Allevamento D'l Azdora - Siberian Husky & Lagotto Romagnolo

Allevamento D'l Azdora - Siberian Husky & Lagotto Romagnolo Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Allevamento D'l Azdora - Siberian Husky & Lagotto Romagnolo, Servizi per animali domestici, Strada comunale piana Petrella, Civitella di Romagna.

🐓 Adotta una gallina 🥚 e porta a casa uova freschissime!
🐕 Allevamento di Siberian Husky e Lagotto Romagnolo riconosciuto ENCI 🐾
🔥 Legna selezionata per barbecue o riscaldamento
📍 Seguno – Colline di Cesena | Consegne: FC, RN, RA

COME DIVENTARE IL PUPILLO DELL’ALLEVATOREPRIMA ANCORA DI PORTARE A CASA IL CUCCIOLO. 🐶Non nascondiamoci dietro un dito:g...
09/09/2026

COME DIVENTARE IL PUPILLO DELL’ALLEVATORE
PRIMA ANCORA DI PORTARE A CASA IL CUCCIOLO. 🐶

Non nascondiamoci dietro un dito:
gli allevatori, quelli veri, scelgono i proprietari dei propri cuccioli.

E sì, può capitare di avere più famiglie interessate allo stesso cucciolo.

E quindi chi decide?

L’allevatore.

Non è un’asta.
Non è “chi arriva prima”.
E soprattutto non è “chi offre di più”.

È una questione di preferenze e compatibilità.

Perché se io ho cresciuto un cucciolo, ne conosco il carattere, le attitudini, le necessità e le sfumature… voglio sapere dove andrà a vivere.

E qui arrivano i miei pupilli. ❤️

Quelli che mi scrivono e mi raccontano:

“Che carattere ha?”
“Come sarà da adulto?”
“Noi facciamo questa vita, secondo te è adatta?”
“Quale cucciolo pensi possa essere più compatibile con noi?”
“Di cosa avrà bisogno?”
“Come possiamo prepararci al suo arrivo?”

Ecco. Questi mi conquistano.

Perché dimostrano che non stanno scegliendo un colore.
Stanno scegliendo un compagno di vita.

Poi ci sono quelli che esordiscono con:

“Prezzo?”
“Disponibile?”
“Maschio o femmina?”
“Lo voglio di quel colore e con quel ciuffo PRECISO lì.”

E niente… 😅

Attenzione però: non c’è assolutamente nulla di male nell’avere una preferenza estetica.

È normalissimo che un colore ti piaccia più di un altro.
Che tu abbia sempre sognato un maschio piuttosto che una femmina.
Che una determinata caratteristica ti faccia impazzire.

Il problema è quando quello diventa L’UNICA cosa che ti interessa.

Perché stai spendendo una cifra importante, certo.
Ma soprattutto stai per portarti a casa un nuovo componente della tua famiglia.

È un po’ come dire:

“Voglio assolutamente un figlio con gli occhi azzurri, i capelli biondi e la pelle chiara.”

E poi nasce castano.

Che fai? Lo ami di meno?

Ovviamente no.

Perché quando arriva tuo figlio, non ami il colore dei suoi occhi.

Ami LUI.

Ecco, con un cucciolo dovrebbe funzionare esattamente così.

Prima viene il cane.
Il suo carattere.
La sua salute.
Le sue esigenze.
La compatibilità con la vostra vita.

Poi, se tutto combacia…
anche il colore può essere la ciliegina sulla torta. ❤️

Perché il mio obiettivo non è semplicemente trovare una casa a un cucciolo.

È trovare la casa giusta per QUEL cucciolo.

E se volete diventare i miei pupilli…

parlatemi del cane.

Il ciuffo lo vediamo dopo. 😉

PERCHÉ ABBIAMO I PASTORI ABRUZZESI MAREMMANI? 🐺Nella nostra azienda abbiamo 33 ettari di terreno, gran parte boschivi, e...
07/09/2026

PERCHÉ ABBIAMO I PASTORI ABRUZZESI MAREMMANI? 🐺

Nella nostra azienda abbiamo 33 ettari di terreno, gran parte boschivi, e tanti animali: galline, anatre, oche, conigli, capre, asini, cavalli e cani.
E qui la natura è davvero natura.
Volpi, faine e altri predatori fanno parte dell’ambiente in cui viviamo.
Ecco perché abbiamo i Maremmani.
Non per avere un “cane cattivo”.
Non per fare la guardia al cancello.
Il Maremmano vive con gli animali che deve proteggere.
Controlla il territorio, osserva, segnala e soprattutto dissuade i predatori dalla presenza degli animali.
È stato selezionato per questo lavoro.
E la sua caratteristica più importante?
Sa prendere decisioni in autonomia.
Per noi non è semplicemente un cane.
È un vero collaboratore dell’azienda agricola. 🐾🌿
Perché in campagna non sempre serve combattere la natura.
A volte basta imparare a conviverci.

