Il Quadrato Luminoso

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Il Quadrato Luminoso E' un luogo protetto dove diverse specie convivono in armonia con la natura e con i fratelli umani.

Il Quadrato Luminoso è un rifugio antispecista che nasce sulle alture di Genova, come luogo di pace e serenità per molti animali
salvati da situazioni difficili. Il Quadrato Luminoso è un rifugio antispecista in provincia di Genova per animali salvati da situazioni di emergenza, maltrattamento o scampati a macello e vivisezione. Nasce con il duplice scopo di salvaguardare il benessere degli animali ospiti e di permettere agli umani coinvolti (visitatori e volontari) di vivere un'esperienza di riconnessione alla Madre Terra e alle proprie radici, attraverso un percorso di consapevolezza del legame tra le diverse specie, in un'ottica non antropocentrica ma di comunione globale. CONTATTI

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DOMENICA 1 NOVEMBREDALLE ORE 12.45PRANZO DEL RINGRAZIAMENTO AL RIFUGIOChe sia pagana o religiosa la festa contempla semp...
22/10/2026

DOMENICA 1 NOVEMBRE
DALLE ORE 12.45
PRANZO DEL RINGRAZIAMENTO AL RIFUGIO

Che sia pagana o religiosa la festa contempla sempre lo sterminio di qualcuno.
Quest'anno il 1 novembre noi al Rifugio vorremmo celebrare un'altra festa del Ringraziamento. È una celebrazione acquisita, non fa parte del nostro bagaglio culturale, ma la riteniamo una valida occasione per fare una riflessione, esportabile assolutamente su ogni data.
Ogni anno migliaia di individui vengono sacrificati per una tradizione, che sia il ringraziamento, natale o pasqua, solo perché si è sempre fatto così.
Oggi possiamo decidere di creare nuove tradizioni, che celebrino la vita di Tutti.
E allora per noi il Ringraziamento diventa davvero un grazie per questa vita e per tutte le vite che abitano con noi lo stesso pianeta e che come noi aspirano ad essere libere dal dolore e dalla paura e libere di decidere per loro stesse.

Prenota il tuo posto a tavola!

22/10/2026

Altro viaggio per la nostra amica Donatella. Questa volta per salvare 3 micioni.
Ogni volta è fatica, stress, paura che per qualche intoppo non si riesca a partire.
Ma quando arrivano finalmente al sicuro resta solo la gioia di sapere che avranno amore e cure.
Continuiamo a sostenere con anche piccole dinazioni, per permettere altri viaggi.

DOMENICA 1 NOVEMBREDALLE ORE 12.45PRANZO DEL RINGRAZIAMENTO AL RIFUGIOChe sia pagana o religiosa la festa contempla semp...
21/10/2026

DOMENICA 1 NOVEMBRE
DALLE ORE 12.45
PRANZO DEL RINGRAZIAMENTO AL RIFUGIO

Che sia pagana o religiosa la festa contempla sempre lo sterminio di qualcuno.
Quest'anno il 1 novembre noi al Rifugio vorremmo celebrare un'altra festa del Ringraziamento. È una celebrazione acquisita, non fa parte del nostro bagaglio culturale, ma la riteniamo una valida occasione per fare una riflessione, esportabile assolutamente su ogni data.
Ogni anno migliaia di individui vengono sacrificati per una tradizione, che sia il ringraziamento, natale o pasqua, solo perché si è sempre fatto così.
Oggi possiamo decidere di creare nuove tradizioni, che celebrino la vita di Tutti.
E allora per noi il Ringraziamento diventa davvero un grazie per questa vita e per tutte le vite che abitano con noi lo stesso pianeta e che come noi aspirano ad essere libere dal dolore e dalla paura e libere di decidere per loro stesse.

Prenota il tuo posto a tavola!

