03/08/2026
Ci sei sempre stata, dal primo giorno.
La prima che abbiamo ospitato.
Per la verità ti abbiamo accolta ancora prima di avere una casa. Ma era solo un weekend, e così tutto è iniziato. Con te.
Sei cresciuta con Sparky, Zeus e Panna.
E con tutti i cani che abbiamo ospitato, tu ci sei sempre stata. Ogni Natale a pranzo a casa di Stefano, e ogni estate. In tanti weekend o settimane a caso durante l’anno. Per te c’era sempre posto.
Sei venuta con noi ai trekking, alle passeggiate, alle classi: eri una di noi.
Amavi l’acqua in ogni sua forma, dal lago ai torrenti, dalla neve alle pozze putride, e adoravi i bagni di foglie. Arrivavi per prima ad accoglierci alla porta, con in bocca la cosa più grande incontrassi sulla strada, di solito una cuccia.
Adoravi fare agguati a Zeus, lo hai fatto fin da piccola: ti acquattavi tra i cespugli o perfettamente visibile in mezzo al prato, e ti scaraventavi contro di lui come un proiettile. Solo con lui, con nessun altro.
Avevi già una cuccia in casa, non c’era bisogno che te ne lasciassero una e da qualche tempo quella di Zeus era diventata la tua, perché prima gliela prendevi in prestito. Leccavi di dritto e rovescio, senza darci tregua. La tua bontà era disarmante, con chiunque. Resti con noi Nina. Grazie per tutto l’amore che hai portato, oggi senza di te il mondo è un po’ più vuoto.