risposta è no, ne arriva subito un'altra:

“A chi lo lascio?”

Pensione?
Casa di amici?
Parenti?
Qualcuno che passi un paio di volte al giorno?

Io ho scelto di offrire un'alternativa completamente diversa.

La chiamo spesso “pensione casalinga al contrario”.

Perché non è il cane a fare la valigia e andare a vivere temporaneamente a casa di qualcun altro.

Sono io, come Dog Sitter professionista, a trasferirmi a casa sua.

Lui rimane lì.

Nel suo ambiente.
Tra i suoi odori.
Nella sua cuccia.
Con le sue ciotole.

Nei luoghi in cui è abituato a riposare.
Con le sue passeggiate e, per quanto possibile, con le sue abitudini.

E soprattutto dorme a casa sua.

Per alcuni cani questo può fare un'enorme differenza.

Penso ai cani anziani, a quelli più sensibili ai cambiamenti, a quelli che faticano ad adattarsi a contesti nuovi o alla convivenza improvvisa con altri cani.

Ma penso anche semplicemente a quelle famiglie che desiderano evitare al proprio cane un cambiamento di ambiente quando non è necessario.

Il Dog Sitting Notturno SOS TATA nasce proprio da questa idea❤️

Quando entro in quella casa, per quei giorni, quel cane diventa la mia priorità.

Non significa semplicemente dargli da mangiare, fare una passeggiata e controllare che sia tutto a posto.

Significa esserci.

La sera.
Durante la notte.
Al risveglio.

Osservarlo, rispettare i suoi tempi, mantenere le sue routine e accorgermi anche di quei piccoli cambiamenti che una presenza professionale sa riconoscere.

E c'è un altro aspetto che spesso viene sottovalutato.

Mentre mi occupo del cane, la casa non rimane vuota.

C'è una presenza, vengono mantenute le normali attenzioni quotidiane concordate e, quando rientri dal tuo viaggio, ritrovi il tuo cane nel suo ambiente e la tua casa vissuta e custodita.

È un servizio particolare.

E infatti non è un servizio per tutti!

È pensato per chi è abituata a viaggiare, a delegare a professionisti ciò che considera importante e soprattutto ha compreso che delegare non significa disinteressarsi.

Significa scegliere con ancora più attenzione a chi affidare ciò che per te ha valore.

Perché aprire la propria casa a una professionista richiede fiducia.

E affidarle il proprio cane ne richiede ancora di più.

Forse è proprio questo il vero significato del Dog Sitting Notturno:

tu parti.
Lui resta nel suo mondo.
E qualcuno si prende cura di quel mondo mentre non ci sei.

SOS TATA – La Dog Sitter Differente
Crisia Fiorini – Operatrice Cinofila | Dog Sitter Professionista | Dog Emotional Coach

06/10/2026

SE PER FARMI ASCOLTARE DA TE DOVESSI STRINGERTI IL COLLO… LA CHIAMERESTI EDUCAZIONE?

Probabilmente no.

E allora perché, quando si parla di un cane, improvvisamente il collare a strozzo dovrebbe diventare uno “strumento educativo”?

“Ma io lo so usare.” “Il mio cane tira.” “Con gli altri collari non mi ascolta.” “È solo una correzione.”

No.

Stringere il collo di un cane non gli insegna cosa vorresti da lui.

Può interrompere un comportamento. Può renderlo più controllabile in quel momento. Può persino darti l’impressione che “funzioni”.

Ma bloccare un comportamento e insegnare qualcosa sono due cose completamente diverse.

E qui voglio essere provocatoria:

se per gestire il tuo cane hai bisogno che la conseguenza del suo comportamento sia una pressione crescente intorno al collo, forse non dovremmo chiederci soltanto:

“Come faccio a non farlo tirare?”

Dovremmo iniziare a chiederci:

“PERCHÉ sta tirando?”

È sovraeccitato? È preoccupato? Non sa gestire quell’ambiente? Non ha mai imparato a muoversi al guinzaglio? Gli stiamo chiedendo troppo? Oppure nessuno ci ha mai insegnato davvero a comunicare con lui?

Perché il comportamento è informazione.

E soffocare l’espressione del comportamento non significa averne risolto la causa.

⚠️ E attenzione anche quando si cita la legge.

Non è corretto dire genericamente che in tutta Italia esista una legge che vieta sempre e comunque il collare a strozzo. Esistono norme nazionali sul maltrattamento e disposizioni regionali e locali specifiche. In Lombardia, ad esempio, il regolamento regionale stabilisce espressamente che è vietato agganciare la catena a collari a strozzo.

Ma permettetemi una domanda.

Abbiamo davvero bisogno che qualcosa sia vietato per domandarci se sia rispettoso della relazione che vogliamo costruire con il nostro cane?

Io scelgo un'altra strada.

Osservazione. Comprensione. Competenze. Relazione. E, quando c’è un problema, l’aiuto di un professionista competente.

