Educazione Cinofila Terracina

Educazione Cinofila Terracina I Cani del Promontorio di Stefania Buonarota
Comprendere, Comunicare, Condividere, Collaborare

Stavo lavando il pavimento del portico a casa.Baku, come al solito, vicino a me a mordere un legnetto. Lo lascio tranqui...
18/08/2026

Stavo lavando il pavimento del portico a casa.
Baku, come al solito, vicino a me a mordere un legnetto. Lo lascio tranquillo e comincio a lavare dal lato opposto al suo.

Quando arrivo nella sua zona, gli dico gentilmente "Bushka, prendi il legnetto e vai in giardino?". Lui mi guarda e stavolta non si muove, manco un accenno. "Dai Bushka, che devo lavare, lo prendi il legnetto e vai in giardino?". Si alza, fa per muoversi, ma resta fermo e mi guarda. Il legno resta a terra.
"Ok, va bene, resta ancora. Io finisco di lavare dall'altra parte". Tutto felice si rimette a sgranocchiare. Lavo tutto, tranne il pezzo di pavimento dove sta lui.
Alla fine, quando mi manca solo quel pezzo, gli dico "Dai, dai, andiamo in giardino che devo finire? Prendi anche il legnetto eh mi raccomando!"

Lui si alza, raccatta il legno, esce e io finisco di lavare.

Non ho insistito quando non mi pareva il caso, perchè ancora avevo margine per andargli incontro e lui mi stava dicendo chiaramente che non gli andava di spostarsi. Non gli ho preso il legno, attirandolo con quello o altro in giardino. Non ho spostato Baku, nè l'ho toccato.
(No, non ho pensato che meditasse un ammutinamento, ma solo che non avesse voglia o preferisse non uscire con il caldo o magari preferisse restare vicino a me).

Questa è una scena, come altre centinaia, di vita quotidiana. Una banale situazione, che è un'esperienza di relazione e comunicazione.

In una normale interazione tra due individui è perfettamente normale e anche scontato che possano esserci visioni ed esigenze differenti. Se la comunicazione scorre fluida, abbiamo un continuo flusso di informazioni da uno all'altro, di feedback, di espressione delle proprie intenzioni ed emozioni. Ognuno ha il proprio punto di vista e dice la sua.

Quando abbiamo a che fare con i cani, spesso non ci relazioniamo a loro come individui. Un no non è contemplato come risposta. Nemmeno le domande sono contemplate: ti dico semplicemente cosa devi fare ora. Punto. Anche se in realtà non è essenziale, nè urgente e potrei tranquillamente regolarmi diversamente.

Questo però impoverisce drammaticamente le possibilità di comunicazione, riduce a zero la capacità di sviluppare strategie per gestire le varie situazioni, impedisce una vera conoscenza reciproca e ci tiene inchiodati in una modalità competitiva, dove tutto diventa una sfida e un torto subito, una cosa da "correggere" e contenere. In uno scenario del genere non c'è spazio per la collaborazione. Le uniche vie possibili sono: subire passivamente la situazione arrendendosi o cercare di ribellarsi.

Quando pensiamo ad un percorso di educazione o di aiuto per una cane in difficoltà, dovremmo fare molta attenzione a che stile di relazione stiamo offrendo attraverso le esperienze quotidiane con noi, più che ad "esercizi" vari.

Dog sitting premium per VIC 😍😁 very important cane 😂Due orette di relax e divertimento, più di un ettaro di parco a disp...
05/07/2026

Dog sitting premium per VIC 😍😁 very important cane 😂

Due orette di relax e divertimento, più di un ettaro di parco a disposizione, esplorazione, giochi di naso, legnetti e lucertole, puccia nella piscinetta e merenda. Trasferimento rigorosamente con aria condizionata.

Valore aggiunto la simpatia della zia ☺️

Ecco parte dello spazio che avete a disposizione per il progetto 1 ORA DA CANI.Cos'è 1 ORA DA CANI?Se hai difficoltà a t...
24/05/2026

Ecco parte dello spazio che avete a disposizione per il progetto 1 ORA DA CANI.

Cos'è 1 ORA DA CANI?

