04/06/2026
🌟 SOKO È STATO ADOTTATO 🌟
La vita può ricominciare anche a 10 anni, quando ti ritrovi solo e cieco e tutto sembra perduto. Lo dimostra la storia di rinascita di Soko, Dachsbracke, ovvero una di quelle razze che per tutta la vita vengono associate alla caccia, ai boschi, al fiuto infallibile e alla resistenza.
Per dieci anni ha vissuto la sua quotidianità poi, un giorno, si è ritrovato in canile, senza capire perché, senza poter vedere nemmeno dove si trovava. Immaginare cosa abbia provato in quei primi momenti non è difficile: il rumore improvviso di tanti cani sconosciuti, gli odori nuovi, l’asetticità di uno spazio a lui sconosciuto, la perdita improvvisa di tutti i suoi punti di riferimento.
Soko è cieco e il buio in cui vive non è quello che cala la sera e poi lascia spazio alla luce del mattino. È un buio permanente, dentro il quale si è ritrovato solo, disorientato, senza la voce o il profumo di qualcuno di familiare a guidarlo. A dieci anni, l’età in cui un cane meriterebbe il calore di una coperta conosciuta e una mano che lo accarezza da sempre, Soko ha dovuto ricominciare tutto da zero.
L’appello per trovargli casa non è rimasto inosservato a Francesca, una sensibile cittadina che ha già Diego, un cane per certi versi molto simile a Soko. Letta la sua storia, infatti, non si è fatta scoraggiare dalla sua cecità né dall’età e ha deciso di fargli spazio nella sua famiglia. L’inserimento non è stato immediato e semplice. Ci sono stati momenti di adattamento, qualche incertezza, la pazienza necessaria per affinare la convivenza con Diego, l’altro Fido di casa. Francesca non si è tirata indietro determinata a farlo sentire un amato membro della famiglia.
La vita di Soko non è più buia poiché la presenza di Francesca è un raggio di luce costante che illumina le sue giornate. Una storia a lieto fine che, ancora una volta, dimostra che la disabilità è negli occhi di chi la vede.
🤍✨🐶