Dott.ssa Chiara Tosini

Dott.ssa Chiara Tosini Medico veterinario per animali esotici e non convenzionali (GPCert EXAP).

Condivido informazioni sugli animali non convenzionali, con particolare attenzione ai conigli. �

Qual è la principale causa di obesità nel coniglio? Spesso, il proprietario.⚠️ L’obesità è uno dei più frequenti problem...
17/08/2026

Qual è la principale causa di obesità nel coniglio?
Spesso, il proprietario.

⚠️ L’obesità è uno dei più frequenti problemi nutrizionali nei conigli da compagnia e non è semplicemente una questione estetica: è una vera e propria condizione patologica, che può compromettere seriamente la salute e la qualità di vita.

Un’alimentazione troppo ricca di pellet, snack, carboidrati e alimenti non adatti, associata a poca attività fisica, può portare progressivamente a un accumulo eccessivo di tessuto adiposo.

E il grasso in eccesso non è “solo ciccia”: il tessuto adiposo è metabolicamente attivo e contribuisce a uno stato di infiammazione cronica dell’organismo.

‼️ Un coniglio obeso è maggiormente predisposto a:
• pododermatite e problemi a carico dell’apparato locomotore
• difficoltà nella toelettatura e conseguente maggiore rischio di problemi cutanei e gastrointestinali
• maggiore difficoltà respiratoria
• disturbi metabolici e alterazioni della funzionalità epatica
• peggioramento della qualità della vita.

E c’è una cosa importante da ricordare: un coniglio paffuto non è necessariamente un coniglio sano.

‼️ Quelle guanciotte e quel corpo morbido possono sembrare tenerissimi, ma quando il peso supera quello ideale, dietro a quell’aspetto “cicciottello” possono esserci conseguenze che non vediamo.

Per questo il peso corporeo e la condizione corporea dovrebbero essere valutati regolarmente, insieme all’alimentazione e allo stile di vita.

Perché essere tenero non significa essere in salute.
E prendersi cura di un coniglio significa anche aiutarlo a mantenere il suo peso ideale.

Pulci nel coniglio: attenzione agli antiparassitari sbagliati 🐰⚠️📍 Il coniglio non è un cane né un gatto in miniatura. P...
01/07/2026

Pulci nel coniglio: attenzione agli antiparassitari sbagliati 🐰⚠️

📍 Il coniglio non è un cane né un gatto in miniatura.
Per questo motivo, usare un antiparassitario “preso a caso” può essere molto pericoloso.

👀 Le pulci possono dare prurito, stress, perdita di pelo e, nei casi più gravi, anemia.
Non dimentichiamo inoltre che possono veicolare le malattie virali del coniglio, mixomatosi e malattia emorragica virale.

🚨Ma il rischio più grande spesso non è la pulce: è il farmaco scelto male.
Un antiparassitario formulato per il gatto o per il cane può contenere principi attivi non adatti al coniglio.

💚 Il coniglio va protetto, ma con i prodotti giusti.
Una scelta sbagliata può trasformare un semplice controllo delle pulci in un’emergenza.

📲 Condividilo con altri proprietari di conigli: la prevenzione parte dalle informazioni corrette.

📳 Se hai dubbi sul tuo antiparassitario, non improvvisare: chiedi sempre a un veterinario esperto in esotici.

Voi usate antiparassitari per i vostri conigli?

19/06/2026

Oggi mi sono imbattuta in una “museruola per conigli” che definire assurda è poco.

Oltre alla totale mancanza di senso etologico, questo tipo di prodotto ignora completamente la natura del coniglio: un animale preda, estremamente sensibile allo stress e alla restrizione dei movimenti del muso.

Una museruola in questa specie non è solo inutile:
può provocare forte stress, panico e tentativi di fuga, interferisce con la normale respirazione e termoregolazione, e soprattutto può impedire comportamenti fondamentali come esplorare, alimentarsi e comunicare.

La forma “a becco” o comunque antropomorfizzata aggiunge un ulteriore problema: oltre a essere fuorviante, rischia di ridicolizzare l’animale e normalizzare un’idea completamente distorta del suo benessere.

Dal punto di vista medico e comportamentale, si tratta di un accessorio potenzialmente dannoso e non giustificabile.

Quando si incontrano prodotti del genere, è importante segnalarli attraverso i canali corretti delle piattaforme, per evitare che vengano normalizzati o venduti come se fossero accettabili

03/06/2026

📲 Se questi temi ti stanno a cuore, condividi questo messaggio: può aiutare a diffondere una medicina dei piccoli mammiferi più consapevole e rispettosa

🩺 Dal punto di vista veterinario, permettere al coniglio di muoversi liberamente sul pavimento durante la visita non è un dettaglio, ma una scelta clinicamente rilevante.

📌 Il coniglio è una specie preda: la manipolazione forzata su superfici elevate o in contesti poco familiari può aumentare in modo significativo lo stress, alterando frequenza cardiaca, respiratoria e comportamento, fino a mascherare segni clinici importanti. Questo rende la valutazione meno accurata e meno rappresentativa delle reali condizioni dell’animale.

