08/08/2026
Ad alcuni cani piace starci accanto, avere un contatto fisico con noi, in modo particolare nei momenti di riposo.
Ci siamo mai chiesti quali possano essere i motivi?
Innanzitutto occorre sottolineare che i cani sono animali sociali e per questo cercano il contatto con i membri del proprio "gruppo familiare": dal punto di vista scientifico questo comportamento stimola la produzione dell'ossitocina generando un forte senso di appagamento e sicurezza.
La predisposizione a cercare e a dare affetto, a prendersi cura dell'altro appartengono da sempre ai cani e rientrano nelle cosiddette "cure parentali" e contribuiscono in maniera determinante a rafforzare i legami di fiducia che costruiscono tra di loro, con noi umani e anche con individui di altre specie che appartengono alla loro "famiglia".
Occorre poi ricordare che tutti questi comportamenti sono espressione di una classe di motivazioni ben precisa:
🔹️La motivazione epimeletica: ovvero il piacere di prendersi cura di qualcuno, generalmente attuando uno o più comportamenti propri delle cure parentali.
🔹️La motivazione affiliativa, cioè il bisogno e il piacere di far parte di un gruppo ben riconoscibile di individui tra i quali il collante principale è il legame affettivo.
🔹️La motivazione et-epimeletica, ossia il piacere di farsi accudire dagli altri, il richiedere accudimento.
Concludo ricordando però che alcuni cani non amano in modo particolare il contatto fisico, ma ciò non significa che con loro non si possano costruire legami forti e profondi.
È fondamentale infatti osservare cosa ci dicono i cani che vivono con noi e rispettarli sempre come individui unici.