MA I CANI RICONOSCONO I PROPRI PARENTI?Domanda interessante.E la risposta potrebbe sorprenderti.Spesso, quando amiamo pr...
07/09/2026

MA I CANI RICONOSCONO I PROPRI PARENTI?

Domanda interessante.
E la risposta potrebbe sorprenderti.

Spesso, quando amiamo profondamente gli animali, facciamo un errore molto umano:
li umanizziamo.

Tendiamo a pensare che provino, ragionino e prendano decisioni esattamente come facciamo noi.

Ma non funziona così.

I cani possono riconoscere i propri parenti, soprattutto attraverso l’olfatto. Esistono studi che hanno dimostrato la capacità di riconoscere madre, figli e, in determinate condizioni, anche fratelli. (ScienceDirect)

Ma attenzione.

Riconoscere qualcuno come familiare non significa avere il nostro concetto di famiglia.

Un cane non pensa:

“Questa è mia sorella, quindi non posso accoppiarmi con lei.”

Non possiede il nostro sistema di regole morali, sociali ed etiche.

E infatti, se lasciamo insieme due cani consanguinei senza impedirne la riproduzione, possono accoppiarsi.

Madre e figlio.
Padre e figlia.
Fratello e sorella.

Non perché siano “cattivi”.
Non perché “non vogliano bene” alla propria famiglia.

Semplicemente perché il loro modo di interpretare il mondo non è quello umano.

Questo, però, non significa che i legami familiari siano irrilevanti per loro.

Se un allevatore tiene insieme una madre e una figlia, è possibile che continuino a riconoscersi per tutta la vita e che sviluppino tra loro comportamenti affiliativi particolari, diversi da quelli che mostrano con gli altri membri del gruppo.

Potrebbero cercarsi, riposare vicine, dedicarsi cure reciproche, pulirsi e leccarsi, anche nelle orecchie. Sono comportamenti che rafforzano il legame e contribuiscono alla coesione sociale.

E quando la figlia avrà a sua volta dei cuccioli, la madre potrebbe mostrarsi interessata e disponibile ad avvicinarsi, assistere o partecipare alla cura dei piccoli, sempre nel rispetto della situazione e delle dinamiche del gruppo.

Quindi sì: un cane può riconoscere un familiare, mantenere con lui un legame particolare e manifestare comportamenti affettuosi e di cura.

Ma questo non significa necessariamente che possieda il nostro stesso concetto di parentela o che applichi le nostre regole morali alla riproduzione.

Ed è proprio qui che dobbiamo stare attenti.

Il cane ha emozioni, memoria, capacità sociali, riconosce individui familiari e costruisce legami. Ma non dobbiamo trasformare queste capacità in una copia del funzionamento umano.

Perché amare un animale significa anche rispettarlo per quello che è, non pretendere che sia una versione pelosa di noi.

E forse questa è una delle cose più importanti da ricordare quando si vive con loro:

non dobbiamo umanizzarli per amarli.
Dobbiamo imparare a conoscerli.

“Ciao, cercavo un cucciolo di questo sesso e di questo colore. Ce l’hai?”…ripetiamo tutti insieme:IL CANE NON È UN ACCES...
06/09/2026

“Ciao, cercavo un cucciolo di questo sesso e di questo colore. Ce l’hai?”

…ripetiamo tutti insieme:

IL CANE NON È UN ACCESSORIO DI MODA CHE DEVE MATCHARE IL TUO OUTFIT. 🐾

Il cucciolo è un essere vivente, con un carattere, un temperamento, delle attitudini e delle esigenze proprie.

E no, non sempre il cucciolo che ti piace di più in foto è quello più adatto a te.

Ed è proprio qui che, secondo me, sta una delle parti più belle dell’allevare:

conoscere la famiglia, studiarne lo stile di vita, le aspettative e le esigenze… e conoscere i cuccioli.

Perché ogni cucciolo è diverso.

