16/06/2026
IL POST CONTROVERSO DELL'ANNO
MI ASPETTO PESSIMI COMMENTI MA SONO PRONTA A TUTTO!!😆
Come tutte le estati vi ricordiamo che:
Se partite per le ferie verso regioni dove il randagismo è ancora presente EVITATE DI CADERE NELLA TRAPPOLA DEL SALVATORE.
Sappiamo benissimo quali sentimenti si innescano quando si vedono animali che vivono liberi sui territori: non siamo più abituati e ci sale l'ansia del buon samaritano che deve fare la buona azione. Ma spesso le nostre buone azioni si trasformano in pessime scelte.
Perché allontaniamo soggetti che hanno un gruppo di riferimento, una famiglia, un territorio di appartenenza per regalargli una vita comoda su un divano, ma non é detto che siano più felici; perché li condanniamo ad una vita segregata dietro le sbarre del canile; perché li costringiamo a vivere in ambienti urbanizzati e antropizzati quando loro vorrebbero solo vivere lontano da tutto ciò.
Impariamo che non tutti i cani hanno bisogno di noi, che molti stanno bene anche liberi, con tutti i problemi che la libertà comporta: malattie, pericoli, incidenti.
Se andate in una regione con un alto livello di randagismo ricordatevi che la presenza di soggetti liberi è un valore aggiunto per un territorio, non una piaga da estirpare.
In tutto il mondo il 90% dei cani vive libero sui territori, é il nostro occidente civilizzato che ha deciso che i cani (o i gatti) devono essere soggiogati all'uomo, o in casa o in cella. Ma qualcuno si é mai fermato a chiedere ai cani cosa preferirebbero nella vita?
Se vai in ferie in una regione con un tasso di randagismo elevato intervieni solo se vedi animali feriti, in grave stato di malnutrizione, o maltrattati da degli umani.
Se invece senti quel forte impulso di salvare un cane, ricordati che nel civile nord in cui abiti tutto l'anno i canili sono pieni di cani da salvare, non é necessario che ti rechi in altre regioni per fare una buona azione!
Vi vogliamo bene
Buona estate a tuttx!