07/06/2026
🚨 Primo caso di Rabbia in Italia dal 2011🚨
🐶A Vittorio Veneto (TV) è stato accertato un caso di rabbia in un cane di proprietà introdotto illegalmente dal Marocco.
🧠La rabbia è una encefalite virale zoonosica classificata nell’uomo fra le malattie tropicali neglette, con una mortalità prossima al 100%. Le movimentazioni degli animali da compagnia possono favorire la diffusione del virus quando vengono aggirate le norme sanitarie previste per l'introduzione dall’estero.
🌍L'Italia è ufficialmente indenne dal 2013 e l'ultimo caso registrato nel nostro Paese risaliva al 2011. Questo risultato è parte di uno dei più importanti successi della sanità pubblica veterinaria: l'eliminazione della rabbia in Europa sia tra i cani domestici che nella fauna selvatica grazie a decenni di programmi di sorveglianza.
Tuttavia, questo patrimonio sanitario rimane costantemente esposto al rischio di nuove introduzioni da territori in cui la malattia è ancora endemica, soprattutto in Africa e Asia.
📊 Dal 2000 sono stati registrati 28 casi di cani rabidi introdotti in Europa. Oltre metà dei quali gli animali provenivano proprio dal Marocco, come nel caso di Vittorio Veneto. Altri episodi hanno coinvolto cani importati da Turchia, Algeria, Bosnia-Erzegovina, Afghanistan, Gambia, Sri Lanka, India, Azerbaigian, Nepal e altri Paesi dove il virus continua a circolare.
⚠️ Cosa succede ora?
Per contenere il rischio di diffusione, il Comune di Vittorio Veneto ha disposto una serie di misure straordinarie: vaccinazione antirabbica obbligatoria per tutti i cani e gatti presenti sul territorio, identificazione degli animali di età superiore a 3 mesi e specifiche restrizioni alla movimentazione. Fino al raggiungimento dell'immunità vaccinale, i cani dovranno essere condotti nei luoghi pubblici con guinzaglio corto e museruola, mentre i gatti dovranno essere mantenuti il più possibile in ambiente domestico.
💉 Questo episodio ci ricorda che la salute non conosce confini. Proteggere persone e animali significa investire nella collaborazione tra Paesi, nel rafforzamento dei sistemi sanitari e veterinari e nella prevenzione.
🐾La corretta identificazione degli animali da compagnia, la vaccinazione antirabbica e il rispetto delle norme per la loro movimentazione internazionale sono strumenti fondamentali per ridurre i rischi sanitari.
🤝Rafforzare le capacità sanitarie e veterinarie dei Paesi del Nord Africa significa contribuire a una maggiore sicurezza sanitaria per tutto il Mediterraneo, attraverso un impegno condiviso e una cooperazione sempre più efficace.