E non c’è niente di più bello che riuscire a trovare:

IL CUCCIOLO GIUSTO
PER LA FAMIGLIA GIUSTA. ❤️

Il colore degli occhi può conquistarti in una foto.
Il sesso può essere quello che avevi immaginato.

Ma sarà il carattere del cane a vivere con te per i prossimi 10-15 anni.

Scegliere un cane non dovrebbe essere come scegliere una borsa.
Dovrebbe essere scegliere un compagno di vita.

L’ALLEVATORE: UN FUNAMBOLO.Titolo strano per un post, lo so.Ma forse è uno dei modi migliori per spiegare cosa significa...
05/09/2026

L’ALLEVATORE: UN FUNAMBOLO.

Titolo strano per un post, lo so.
Ma forse è uno dei modi migliori per spiegare cosa significa davvero allevare.

L’allevatore è, in qualche modo, un funambolo che cammina su un filo sottile e deve cercare di mantenere tutto in perfetto equilibrio.

Da una parte c’è la salute.

Controlli sanitari, vaccinazioni, sverminazioni, igiene, prevenzione delle malattie infettive, attenzione ai parassiti e a tutto ciò che può compromettere la salute dei cuccioli.

Dall’altra, però, c’è qualcosa che non possiamo permetterci di dimenticare: la loro crescita mentale e sociale.

Perché se pensassimo esclusivamente alla parte sanitaria, la soluzione sarebbe semplicissima.

Isolare i cuccioli.

Niente contatti con altri cani.
Niente gatti.
Niente altri animali.
Niente persone che entrano ed escono.
Niente ambienti diversi.
Niente esplorazione.

Nel mio caso significherebbe tenere i cuccioli lontani da conigli, cavalli, capre, asini, galline e da tutto ciò che fa parte della vita quotidiana della nostra azienda.

E certo, in questo modo potremmo ridurre moltissimo le possibilità che incontrino virus, batteri o parassiti.

Ma che cosa otterremmo dall’altra parte?

Cuccioli sani dal punto di vista fisico, ma poveri di esperienze.

Cuccioli che non hanno imparato a comunicare con altri cani.
Che non hanno imparato a rapportarsi con altri animali.
Che non hanno conosciuto persone diverse.
Che non hanno esplorato ambienti e situazioni differenti.

In poche parole: cuccioli incompleti.

Pensate a un bambino cresciuto fino a sei anni chiuso in casa, senza poter incontrare altri bambini o altre persone, senza poter giocare, esplorare, sperimentare, semplicemente perché dobbiamo evitare che prenda un raffreddore.

Lo avremmo sicuramente protetto da molte malattie.

Ma gli avremmo dato gli strumenti per affrontare il mondo?

Probabilmente no.

E per un cucciolo è la stessa cosa.

Le prime settimane e i primi mesi sono fondamentali per imparare a stare al mondo.

Un cucciolo deve imparare che un altro cane non è necessariamente una minaccia.
Che una persona nuova non è qualcosa di cui avere paura.
Che un rumore improvviso non significa necessariamente pericolo.
Che esistono animali diversi da lui.
Che ci sono ambienti diversi, superfici diverse, situazioni diverse.

E deve imparare tutto questo quando è ancora piccolo, quando il suo cervello è una spugna e ogni esperienza contribuisce a costruire il cane adulto che diventerà.

E c’è un’altra figura fondamentale in tutto questo: la mamma.

Una madre non dovrebbe essere costretta a crescere una cucciolata completamente da sola, 24 ore su 24, senza poter condividere parte della vita sociale e dell’educazione con gli altri cani del gruppo.

Perché anche i cuccioli imparano moltissimo dagli adulti.

Imparano attraverso l’osservazione.
Attraverso il gioco.
Attraverso i richiami.
Attraverso i limiti che gli altri cani impongono loro.

È così che iniziano a capire come ci si comporta nel mondo.

E allora sì, può capitare che un cucciolo raccolga qualcosa da terra e si prenda una parassitosi intestinale.

Può succedere.

Perché i cuccioli esplorano con il naso, con le zampe e soprattutto con la bocca.

E nessun allevatore serio dovrebbe ignorare questo rischio.

Si previene, si controlla, si tratta quando necessario.

Ma dobbiamo anche chiederci:

vale davvero la pena eliminare ogni possibile rischio sanitario al prezzo di privare un cucciolo delle esperienze di cui ha bisogno per diventare un cane equilibrato?

Per me, la risposta è no.