Cari amici, si avvicina l'inverno e la nostra comunità lapina ha bisogno di un sostegno per affrontare il freddo.Aiutaci...
12/10/2026

Cari amici, si avvicina l'inverno e la nostra comunità lapina ha bisogno di un sostegno per affrontare il freddo.
Aiutaci ad acquistare questo mangime specifico.
Puoi farcelo recapitare (scrivici su messenger e ti daremo tutte le info) o puoi fare una donazione "cibo conigli"
Grazie di cuore

Un grande grazie a Teresa e Franco per l'enorme quantità di bellissimo fieno donato ai nostri animali come ogni fine est...
11/10/2026

Un grande grazie a Teresa e Franco per l'enorme quantità di bellissimo fieno donato ai nostri animali come ogni fine estate!
🙏🐑🐐🐇🌱

I pranzi della domenica al rifugio! DOMENICA 18 OTTOBRE ORE 12.45Un'occasione per conoscere i suoi abitanti, le loro sto...
11/10/2026

I pranzi della domenica al rifugio!

DOMENICA 18 OTTOBRE ORE 12.45

Un'occasione per conoscere i suoi abitanti, le loro storie e le loro abitudini. Un'occasione per far risuonare il nostro cuore e la nostra capacità empatica insieme con i loro cuori e riconoscerli come individui unici e irripetibili. Un'occasione per imparare che ciascuno desidera vivere libero da schiavitù, dolore e sofferenza.
Loro, i nostri rifugiati, sono gli ambasciatori dei milioni che ogni giorno vengono soggiogati e trucidati.
Tendiamo le orecchie e ascoltiamo, apriamo gli occhi e guardiamo nei loro occhi la nostra stessa voglia di vivere, ascoltiamo nel nostro cuore la stessa voglia di giustizia.

Una giornata per incontrarci e riconoscerci tutti come fratelli, abitanti dello stesso pianeta.

Appuntamento alle ore 12.45 per un delizioso pranzetto nel bellissimo giardino e a seguire visita accompagnata tra i recinti.

Ricordiamo che non serviamo alcolici, ma non abbiamo nulla in contario se vorrete portarvi un po' di vino o di birra.

Contributo di partecipazione €30 a persona

Prenotazione obbligatoria al 347 650 1131

Si consigliano scarpe adatte alla campagna e abiti comodi.

Ricordiamo che il Rifugio non è uno zoo, non si paga il biglietto. La quota di partecipazione è una donazione che finanzia il progetto e ci aiuta a dare una vita dignitosa e libera ai nostri ospiti.

La tua quota contribuirà a coprire le spese veterinarie e di gestione del rifugio.




In foto Gigetto, ora Alì, che da Baghdad è arrivato al rifugio e ha trovato una casa e una famiglia. Ma molti suoi compa...
10/10/2026

In foto Gigetto, ora Alì, che da Baghdad è arrivato al rifugio e ha trovato una casa e una famiglia. Ma molti suoi compagni sono rimasti là....

Invitiamo tutti a scrivere una mail per salvare i gatti di Baghdad.

La speranza è quella di esprimere preoccupazione, di esercitare una certa pressione perchè la situazione si sta deteriorando e sempre più gatti sono malati o sono morti. Le gatte non sono più sterilizzate e i gatti castrati, sembra di essere ritornati alla situazione precedente a quando avevo messo in piedi il progetto di assistenza. Solo che ora è rimasta poca gente e questa agenzia dell'ONU, nonostante si fosse impegnata a riprendere il progetto, ora ha messo circa 70 gatti nelle mani di un paio di volontarie, che investono il loro stipendio (iracheno), il tempo - anche nei fine settimana - per mantenerli vivi, e che purtroppo non riescono a star dietro a tutte le emergenze che ora sempre più insorgono. Sempre più gatti si ammalano, spariscono, muoiono e ci sono sempre più gravidanze....Io le sto provando tutte. Se questi santuari hanno anche contatti con altre organizzazioni, anche estere, che condividano pure, più messaggi vengono inviati più c'è speranza...Grazie🧡

Di seguito gli indirizzi e il testo (solo quello in inglese, l'altro è la traduzione affinchétutti sappiano cosa vanno a chiedere). In fondo firmate con vostro nome e cognome.

