14/08/2026
🐾🌊 CANI IN SPIAGGIA LIBERA IN PUGLIA? SÌ, MA CON REGOLE PRECISE.
Questa per noi è stata una bella sorpresa e, probabilmente, lo sarà anche per molti di voi.
È molto diffusa infatti l'idea che, durante l'estate, un cane possa andare al mare soltanto nelle cosiddette “Bau Beach”.
In Puglia il quadro normativo è diverso.
Abbiamo quindi voluto verificare direttamente le fonti ufficiali prima di condividere questa informazione.
📖 COSA DICE LA LEGGE REGIONALE
La norma di riferimento è la Legge Regionale Puglia 20 dicembre 2018, n. 56 – “Norme per l'accesso alle spiagge degli animali da affezione”, tuttora vigente.
Il suo art. 1 stabilisce innanzitutto che la Regione garantisce l'accesso alle spiagge agli animali da affezione accompagnati dal proprietario o dal detentore, nel rispetto delle modalità previste dalla legge e delle norme di sicurezza.
Ma c'è un passaggio ancora più importante: la stessa legge dispone che, entro il 30 marzo di ogni anno, siano i Comuni a individuare le spiagge libere nelle quali l'accesso agli animali è vietato, prevedendo comunque almeno un tratto di spiaggia libera nel quale accesso e permanenza siano consentiti.
👉 Questo significa una cosa importante:
in Puglia non esiste un divieto regionale generalizzato che escluda i cani da tutte le spiagge libere.
E significa anche che il fatto che una spiaggia non porti la scritta “Bau Beach” non è, da solo, sufficiente per concludere che il cane non possa accedervi.
⚠️ Attenzione, però: questo non significa che ogni singola spiaggia libera della Puglia sia automaticamente accessibile ai cani.
I Comuni possono stabilire divieti per determinati tratti; inoltre possono esistere limitazioni in aree protette, riserve naturali, zone di nidificazione o per altre esigenze ambientali e di sicurezza.
Per questo bisogna sempre verificare ordinanze comunali, cartellonistica e disciplina dello specifico tratto di costa. Anche l'Ordinanza Balneare della Regione Puglia 2026, approvata con Determinazione del Dirigente del Servizio Demanio Costiero e Portuale n. 215 del 15 aprile 2026, impone ai Comuni di dare evidenza delle eventuali misure limitative adottate per l'accesso degli animali alle spiagge libere.
🌊 IL CANE PUÒ FARE IL BAGNO?
Sì, dove il suo accesso alla spiaggia è legittimamente consentito e non esiste uno specifico divieto di balneazione degli animali.
Su questo la L.R. 56/2018 è particolarmente chiara: l'art. 4 stabilisce che, ove non espressamente vietata, la balneazione degli animali è consentita sotto stretta sorveglianza e responsabilità del proprietario o del detentore.
Quindi non è corretto partire dal presupposto che un cane possa entrare in mare soltanto in una spiaggia denominata “Bau Beach”.
La domanda corretta è:
“In questo specifico tratto il cane può accedere? Ed esiste un espresso divieto di balneazione degli animali?”
Se l'accesso è consentito e il bagno non è espressamente vietato, la legge regionale contempla la possibilità di farlo entrare in acqua.
🐕🦺 E SULLA BATTIGIA?
Anche qui occorre distinguere il transito dalla permanenza.
L'Ordinanza Balneare Regione Puglia 2026 stabilisce che la fascia di spiaggia larga non meno di 5 metri dalla battigia sia destinata esclusivamente al libero transito, con divieto di permanenza e di occupazione con ombrelloni, sedie, sdraio o altre attrezzature.
Solo negli arenili particolarmente stretti il Comune, previo parere vincolante dell'Autorità Marittima, può ridurre eccezionalmente questa fascia fino a 3 metri.
Inoltre, per gli stabilimenti balneari, l'Ordinanza 2026 stabilisce espressamente l'obbligo dei concessionari di consentire il transito libero e gratuito del pubblico per l'accesso alla battigia e dispone che il fronte mare rimanga libero al transito.
Pertanto, dove non esista uno specifico divieto applicabile agli animali, il cane può transitare sulla battigia accompagnato e sotto controllo.
Quello che invece non possiamo fare è utilizzare quei 5 metri come zona nella quale sistemare stabilmente ombrellone, sedie, lettini o altre attrezzature.
🏖️ E POSSIAMO STARE CON IL CANE SOTTO L'OMBRELLONE?
Nelle spiagge libere nelle quali accesso e permanenza del cane sono consentiti, sì.