Perché un cane che collabora con te perché si fida di te è molto diverso da un cane che interrompe qualcosa perché ha imparato a evitare una conseguenza spiacevole.

E

Un grande ringraziamento ai miei nuovi follower! Sono felice di avervi tra noi! Gianfranca Gozzer, Rosanna Nisi, Enzo Br...
01/10/2026

Un grande ringraziamento ai miei nuovi follower! Sono felice di avervi tra noi! Gianfranca Gozzer, Rosanna Nisi, Enzo BruceLee Rotondo, Genni Vianello, Gina Michelangeli, Maurizio Nobile, Giuseppina Fantoni, Ingrid Bertoldi, Estella Abate-Daga, Pia Amoruso, Mara Bobbo, Antonio Velardi, Maria Teresa Bifano, Antonella Arienta, Gloriana Paris, Rita Bertipaglia, Ilaria Claudio, Francesca Lardi, Gianna Masiero, Luciana Meyer, Rosa Maresca, Lucia Martellacci, Flavia Maria Barzaghi, Elisabetta Bertolucci, Renata Franzo, Angela Boveri, Anna Carta, Antonino Cicchirillo, Nucciol Longo, Annamaria Citino La Porta, Ivana Massenz, Nadia Segato, Loredana Arduini, Giovanna Mazzanti, Loredana Marinelli, Renzo Pissarello, Floriano Rovida, Michela Di Cicilia, Rita Fra, Cinzia Lauciello, Nietta la Ragione, Giuliana Botti, Riccardo Sosteni, Luciano Dituri, Enrica Sambarino, Bruna Ricci, Vincenzo Lomonaco, Lina Pinto, Tiziana Bocchetti, Ennio Di Stefano

29/09/2026

SONO STATA ALL’OKTOBERFEST E SAPETE COSA MI HA RESA FELICE?
NON VEDERE CANI. 🐕🍺

Sì, avete letto bene.

Monaco piena di turisti.
Musica. Voci. Persone ovunque. Odori. Movimento continuo. Confusione.

E all’Oktoberfest un livello di caos ancora superiore.

Eppure una cosa mi ha colpita: non vedere cani trascinati in mezzo a tutto questo.

Perché amare il proprio cane NON significa portarselo ovunque.

Anzi.

A volte amarlo significa avere l’intelligenza di dire:

“Qui tu staresti meglio senza di me.”

“Eh, ma il mio è abituato!”

Questa frase la sento continuamente.

Ma essere abituato a sopportare una situazione non significa necessariamente stare bene in quella situazione.

In mezzo a migliaia di persone un cane deve gestire una quantità enorme di stimoli:

🐾 rumori forti e improvvisi
🐾 persone che gli passano continuamente accanto
🐾 impossibilità di mantenere le distanze quando ne sente il bisogno
🐾 odori e informazioni olfattive continue
🐾 musica, urla e movimento
🐾 difficoltà a fermarsi e recuperare
🐾 rischio di essere urtato o calpestato
🐾 un livello di attivazione che può diventare stress.

E c’è un particolare importante:

un cane stressato non è necessariamente un cane che abbaia, trema o cerca disperatamente di scappare.

Alcuni cani diventano ipervigili.
Altri si immobilizzano.
Altri ancora sembrano semplicemente “bravissimi”.

E noi traduciamo:

“Vedi? È tranquillo.”

Ma siamo sicuri che sia tranquillità?

Il benessere del cane non si misura da quanto riesce ad adattarsi alla nostra vita.

Si misura anche da quanto noi siamo capaci di adattare alcune nostre scelte ai suoi bisogni.

E quindi sì, lo dico provocatoriamente:

il tuo cane non deve ve**re all’Oktoberfest.
Non deve ve**re al concerto.
Non deve accompagnarti per forza alla festa di paese.
E non deve dimostrare di saper stare in mezzo a 10.000 persone per essere un cane equilibrato.

A volte può stare molto meglio a casa, nel suo ambiente, magari affidato a una persona competente e di fiducia.

E tu puoi andare a divertirti senza sensi di colpa.

Perché lasciare a casa il cane quando un ambiente non è adatto a lui non signi

24/09/2026

📱 HAI PORTATO A PASSEGGIO IL CANE O IL CELLULARE? 🐕

Perché, a giudicare da quello che vedo in giro, forse dovremmo iniziare a mettere il guinzaglio agli smartphone! 😂

Il cane annusa, esplora, si ferma, osserva, cerca di comunicare con te…

E tu? Testa bassa, occhi sullo schermo e pollice che scorre come se non ci fosse un domani!

E POI MAGARI TI LAMENTI CHE IL TUO CANE NON TI ASCOLTA!
Ma tu lo ascolti?

È un'occasione per costruire relazione, fiducia e complicità.

Il tuo cane non ha bisogno che tu lo intrattenga continuamente, ma ha bisogno di una persona PRESENTE, capace di osservare, ascoltare e condividere esperienze.

