05/10/2026
COME CI MOSTRA IL DOLORE UN GATTO?
I segnali da imparare a riconoscere.
Il gatto non deve necessariamente piangere o lamentarsi per dirci che ha dolore.
Spesso ce lo mostra con il corpo.
Nel primo video questa gatta presenta un atteggiamento tipico di dolore: corpo raccolto e contratto, testa abbassata, modificazioni della posizione delle orecchie e dell’espressione facciale. Rimane immobile, poco interessata a muoversi e a interagire.
Sono segnali che, soprattutto nel gatto, dobbiamo imparare a osservare.
Il giorno successivo, dopo l’inizio della terapia analgesica e antinfiammatoria, il cambiamento è già evidente.
Si alza spontaneamente, cambia posizione, si distende, vocalizza e torna a interagire. Accetta volentieri il contatto e le carezze.
Ma osservate soprattutto cosa succede quando torna a riposare: la postura è cambiata. Il corpo è più disteso, la testa è più alta, l’atteggiamento complessivo è più rilassato.
Questo non significa che da un video possiamo stabilire che il dolore sia completamente scomparso.
Significa però che postura, espressione facciale, movimento, comportamento e interazione sono informazioni cliniche importanti e che il loro cambiamento ci aiuta anche a valutare la risposta alla terapia.
In algologia non valutiamo soltanto se un animale ha dolore.
Osserviamo come quel dolore modifica il suo modo di stare, di muoversi e di interagire con ciò che lo circonda.
Perché il dolore, soprattutto nel gatto, spesso non fa rumore.
Bisogna imparare a vederlo.
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