08/10/2025
Ieri è stata una br**ta giornata, di quelle che purtroppo non vorremmo mai affrontare... Ieri abbiamo dovuto salutare due vecchi amici, con cui abbiamo condiviso diversi anni.
Lui, Annibale, il nostro "Capro dei Capri", come amichevolmente solevamo chiamarlo, così imponente e fiero con il suo palco, ma equilibrato e rassicurante per il suo gregge, di cui era il custode, amato ed ammirato da tutti. Fu recuperato da noi in extremis in un macello clandestino con la mamma e la sorella, strappato, con un sotterfugio organizzato con alcuni amici, alla sorte crudele della macellazione islamica. Fu, per noi, uno dei primi, e crebbe con noi...
E poi, Franz, il nostro vecchio Franz, cavallo solitario dal passato travagliato e complicato, la vita in branco l'aveva reso equilibrato e competente, accomodante con tutti. Lui, spirito libero, non conosceva più confini, ora, negli anni della vecchiaia viveva libero, al pascolo tra i campi e le capezzagne, macinando chilometri tutti i giorni...
Ancora ci sembrerà di individuare e scorgere un puntino rosso all'orizzonte, sotto i rivali di noci e quercie, che in questa stagione si tingono d'oro, e ci mancheranno i nostri rientri notturni e le passeggiate sotto la luna...era un momento tutto per noi a fine giornata, uno di quei momenti per cui vale la pena di affrontare tutte le fatiche che comporta un impegno come il nostro, uno di quei momenti che ti ricarica di tutte le energie necessarie per affrontare il giorno dopo, con le sue incognite e le sue sfide.
Ieri mattina il cielo era incredibilmente azzurro e l'aria tersa, ed il riflesso del sole su quei rivali di quercie creava quell'armonia di colori caldi che solitamente preannuncia l'autunno creando quasi un'atmosfera incantata... e tu, per noi, eri ancora là... quel puntino rosso all'orizzonte...
Franz, ora sei veramente libero, vai ! Corte Erbatici