E sì, la tua continua distrazione può impoverire la vostra relazione.

MA LA DOMANDA CHE TI FACCIO È UN'ALTRA: PERCHÉ CAVOLO HAI PRESO UN CANE SE POI NON VEDI L'ORA DI STARE CON LUI?

🐾 IL TUO CANE NON HA BISOGNO DI UNA PERSONA PERFETTA. HA BISOGNO DI UNA PERSONA PRESENTE.

La prossima volta che uscite insieme, metti il telefono in tasca, alza la testa e goditi la passeggiata.

Lascia che annusi, esplori e faccia il cane.
E tu, per una volta, prova semplicemente a ESSERCI.

Magari scoprirai che quella mezz'ora serve più a te che a lui. ❤️

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22/09/2026

IL TUO CANE È LIBERO. MA GLI ALTRI HANNO IL DIRITTO DI SENTIRSI AL SICURO!

«Tranquilla, è buono!»
«Non ha mai fatto niente!»
«Ma vuole solo giocare!»

Quante volte abbiamo sentito queste frasi mentre un cane senza guinzaglio si avvicina al nostro, senza che nessuno abbia chiesto il permesso?

Il problema non è se il tuo cane è buono. Il problema è che non puoi sapere come reagirà il cane che hai davanti!

Potrebbe essere anziano, malato, pauroso, reattivo oppure semplicemente non avere alcuna voglia di interagire con il tuo.

E ricordiamoci che il guinzaglio, quando utilizzato correttamente, non è uno strumento di privazione, ma anche di tutela, prevenzione e responsabilità.

Se desideri lasciare libero il tuo cane, scegli luoghi dove sia consentito e dove le condizioni permettano di farlo in sicurezza.

Perché essere proprietari responsabili significa anche saper rinunciare a qualcosa per rispettare gli altri.
E ORA DIMMI LA TUA!

Ti è mai capitato di trovarti davanti un cane libero che si è avvicinato al tuo senza il tuo consenso? Come hai reagito?

Raccontamelo nei commenti. Sono curiosa di conoscere la tua esperienza!

Con Rispetto,
Crisia Fiorini
Operatrice Cinofila | Emotional Balance & Dog Coaching Mentor

SOS TATA – La Dog Sitter Differente
DogEmotionalCoach SOSTATALaDogSitterDifferente CrisiaFioriniCoach

21/09/2026

HA IL GIARDINO, COSA VUOLE DI PIÙ?

Forse… uscire da quel giardino.

Perché avere 100, 500 o 1.000 metri quadrati a disposizione non significa necessariamente avere una vita ricca e appagante.

Se il tuo cane passa tutto il santo giorno in giardino, ogni giorno vede più o meno le stesse cose, sente gli stessi rumori, percorre gli stessi spazi e annusa gli stessi odori.

E poi magari arriva il problema:

“Abbaia a tutto.” “È agitato.” “Appena vede qualcuno impazzisce.” “Non capisco, ha tutto il giardino!”

No.
Ha spazio. Che è una cosa diversa.

Il cane ha bisogno di esplorare.

Ha bisogno di uscire dal proprio ambiente, usare il naso, raccogliere informazioni, incontrare il mondo e, quando è nelle condizioni giuste, fare esperienze sociali adeguate.

E attenzione: socializzare non significa buttare il cane in un'area cani insieme ad altri dieci cani.

Significa permettergli di conoscere ambienti, persone, odori, rumori e, quando appropriato, altri cani, rispettando i suoi tempi, le sue distanze e le sue competenze.

Una passeggiata fatta bene non serve soltanto a “fargli fare i bisogni”.

È esperienza, esplorazione, relazione e benessere.

E se lavori tutto il giorno e non puoi garantirgliela?

Non sentirti in colpa.
Organizzati.

Una persona di fiducia può aiutarti. E affidarti a una Dog Sitter/Dog Walker professionista significa scegliere qualcuno che non si limiti ad aprire un cancello o a portarlo “a fare un giretto”, ma sappia osservare il cane e proporgli una passeggiata adatta a lui.

Perché il punto non è quanti metri quadrati gli hai dato.

Il punto è:

quanta vita gli stai permettendo di vivere dentro e fuori da quei metri quadrati?

E forse, prima di lamentarci perché il cane abbaia, dovremmo chiederci:

“Di cosa sta cercando di parlarmi attraverso quel comportamento?”

Con Rispetto,
Crisia Fiorini – Emotional Balance e Dog Coaching Mentor
Operatrice Cinofila | Dog Sitter – SOS TATA, La Dog Sitter Differente

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Indirizzo

Locate Triulzi

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 18:00
Martedì 08:00 - 18:00
Mercoledì 08:00 - 18:00
Giovedì 08:00 - 18:00
Venerdì 08:00 - 18:00

Telefono

+393355468676

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