Anzi, la stessa L.R. 56/2018 prevede che il proprietario abbia con sé:
💧 un'adeguata riserva d'acqua;
🐕 un guinzaglio da utilizzare ove prescritto;
⛱️ in caso di permanenza prolungata, un ombrellone per garantire ombra all'animale;
💩 paletta e sacchetti per la raccolta delle deiezioni.
Le deiezioni solide devono essere rimosse tempestivamente; la legge prevede inoltre che quelle liquide siano dilavate con abbondante acqua di mare.
🐾 IL CANE DEVE COMUNQUE ESSERE SEMPRE GESTITO RESPONSABILMENTE
La legge regionale stabilisce che il cane non debba mai essere lasciato incustodito o libero di vagare e debba rimanere nelle immediate vicinanze del proprietario o del detentore. L'accesso è inoltre subordinato al rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie; la legge richiede idonea certificazione sanitaria in corso di validità e disciplina anche identificazione e profilassi vaccinale.
La L.R. 56/2018 vieta inoltre l'accesso alle femmine in calore e ai cani definiti dalla legge con “sindrome aggressiva”.
C'è poi una disposizione nazionale importante: l'Ordinanza del Ministero della Salute 6 agosto 2013 sulla tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione dei cani, attualmente prorogata dall'Ordinanza 10 luglio 2025, prescrive nei luoghi aperti al pubblico un guinzaglio di lunghezza non superiore a 1,50 metri e l'obbligo di avere con sé una museruola rigida o morbida da utilizzare in caso di potenziale pericolo o su richiesta dell'autorità. Al momento della pubblicazione di questo post la proroga è vigente fino al 4 settembre 2026, salvo ulteriori rinnovi.
❤️ E POI C'È IL BUON SENSO
La possibilità di condividere la spiaggia con il nostro cane deve andare di pari passo con il rispetto per gli altri.
Non tutte le persone amano i cani; qualcuno può averne paura. Altri cani possono non desiderare un contatto ravvicinato.
Portare il nostro animale al mare significa quindi:
• mantenerlo sotto controllo;
• non permettergli di avvicinarsi a persone, bambini o altri animali senza consenso;
• evitare abbai insistenti o comportamenti che disturbino gli altri bagnanti;
• raccogliere sempre le deiezioni;
• garantirgli acqua, ombra e riposo;
• evitare le ore più calde e prestare attenzione alla temperatura della sabbia;
• rispettare ambiente, fauna selvatica e aree protette.
📌 RIASSUMENDO
✅ In Puglia non esiste un divieto regionale generalizzato dei cani sulle spiagge libere.
✅ Sono i Comuni a individuare eventuali spiagge libere nelle quali l'accesso viene vietato.
✅ Il fatto che una spiaggia non sia denominata “Bau Beach” non significa automaticamente che sia vietata ai cani.
✅ Dove l'accesso e la permanenza sono consentiti, il cane può stare con noi in spiaggia nel rispetto delle prescrizioni previste.
✅ Ove non espressamente vietata, la balneazione del cane è consentita sotto la responsabilità del proprietario.
✅ La battigia è destinata al libero transito: di regola almeno 5 metri devono rimanere liberi da ombrelloni e attrezzature.
✅ Devono sempre essere rispettati eventuali divieti comunali, ordinanze, cartelli, disposizioni delle Autorità Marittime e norme delle aree naturali protette.
Forse il messaggio più bello è proprio questo:
abbiamo più possibilità di vivere il mare insieme ai nostri cani di quanto molti di noi pensassero. Ma a una maggiore libertà deve corrispondere una maggiore responsabilità. 🐶💙🌊
Conoscere le regole permette di tutelare contemporaneamente i nostri animali, gli altri bagnanti e l'ambiente.
Informazione a cura della Clinica Veterinaria Città di Bari
📚 Riferimenti normativi verificati • Legge Regionale Puglia 20 dicembre 2018, n. 56 – Norme per l'accesso alle spiagge degli animali da affezione, in particolare artt. 1-4.
• Ordinanza Balneare Regione Puglia 2026 – Determinazione del Dirigente del Servizio Demanio Costiero e Portuale 15 aprile 2026, n. 215.
• Ordinanza Ministero della Salute 6 agosto 2013 – Tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione dei cani, prorogata dall'Ordinanza 10 luglio 2025.
📌 Prima di andare in una spiaggia che non conoscete, controllate sempre le disposizioni del Comune interessato e la cartellonistica presente sul posto.