Preferisco un cucciolo che abbia vissuto, esplorato, giocato, conosciuto persone, cani e animali diversi, sporcato le zampe e fatto esperienza del mondo…

con tutti i controlli sanitari e le precauzioni possibili,

piuttosto che un cucciolo cresciuto in una campana di vetro.

Perché il nostro lavoro non è semplicemente far arrivare un cucciolo sano alla famiglia.

Il nostro lavoro è cercare di consegnare alla famiglia un cane sano, ma anche preparato ad affrontare il mondo.

Ed è qui che l’allevatore deve essere un funambolo.

Camminare sul filo.

Da una parte la salute.
Dall’altra la socializzazione.

E trovare, ogni giorno, il punto di equilibrio migliore per i propri cuccioli.

Perché proteggere un cucciolo da tutto non significa necessariamente prepararlo alla vita.

E io, personalmente, preferisco prepararlo alla vita.

Welsy cerca 🏡Welsy è una femmina agouti red con un occhio marrone e uno metà azzurro e metà marrone e questo la rende be...
04/09/2026

Welsy cerca 🏡

Welsy è una femmina agouti red con un occhio marrone e uno metà azzurro e metà marrone e questo la rende bellissima, e lo sappiamo tutti.

Ma la vera meraviglia è il suo carattere: è dolce, coccolona e non ha nessun timore ❤️
Welsy è ben socializzata, sveglia e sempre pronta a sparlottare con te.

viene affidata con tutti i documenti in regola,
per maggiori info: https://wa.me/message/5SMZGT4MFNRMP1

Oggi siamo orgogliosi di prensentarvi ufficialmente i nostri lagottini! I piccoli sono nati il 23 luglio, sono sani, fel...
02/09/2026

Oggi siamo orgogliosi di prensentarvi ufficialmente i nostri lagottini!
I piccoli sono nati il 23 luglio, sono sani, felici e ciccioni.
I nostri cuccioli nascono in casa, hanno una loro stanza dedicata con condizionatore deumidificatore, insomma tutto quello che può servire per farli stare al meglio… Nel loro caso specifico stanno crescendo con Mamma Nespola, nonna Elvira, bisnonna Cornelia.

Ogni tanto fa bene ricordare chi siamo e come lavoriamo..perciò:
I piccoli passano anche gran parte della giornata in giardino, in modo da poter fare anche delle esperienze all’esterno e da poter avere interazioni con anche gli altri i nostri cani.
I miei non è stato a levare nell’89, io sono nata e cresciuta con questa raffa e negli anni mi sono anche conformata a livello professionale per poter utilizzare le mie competenze al meglio per il loro benessere e dare il supporto migliore possibile alle famiglie che prendono uno dei nostri cuccioli, infatti io sono sia educatrice, addestra, toelettatrice, vado a tartufi e sono tecnico sportivo per il tartufo.

Noi teniamo tantissimo al benessere dei nostri cuccioli e crediamo che al primo posto debbano essere cani sani ed equilibrati.
Cerchiamo di fare tutto il possibile per dare una buona base ai nostri cuccioli in modo tale che siano cani godibili dalle famiglie a 360°, quindi un cane che sia sereno in tutte le situazioni.

Siamo sempre disponibili con chi prendo il nostro cane per rispondere ad Abe domande pre e post affido in modo tale che i nuovi proprietari non debbano avere problemi di alcun genere nella gestione del Cucciolo.

I giorni in questione sono sette, alcuni di loro sono disponibili a prenotazione e verranno ceduti con:
* Microchip
* Libretto sanitario
* Due vaccini
* Sverminazioni
* Test feci
* Certificato di buona salute
* Pedigree
* Copia test genetici dei genitori

Per maggiori informazioni, sono a disposizione per un colloquio conoscitivo (telefonico o in sede) è gradita presentazione.

Curiosi di conoscere i caratteri di tutti?

ABBIAMO DECISO DI PRENDERE UN CANE 🐾A un certo punto della vita, molte persone decidono di condividere la propria vita, ...
30/08/2026

ABBIAMO DECISO DI PRENDERE UN CANE 🐾

A un certo punto della vita, molte persone decidono di condividere la propria vita, la propria casa e la propria famiglia con un cane.

E, a parer mio, fanno benissimo. ❤️

Ma non tutti affrontano questa scelta nel modo giusto.

C’è chi si ferma alle mode, perché sì, anche i cani vanno di moda.
C’è chi sceglie esclusivamente in base all’estetica, perché “quel cane è più bello”.
E poi c’è chi va più in profondità.

