02/09/2026
Siccome i cani non hanno colpa, ci riproviamo.
LILLO, ALICE e PETER, non meritano di restare in canile a vita, nè tantomeno di finire dalla padella alla brace. La coscienza ci dice che non abbiamo fatto abbastanza post per loro e l'unica cosa possibile, ora, è rimediare.
Chi ha fiducia in noi, ci segua. Il resto lo faccia per i cani, LA CONDIVISIONE DEL POST SERVE A SOSTENERE I CANI, NON NOI.
Ricapitolando:
Tutto ha inizio nel 2021, quando Alice, cane vagante di Marina di Ginosa, finisce al pronto soccorso veterinario e successivamente viene dimessa in canile a Laterza. Da lì, dopo la sterilizzazione, verrà reimmessa sul territorio.
Arriviamo a gennaio 2024: Alice viene accalappiata e portata di nuovo in canile a Laterza, ma questa volta non è sola. Con lei ci sono i suoi probabili 4 figli, 3 maschi e una femmina. La figlia femmina ha fortuna e trova casa, per gli altri non arrivano richieste e dopo un po' si opta per reimmetterli sul territorio.
Alice e i suoi 3 figli maschi, Peter, Lillo e Ringo, trascorrono da quel momento la loro esistenza liberi e accuditi a Marina di Ginosa. La maggior parte dei marinesi simpatizza per loro e si ferma a coccolarli, presso il bar dove si erano stabiliti alla ricerca di carezze e qualche boccone di aperitivo. Al contrario c'è chi sostiene di non poter passare dal tratto di strada dove stanziavano loro e comincia a far pervenire lamentele ai vigili.
Chi conosce i cani liberi, sa bene che, non avendo un leader umano, essi tendono a impossessarsi delle risorse e quindi del sito dove le trova, mettendo in atto comportamenti minacciosi, verso tutti coloro che avvertono come un pericolo. Tra questi, purtroppo, ci sono le persone che hanno paura dei cani...
Beh, potete immaginare com'è andata a finire: si sono messi di impegno e hanno fatto in modo di farli accalappiare e rinchiudere in canile a Ginosa, ma con la postilla di non poter mai più tornare liberi... Solo Ringo si salva, perchè viene adottato in extremis da una famiglia del posto.
Inizialmente, collaborando con gli animalisti marinesi, abbiamo provato a proporre in adozione dal canile Alice, Lillo e Peter, realizzando video che provavano la loro docilità e adottabilità.
Con il trascorrere del tempo, abbiamo accantonato il progetto, per occuparci dei tanti che non hanno mai smesso di arrivare.
Ginosa, amici, è un territorio maledetto, per quanto riguarda gli abbandoni e il vagantismo canino. Senza esagerare segnalano a noi e al comune cani per strada 'ogni giorno'. Alice e i suoi figli sono stati tra i primi cani a inaugurare il nuovo sanitario/rifugio comunale, quando ancora c'era posto per le emergenze del territorio. Chi li accudiva, era persino contento per l'ampio recinto che gli avevano destinato e questo ha portato a pensare che, alla fine, meglio lì che per strada, in balìa delle ritorsioni degli intolleranti.
Ma arriviamo ad oggi. Nei giorni scorsi abbiamo appreso che la situazione statica in cui versa il canile, con i box del sanitario perennemente occupati, sarà presto affrontata e in qualche modo risolta. Sono state fatte delle IPOTESI che ci hanno seriamente preoccupate, dinanzi alle quali abbiamo capito di doverci impegnare di più, senza perdere altro tempo, per i cani secondo noi più a rischio.
Così oggi vorremmo richiamare il focus su di loro, su ALICE, LILLO E PETER, tre cani dolcissimi e meritevoli di una famiglia e una casa, o in alternativa di un posto migliore del canile dove stare, al sicuro, senza temere mai più stravolgimenti e peggioramenti di vita.
ALICE si presume sia nata nel 2017, LILLO e PETER nel 2021. La loro taglia è la medio grande.
Per conoscerli meglio, invito tutti a contattarmi al 334 894 3804, con un messaggio di presenzazione.
Grazie a tutti.