Da indirizzare a questi indirizzi email: Titon Mitra, UNDP Iraq Resident Representative (è Il Rappresentate di UNDP in Iraq) e
Mehdi Khaliki, che in teoria gestisce il progetto

[email protected]
[email protected]

Testo:

Oggetto: Urgent concern regarding the welfare of cats within the UN compound in Baghdad

Dear Mr. Mitra, UNDP Iraq Management,
We are writing as an Italian animal sanctuary and organization and citizen to express our deep concern regarding the welfare of the cats living within the United Nations compound in Baghdad. Some of us, organizations, have adopted cats from there, which makes us particularly attentive to their wellbeing and situation.
We are aware that UNAMI previously implemented in the same compound a structured and well-regarded programme providing adequate food, regular veterinary care, sterilization, monitoring, and a functioning clinic. Even from the outside, this was known as a positive and successful example of responsible and humane management and care within UN operations.
Recent consistent reports indicate that this standard of care has now deteriorated severely. Despite UNDP having resumed the project after the UNAMI departure, food provision has been drastically cut, leaving the animals at risk of starvation, and veterinary assistance appears to have largely stopped, with the clinic reportedly de facto non-operational. We have been informed that some cats have already died, others are missing, several are ill, and pregnancies are no longer controlled. The situation is becoming increasingly serious, with more cats falling sick and the remaining animals surviving largely thanks to the extraordinary efforts of a pair of volunteers.
At present, these volunteers are essentially keeping the cats alive, bearing the costs themselves, giving their own time, and witnessing suffering they cannot adequately address due to the absence of veterinary support. They continue doing so because they know that, without their intervention, many of these animals would otherwise die. Relying on volunteers for essential daily care appears to signal a disengagement from responsibilities previously assumed by the United Nations. A volunteer-based system is not sustainable: volunteers naturally come and go and cannot guarantee daily feeding, veterinary treatment or medical monitoring. These animals depend on stable, structured care.
The situation is particularly difficult to reconcile with the standards of care previously established within the same UN compound.
As an organization committed to animal welfare, we respectfully recall that the United Nations has an ethical responsibility toward living beings under its protection. We wish to recall the Universal Declaration of Animal Rights, proclaimed at UNESCO (Paris, October 1978), which recognizes, among other principles, that animals have a right to respect, consideration, good treatment and human protection. The United Nations Environment Assembly (UNEA) has also adopted a resolution recognizing animal welfare as an issue of international concern.
Allowing these cats to fall back into neglect would contradict the standards of care previously established and would expose the Organization to serious moral and reputational concerns.
Given the seriousness and continuing deterioration of the situation, we therefore respectfully urge UNDP to:
1. Maintain responsibility for the cat welfare programme, avoiding transferring full responsibility to volunteers.
2. Restore adequate food supplies.
3. Reinstate regular veterinary care, including treatment and sterilization of the cats, and restore the necessary veterinary infrastructure.
4. Ensure the animals’ safety in any future handover of the compound.
We trust that UNDP will take the necessary steps to uphold the standards and responsibilities of care previously established and to prevent further avoidable suffering and deaths.
Sincerely,
(Nome del santuario/rifugio/organizzazione o nome.e cognome)
Italy