Se hai difficoltà a trovare posti sicuri dove poter sguinzagliare il tuo cane

se stai cercando un posto tranquillo, verde e totalmente recintato dove passare del tempo con il tuo cane, giocando, correndo o semplicemente rilassandovi sull'erba

se il tuo cane è in difficoltà con cani e/o persone e la passeggiata nel contesto urbano è troppo stressante

se hai un cane anziano che fatica con le passeggiate di un tempo, ma che amerebbe molto spaparanzarsi sull'erbetta ed esplorare con i suoi tempi

insomma se cerchi un posto dove poter passare del tempo con il tuo cane senza pensieri e senza che altri cani o persone vi disturbino,

puoi riservare la vostra ORA DA CANI.

Per maggiori informazioni invia un messaggio whatsapp al
348 041 5512

Dove?
Presso I Cani del Promontorio di Stefania Buonarota a Fondi (LT)

🚫ll cucciolo morde – “Deve capire che non lo deve fare”Un motivo tra tanti, che spinge le persone a rivolgersi ad un edu...
01/05/2026

🚫ll cucciolo morde – “Deve capire che non lo deve fare”
Un motivo tra tanti, che spinge le persone a rivolgersi ad un educatore.

Scena tipo.
La famiglia acquista un cucciolo in allevamento. Il cucciolo è cresciuto in box, Una volta uscito dall’allevamento, si fa un viaggio in auto di ore per arrivare alla sua nuova casa. Il piccolo ha i canonici 60 giorni e arriva pure con problemi gastrointestinali.

Tutto gli è sconosciuto, compresi i membri di quella che sarà la sua nuova famiglia.

Il cucciolo, in attesa della consegna della sua gabbia (già ordinata), viene sistemato in una stanza con un cancellino, in modo che non possa andare nelle altre parti della casa e quindi, da subito, si trova a dormire solo.

Visto che morde il suo materassino, il materassino viene momentaneamente tolto. Il cucciolo, per esplorare, prende in bocca cose che gli vengono istantaneamente tolte, aprendogli la bocca. Si decide di non lasciare troppe cose a disposizione del cucciolo, proprio per evitare che metta in bocca e morda.

Non accede al giardino da libero, perché ritenuto pericoloso; quindi viene sempre condotto con guinzaglio corto.

Non sapendo su quale collare orientarsi, gli umani gli infilano un collare a strozzo di tela, senza fermo, ma si accorgono subito che è pericoloso, perché il cucciolo, che ancora non sa andare a guinzaglio, una volta corre – tira e si fa male. Quindi al collare viene messo il blocco. Il guinzaglio viene sempre tenuto corto.
Il giretto fuori è un breve tragitto su asfalto in città e, visto che si tratta di un cucciolo tanto carino, come spessissimo accade, viene avvicinato e toccato da estranei, senza possibilità di sottrarsi all’interazione.

Tra le varie richieste che mi vengono fatte, c’è “far capire al cucciolo che non deve mordere”.

Approfittiamo di questo esempio, che è una situazione molto comune, per ragionare su alcune cose, che potrebbero essere utili per chi decidesse di adottare un cane.

Quindi, in sintesi, mi trovo di fronte un piccoletto che, nel giro di una manciata di giorni: ha perso tutti i suoi punti di riferimento, è stato staccato dalla sua famiglia e si trova catapultato in un contesto nuovo e sconosciuto, tra persone sconosciute e per di più non sta bene (v. problema gastroenterico).

Lo vedo mordicchiare per gioco, ma anche per stress e frustrazione. Lo vedo giocare divertendosi, ma anche giocare per gestire picchi di stress. Lo vedo mordere le sbarre del cancellino, perché non vuole essere lasciato solo.

Vedo un cucciolo, che proprio perché è un cucciolo, ha bisogno di adulti di riferimento per potersi regolare emotivamente.

Spesso le famiglie che mi chiamano sono tutte focalizzate sulle cose da insegnare al cucciolo, tendenzialmente le cose che il cucciolo deve, al più presto, imparare a non fare.

📌Mentre quello che andrebbe fatto, anche proprio per evitare problemi di convivenza, è fare in modo che il cucciolo stia bene :
imparare a conoscere il cane, imparare a riconoscere e soddisfare i suoi bisogni, creare le condizioni per cui il cane possa sentirsi al sicuro, gettare le basi per una relazione basata sulla fiducia e la collaborazione e mettersi nelle condizioni di non ostacolare il corretto sviluppo del cucciolo.

E come si traduce questo nella pratica?

