07/03/2023
Il miglior croccantino/cibo commerciale... è quello che non gli dai:
Nei paesi a medio-alto reddito, sia gli animali da compagnia che gli umani soffrono degli stessi disturbi intestinali non trasmissibili. Nel cane, i persistenti e ricorrenti sintomi gastrointestinali comprendono vomito, diarrea borborigmi intestinali con presenza di gas, appetito carente e/o capriccioso, dolori addominali, nausea e perdita di peso. Tutti questi sintomi hanno un impatto stressante sulla qualità della vita dei cani e aumentano notevolmente le spese veterinarie a carico del proprietario.
L’alimentazione è la fonte dei nutrienti e ha un ruolo chiave nell’omeostasi del microambiente intestinale poiché influenza il microbioma, la barriera intestinale, l’immunità dell’ospite e la fisiologia intestinale.
Ad oggi, ci sono ancora poche informazioni sul ruolo dell’alimentazione nelle primissime fasi di vita del cane e sulla successiva insorgenza di disordini gastrointestinali in età adulta.
Pertanto, lo scopo della ricerca è stato quello di esplorare una possibile associazione tra le abitudini alimentari dei cani durante la prima infanzia e l’adolescenza e l’insorgenza di enteropatie croniche in età adulta. La ricerca ha messo in evidenza come alimentare i cuccioli (fino a 18 mesi di età) somministrando loro cibi freschi abbia un ruolo protettivo contro l’insorgenza di enteropatie in età adulta.
Al contrario, alimentare i cuccioli con diete a base di carboidrati ultraprocessati (croccantini e mangimi commerciali in genere) rappresenta un significativo fattore di rischio che espone gli animali all’insorgenza di patologie croniche intestinali. In particolare, la maggior parte degli animali che hanno assunto, entro i 18 mesi di età, mangimi secchi del tipo “veterinary prescription diet” per disturbi gastroenterici (gastrointestinal prescription diet) e/o per allergie (allergy prescription diet) sviluppa disturbi gastointestinali cronici in età adulta.
Le scelte alimentari dei proprietari possono migliorare lo stato di salute e l’aspettativa di vita degli animali.
Tratto da: Vuori, K. A., Hemida, M., Moore, R., Salin, S., Rosendahl, S., Anturaniemi, J., & Hielm-Björkman, A. (2023). The effect of puppyhood and adolescent diet on the incidence of chronic enteropathy in dogs later in life. Scientific Reports, 13(1), 1830.
https://www.nature.com/articles/s41598-023-27866-z