Oggetto: Urgente preoccupazione per il benessere dei gatti all’interno del compound delle Nazioni Unite a Baghdad
Gentile Sig. Mitra,
Gentile Direzione di UNDP Iraq,
scriviamo in qualità di santuario e organizzazione italiana per esprimere la nostra profonda preoccupazione per il benessere dei gatti che vivono all’interno del compound delle Nazioni Unite a Baghdad. Alcune di noi, organizzazioni, hanno adottato gatti provenienti da quel luogo, il che ci rende particolarmente attenti alle loro condizioni e al loro benessere.
Siamo a conoscenza del fatto che, in precedenza, UNAMI aveva attuato nello stesso compound un programma strutturato e considerato positivamente, che garantiva un’adeguata alimentazione, regolari cure veterinarie, la sterilizzazione, il monitoraggio degli animali e un ambulatorio veterinario funzionante. Anche dall’esterno, tale programma era conosciuto come un esempio positivo e riuscito di gestione responsabile e rispettosa del benessere degli animali nell’ambito delle operazioni delle Nazioni Unite.
Recenti e concordanti informazioni indicano che questo standard di cura è ora gravemente deteriorato. Nonostante UNDP abbia ripreso il progetto dopo la partenza dell’UNAMI, la fornitura di cibo è stata drasticamente ridotta, mettendo gli animali a rischio di denutrizione, mentre l’assistenza veterinaria sembra essere praticamente cessata e l’ambulatorio risulta, secondo quanto riferito, di fatto non operativo. Ci è stato riferito che alcuni gatti sono già morti, altri sono scomparsi, diversi sono malati e le gravidanze non sono più controllate. La situazione sta diventando sempre più grave, con un numero crescente di gatti che si ammala e gli animali rimasti che riescono a sopravvivere in larga misura grazie agli straordinari sforzi di un paio di volontari.
Attualmente, questi volontari stanno di fatto mantenendo in vita i gatti, sostenendo personalmente le spese, dedicando il proprio tempo e assistendo a sofferenze che non sono in grado di affrontare adeguatamente a causa dell’assenza di un adeguato supporto veterinario. Continuano a farlo perché sanno che, senza il loro intervento, molti di questi animali sarebbero altrimenti destinati a morire. Affidare ai volontari la responsabilità delle cure quotidiane essenziali sembra evidenziare un disimpegno rispetto alle responsabilità precedentemente assunte dalle Nazioni Unite. Un sistema basato sui volontari non è sostenibile: i volontari, naturalmente, possono cambiare o non essere più disponibili e non possono garantire quotidianamente l’alimentazione, le cure veterinarie o il monitoraggio sanitario degli animali. Questi animali necessitano di un sistema di assistenza stabile e strutturato.
La situazione è particolarmente difficile da conciliare con gli standard di cura precedentemente stabiliti all’interno dello stesso compound delle Nazioni Unite.
In qualità di organizzazione impegnata nella tutela del benessere animale, desideriamo ricordare rispettosamente che le Nazioni Unite hanno una responsabilità etica nei confronti degli esseri viventi posti sotto la loro protezione. Desideriamo inoltre richiamare la Dichiarazione Universale dei Diritti degli Animali, proclamata presso l’UNESCO a Parigi nell’ottobre 1978, che riconosce, tra gli altri principi, il diritto degli animali al rispetto, alla considerazione, a un trattamento adeguato e alla protezione da parte dell’uomo. Anche l’Assemblea delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEA) ha adottato una risoluzione che riconosce il benessere animale come una questione di interesse internazionale.
Permettere che questi gatti ricadano in una situazione di abbandono e trascuratezza contraddirebbe gli standard di cura precedentemente stabiliti ed esporrebbe l’Organizzazione a gravi considerazioni di carattere morale e reputazionale.
Considerata la gravità della situazione e il suo continuo deterioramento, chiediamo pertanto rispettosamente all’UNDP di:
1. Mantenere la responsabilità del programma per il benessere dei gatti, evitando di trasferire integralmente tale responsabilità ai volontari.
2. Ripristinare un’adeguata fornitura di cibo.
3. Ripristinare regolari cure veterinarie, comprese le cure mediche e la sterilizzazione dei gatti, nonché le necessarie strutture e infrastrutture veterinarie.
4. Garantire la sicurezza degli animali in occasione di qualsiasi futura consegna o trasferimento del compound.
Confidiamo che l’UNDP adotterà le misure necessarie per mantenere gli standard e le responsabilità di cura precedentemente stabiliti e per prevenire ulteriori sofferenze e morti evitabili.
Cordiali saluti,
[Nome del santuario/rifugio/organizzazione o nome e cognome]
Italia

Aiutiamo altri gatti, fratelli del nostro Alì, a trovare una casa.Se siete stati al rifugio avete sicuramente conosciuto...
09/10/2026

Aiutiamo altri gatti, fratelli del nostro Alì, a trovare una casa.
Se siete stati al rifugio avete sicuramente conosciuto Alì. Curioso, coccolone e socievole. Lui arriva da Bagdad, ma tanti fratelli sono ancora là in pericolo. Aiutiamo Donatella che si sta prodigando per salvarli. Anche un piccolo contributo, se siamo uniti, può cambiare le sorti di altri gatti.

VERSIONE ITALIANA SOTTO Being born and living in Iraq is … Freedom - For the animals and the environment -Donatella M- needs your support for For the cats of Baghdad - Per i gatti di Baghdad - URGENT!

Indirizzo

Via Ludovico Antonio Muratori, 5
Genova
16152

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