05/09/2026
Buongiorno a tutti.
Vorrei fare una gentile precisazione.
Il toelettatore svolge il suo lavoro sull'animale solo da un punto di vista estetico nella salute del soggetto.
Se durante la toelettatura nota qualcosa che secondo lui può essere anomala (dermatite, alopecia, otite, abrasioni, tagli, odori e secrezioni anali, nei o papillomi, gonfiori o dolori localizzati, e tutto quello che è interno al cane), lo fa presente al proprietario e consiglia una visita veterinaria, soprattutto nei soggetti anziani.
E qui si ferma la cosa.
Se poi il proprietario non va a far vedere il proprio animale, quella è una scelta sua con tutte le responsabilità del caso.
Le cliniche o i veterinari che si permettono di giudicare il lavoro del toelettatore devono tenere ben presente che un bravo toelettatore valuta e vede più spesso il cane di loro e se non è fattibile eseguire la toelettatura, non si fa.
Andare poi a dire al cliente che il toelettatore è un incompetente senza prima averlo consultato e aizzarlo contro vantandosi della sua bella laurea, è poco professionale!
Perchè anche se si ha una laurea, si può essere dei grandi ignoranti comportandosi così e dare stimolo al cliente di calunniare.
D'ora in poi sarà mia coscenza se continuare o no la toelettarura di soggetti con particolarità, nella tutela della mia persona e professionalità nella quale ho investito molto tempo e denaro.
Grazie.
Monica