09/05/2022
Mia Madre amava le ginestre e il profumo dei calicantus. Ma furono le rose I suoi ultimi fiori Amava leggere. Sognare. Mia madre amava le arie d' opera. Per mia madre io ero Maria Callas. Cantava Bellini Verdi e Donizetti sottovoce, invece di piangere. Amava il cielo d' inverno. Il germogliare della primavera. L' oro dell' autunno. La luce riflessa dell' estate. Ascoltare e perdonare. Le poche cose buone che ho, le ho imparare da lei. Mia madre era silenziosa e schiva e pensava di valere poco di più niente. Mia Madre amava e quel poco che conosco dell' amore l' ho imparato da lei. Mia madre era coraggiosa. Quando si alza l' impeto del vento so che nulla di male mi potrà accadere, perché erano gli Uragani che la spingevano a vivere. Mia madre non c'è. Con il ritroso silenzio che era tutto suo se ne andò a primavera. Sapeva che era giusto così. Che gli Uragani erano finiti. Il vento si era placato e non c' era più aria a gonfiare le vele. In tel Fade, quando non c' è più nulla. E urlo, uno ad uno, tutti i nomi come fossero i nomi di Dio. Maria degli Uragani amava i fiori e gli ultimi furono rose. . Phi 🙏