🎯 Al contrario, l’esplorazione libera in un ambiente sicuro consente una valutazione più fisiologica dello stato comportamentale e neurologico, oltre a facilitare l’osservazione della deambulazione, della postura e della reattività spontanea. Anche la relazione medico-paziente ne beneficia: riducendo la paura, aumenta la collaborazione e diminuisce il rischio di trauma da contenimento.

✅ Un approccio più rispettoso del comportamento naturale dell’animale non è soltanto una scelta etica, ma anche uno strumento che migliora la qualità e l’affidabilità delle informazioni cliniche che possiamo ottenere.

Nel coniglio, una riduzione dell’attività non va mai sottovalutata.Un coniglio che si muove meno, resta più fermo o smet...
29/05/2026

Nel coniglio, una riduzione dell’attività non va mai sottovalutata.
Un coniglio che si muove meno, resta più fermo o smette di esplorare potrebbe stare cercando di comunicarci che qualcosa non va.

❌ Spesso i proprietari pensano:
“Sta semplicemente riposando di più.”
Ma nei conigli il dolore e il malessere tendono a essere mascherati molto bene, perché in natura mostrarsi deboli significa esporsi ai predatori.

📌 Dietro un cambiamento del comportamento possono esserci diverse condizioni cliniche:
• dolore articolare o problemi muscolo-scheletrici, soprattutto nei soggetti più anziani
• patologie dentali croniche
• disturbi urinari
• stress o dolore persistente
• rallentamento della motilità gastrointestinale

E attenzione: la cosiddetta “stasi intestinale” non è una diagnosi, ma un segno clinico.
Spesso rappresenta la conseguenza di un problema più profondo che deve essere identificato rapidamente.

⚠️ Nel coniglio, anche piccoli cambiamenti fanno la differenza:
meno movimento, meno curiosità, meno appetito, feci più piccole o ridotte sono campanelli d’allarme da non ignorare.

🎯 Osservare il comportamento quotidiano è una delle forme più importanti di prevenzione.
Conoscere il “normale” del proprio coniglio permette di accorgersi subito quando qualcosa cambia.

📍Prima si interviene, maggiori sono le possibilità di risolvere il problema in modo efficace.

📤 Condividi questo post con chi vive con un coniglio: in estate riconoscere i segnali del colpo di calore e intervenire ...
25/05/2026

📤 Condividi questo post con chi vive con un coniglio: in estate riconoscere i segnali del colpo di calore e intervenire correttamente può fare davvero la differenza.

🥵 I conigli soffrono il caldo molto più di quanto si pensi.

Non sudano.
La dispersione del calore avviene soprattutto attraverso le orecchie, grazie alla loro ricca vascolarizzazione.

Per questo, quando le temperature salgono, il rischio di colpo di calore è concreto.

🌡️ Già sopra i 25–26°C bisogna iniziare a prestare attenzione.
Sopra i 28–30°C il rischio aumenta sensibilmente, soprattutto in:
• brachicefali
• soggetti anziani
• conigli sovrappeso
• animali con patologie respiratorie o cardiache
• ambienti poco ventilati

👉 Il colpo di calore non compare all’improvviso.
Spesso inizia con segnali lievi che vengono ignorati:

• riduzione dell’attività
• ricerca continua di superfici fresche
• aumento della frequenza respiratoria
• abbattimento
• riduzione dell’appetito

Quando la temperatura corporea continua a salire, il corpo non riesce più a compensare:
⚠️ aumenta il lavoro cardiovascolare
⚠️ compare distress respiratorio
⚠️ si alterano perfusione e ossigenazione dei tessuti
⚠️ possono comparire segni neurologici, collasso e insufficienza multiorgano

…continua nei commenti 👇🏻

22/05/2026

Con l’avanzare dell’età, anche i conigli entrano nella fase geriatrica e le loro esigenze cambiano progressivamente.

La vecchiaia non è una malattia, ma è una fase delicata che richiede monitoraggi più frequenti e una gestione mirata.

Nei conigli anziani aumentano infatti le probabilità di sviluppare problematiche croniche come:
✔️ patologie dentali
✔️ artrosi e riduzione della mobilità
✔️ perdita di massa muscolare
✔️ insufficienza renale
✔️ alterazioni gastrointestinali
✔️ cambiamenti comportamentali o dell’appetito

❌ Molti segnali iniziali possono essere molto sfumati e facilmente sottovalutati dal proprietario.

✅ Per questo le visite veterinarie routinarie diventano fondamentali per individuare precocemente eventuali problemi e migliorare la qualità di vita del paziente geriatrico.

📌 L’obiettivo non è solo “curare”, ma accompagnare il coniglio nel suo percorso di invecchiamento nel modo più sereno e confortevole possibile 🩺

📲 Condividi questo reel con chi vive con un coniglio anziano: potrebbe fargli vedere le cose in modo diverso!

💬 Quanti anni ha il vostro coniglio? Scrivetemelo nei commenti

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