E queste sono le persone che noi adoriamo.

Andare in profondità significa informarsi sulla razza.
Capire quali sono le sue caratteristiche, le sue doti, le sue esigenze e chiedersi se siano davvero compatibili con la propria vita.

Perché il cane dei nostri sogni non è necessariamente quello più bello in fotografia: è quello che, per carattere, esigenze e attitudini, può diventare davvero il nostro compagno di vita.

Significa informarsi sulla salute.
Significa conoscere la storia dei genitori.
Significa parlare con uno o più allevatori, fare domande, confrontarsi e cercare quella che per noi è la persona giusta.

Perché, secondo noi, prima di scegliere un cane bisogna innamorarsi dell’allevatore.

E no, non intendiamo certo in senso romantico. 😅

Intendiamo trovare una persona di cui ci si possa fidare.
Una persona che ci faccia sentire tranquilli, che condivida il nostro modo di vedere il cane e con cui si possa instaurare un rapporto di fiducia.

Perché acquistare un cucciolo non dovrebbe essere la fine di un rapporto, ma l’inizio.

Negli anni potranno esserci dubbi, domande, momenti difficili, nuove esigenze. E sapere di poter contare sulla persona che ci ha affidato il nostro cane può fare davvero la differenza.

Prendere un cane significa aggiungere un membro alla propria famiglia.

Significa gioia.
Amore.
Compagnia.
Risate.
E sì, anche una bella dose di felicità e benessere. ❤️

Ma significa anche responsabilità.

Per questo l’unico consiglio che mi sento di dare a tutti è:

FATE UNA SCELTA RESPONSABILE.

In questo post ho parlato soprattutto di allevamento, ma lo stesso principio vale quando si sceglie di adottare.

Informatevi.
Cercate.
Fate domande.
Chiedete di vedere i documenti sanitari.
Informatevi su come vengono cresciuti i cuccioli.
Chiedete come viene gestita la socializzazione.
Per un cane adulto, informatevi sulla sua storia, sul suo carattere e sulle sue esigenze.

E non pensate mai di essere opprimenti facendo troppe domande.

Non esistono domande stupide quando si sta scegliendo un essere vivente che entrerà a far parte della nostra famiglia per molti anni.

E soprattutto ricordatevi una cosa:

un cane non è un accessorio di moda.

Non è qualcosa che scegli perché va di moda questa stagione e che puoi semplicemente sostituire quando non ti piace più.

Non sceglietelo in base al prezzo più basso.

Un cane, si spera, resterà con voi per 10, 12, 15 anni o anche più, a seconda della razza, della genetica, della salute e della vita che gli offrirete.

Quindi informatevi.

Scegliete con il cuore, sì.

Ma prima ancora, scegliete con consapevolezza. 🐾❤️

ABBIAMO DECISO DI PRENDERE UN CANE. 🐾E adesso?C’è chi sceglie in base alla moda, chi all’estetica e chi, invece, decide ...
30/08/2026

ABBIAMO DECISO DI PRENDERE UN CANE. 🐾

E adesso?

C’è chi sceglie in base alla moda, chi all’estetica e chi, invece, decide di andare più in profondità.

Ed è proprio questo che amiamo. ❤️

Informarsi sulla razza, sulle sue caratteristiche e sulle sue esigenze. Capire se quel cane è davvero compatibile con la nostra vita.

Informarsi sulla salute, sui genitori, su come vengono cresciuti e socializzati i cuccioli.

E soprattutto parlare con l’allevatore.
Fare domande. Tante.

Perché secondo noi, prima di innamorarsi di un cucciolo, bisogna trovare un allevatore di cui fidarsi.

Una persona con cui instaurare un rapporto che possa accompagnarti anche negli anni, quando arriveranno dubbi, domande o difficoltà.

Perché prendere un cane significa accogliere un nuovo membro della famiglia.

Significa amore, gioia, felicità… ma anche responsabilità.

E questo vale tanto per chi acquista quanto per chi adotta.

Quindi informatevi. Chiedete. Cercate. Fate tutte le domande che volete.

Non esistono domande stupide quando si sceglie un essere vivente che potrebbe stare al nostro fianco per 10, 15 o 20 anni.

E ricordatevelo sempre:

un cane non è un accessorio di moda. 🐾

Sceglietelo con il cuore,
ma soprattutto con consapevolezza.

Indirizzo

Strada Comunale Piana Petrella
Civitella Di Romagna
47012

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