23/10/2026
Dobbiamo dirlo: Chi forma male, fa danni
E a pagarne le conseguenze sono proprio i cani.
Quando una scuola decide di risparmiare sui docenti, sull’aggiornamento professionale, sulla pratica e sull’affiancamento, le conseguenze possono andare ben oltre la qualità di un corso.
Un segnale interpretato male.
Un intervento inadeguato.
Una difficoltà comportamentale che peggiora.
E al centro di tutto c’è un cane che dipende dalle competenze di chi lo segue.
Fare formazione è anche un’attività economica, ed è giusto che sia sostenibile.
Ma il benessere animale non può diventare la voce su cui risparmiare per aumentare i margini.
Chi forma i professionisti di domani ha una responsabilità enorme. E dovrebbe ricordarsene ogni volta che consegna un diploma.
Perché dietro ogni educatore che formiamo ci saranno dei cani. E quei cani meritano professionisti preparati.
Voi cosa ne pensate?