21/08/2026
Il primo tuffo di Aron? Diciamo che la tecnica lasciava un po’ a desiderare. 😅
Davanti alla rampa ha avuto qualche esitazione e ha preferito risolvere a modo suo: buttandosi direttamente di testa.
Il problema non era entrare in acqua. Anzi, Aron era fin troppo motivato. Era talmente carico che anche mentre nuotava faticava a gestire il corpo: rimaneva poco orizzontale, muoveva moltissima acqua e sprecava energie inutilmente.
Da lì abbiamo iniziato a lavorare.
Prima gli ho dato il tempo di prendere confidenza con la rampa, in modo che imparasse a utilizzarla per entrare e uscire dalla piscina. Poi abbiamo lavorato sulla nuotata e, soprattutto, sul controllo della sua esuberanza.
Perché anche quando un cane ama l’acqua, lasciarlo semplicemente tuffare e agitarsi non significa necessariamente permettergli di viverla nel modo migliore.
Nel corso della sessione Aron ha iniziato a muoversi in acqua in maniera più composta, a gestire meglio l’ingresso e a utilizzare la rampa con sempre maggiore sicurezza.
E sì, alla fine continuava a tuffarsi... ,a questa volta con più consapevolezza e meno “mi lancio e poi vediamo”.
Dopo il lavoro in piscina, risciacquo per eliminare il cloro e una bella asciugatura. 💦
Quello in acqua può essere gioco e divertimento, ma può diventare anche un’occasione di lavoro: dipende sempre da come viene proposta l’attività e da ciò di cui ha bisogno il cane che abbiamo davanti.
Centro cinofilo
Piscina per cani
Pensione per cani
Cinofiloa
Nuoto per cani