Non isolare il cucciolo e non applicare delle restrizioni fisiche (tipo confinamento in gabbia)

Confortare il cucciolo quando ne ha bisogno

Non spaventare il cucciolo, punendolo alzando la voce o le mani

Lasciarlo dormire tranquillamente senza disturbarlo

Non toccarlo se non lo gradisce o come e quando non lo gradisce

Dare tempo al cucciolo

Imparare a giocare correttamente con lui

Imparare a tutelarlo da situazioni che non è ancora in grado di gestire (quindi evitare che venga smanettato da estranei a caso)

Imparare a scegliere i giusti contesti

Favorire l’esplorazione, anziché tentare di inibirla bloccando il cane

Fornire un sacco di cose con cui sia sicuro interagire: lasciare a disposizione tanti giocattoli diversi e oggetti vari che possano pure essere distrutti

Dare al cucciolo la possibilità di mettersi alla prova e sperimentare cose diverse (semplicemente vigilando)

Divertirsi insieme al cucciolo

Imparare ad insegnare al cucciolo quanto necessario, dandogli informazioni utili al momento giusto senza dover arrivare a “correggerlo” quando ormai il danno è fatto.

‼️“Deve capire che non deve fare così” o, nella versione più carina, “Come faccio a fargli capire che non deve fare così...
30/04/2026

‼️“Deve capire che non deve fare così” o, nella versione più carina, “Come faccio a fargli capire che non deve fare così?”

❓Già, ma cosa sta facendo il nostro cane?

Al di là del comportamento messo in atto in quel momento, cosa sta facendo il cane? Cosa cerca di dirci? Cosa sta esprimendo? Qual è il suo stato emotivo?

📌Insomma, PERCHE’ fa quel che fa?

Il cane fa qualcosa sempre mosso da una motivazione, da un’intenzione, da un’emozione.

Per cui la prima domanda che dobbiamo farci è: qual è lo stato emotivo? E’ preoccupato? E’ felice? E’ arrabbiato? E’ in frustrazione? E’ particolarmente eccitato? E che tipo di eccitazione è quella che vedo? E’ molto annoiato? ecc…

Solo se cerchiamo le risposte a queste domande, avremo le informazioni che ci consentiranno di comprendere la situazione e decidere come regolarci.

E poi..

E’ così importante per me che non faccia più quello che sta facendo? O si tratta solo di mantenere il punto, per affermare che sono io quello che comanda?
Possiamo trovare una mediazione, un compromesso, possiamo venirci incontro o è una questione su cui è indispensabile mettere dei limiti?

Questo comportamento è “problematico” solo per me o mi parla di un problema che ha il cane?

Il cane è in grado di comportarsi diversamente? E’ ragionevole che mi aspetti che si comporti diversamente? Che tipo di strumenti (o contesto) bisogna fornire, perché eventualmente possa comportarsi diversamente?

Quanto influenzo io stesso il suo stato emotivo e comportamento?

Che tipo di esempio fornisco, cosa sto insegnando al cane attraverso il mio modo di comportarmi, di comunicare e di stare in relazione?

🎯Un percorso di educazione dovrebbe fornire alle persone gli strumenti per farsi le domande giuste.

In definitiva, quello con il cane è un percorso di conoscenza reciproca, dove CHI SIAMO in relazione con il cane è molto più importante di qualunque altra cosa.

Dove le “regole” possono semplicemente essere routines, abitudini costruite nella quotidianità, senza bisogno di imporsi in malo modo sull’altro.

Dove concertare INSIEME obiettivi e strategie è l’arma vincente e il cambiamento a livello di comportamento non è che la naturale conseguenza di cambiamenti a livello emotivo e motivazionale

Vi segnalo questo evento gratuito!Vedremo insieme come sia possibile insegnare al nostro cane a collaborare a tutte le m...
30/04/2026

Vi segnalo questo evento gratuito!

Vedremo insieme come sia possibile insegnare al nostro cane a collaborare a tutte le manipolazioni necessarie per il suo benessere, senza farlo spaventare, senza sentirci in colpa, in modo che queste esperienze possano essere più rilassanti per entrambi e vissute come semplici operazioni di routine, che non vanno a intaccare la nostra relazione, ma anzi la rendono più solida.

L'evento è rivolto a tutti: compagni umani, educatori cinofili, veterinari, toelettatori.

Invitate pure e taggate gli amici che pensiate possano essere interessati.

Il webinar è gratuito, in diretta online.
Non sarà disponibile la registrazione.

Quando: il 29 Maggio 2026 alle 20.30
Durata: 90 minuti

Con me☺️Stefania Buonarota

Per poter partecipare, invia mail a [email protected]

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Via Portaturo
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