10/06/2026
Dietro ogni recupero c'è una storia che meriterebbe di essere raccontata.
Alcune sono difficili da ascoltare, altre da spiegare. Altre ancora preferiamo non raccontarle per rispetto della privacy delle persone coinvolte. Ma tutte, in fondo, meritano di essere conosciute.
Oggi vogliamo raccontarvi quella di Kim.
Il suo proprietario si è trasferito in un'altra città. Non conosciamo i motivi e non vogliamo giudicare nessuno.
La persona che si è presa cura di lei successivamente non aveva le possibilità economiche necessarie e non sapeva a chi chiedere aiuto.
Quando siamo andate a prenderla, Kim pesava appena 14,5 kg. Era denutrita, disidratata, affetta da una forma molto aggressiva di Leishmania e da un'artrite erosiva degenerativa che l'aveva resa zoppa a una zampa.
Aveva solo un anno, ma il suo corpo era già quello di un cane profondamente segnato dalla sofferenza.
Non sapevamo dove l'avremmo ospitata e nemmeno fino in fondo quale fosse la gravità delle sue condizioni. Ma una cosa era certa: Kim non poteva aspettare.
Dopo quattro giorni di ricovero e flebo, ha finalmente ricominciato a mangiare.
Una nostra volontaria, Silvia ha aperto le porte della sua casa e del suo cuore, dedicandosi completamente a lei, pur sapendo che il percorso di recupero non sarebbe stato semplice.
Nel frattempo Kim ha dovuto affrontare problemi intestinali, una cistite e una forte debilitazione. Giorno dopo giorno, però, grazie alle cure, alla pazienza e all'amore ricevuto, ha iniziato lentamente a riprendersi.
Qualche settimana fa è arrivato il momento più bello: una splendida famiglia ha deciso di adottarla.
Oggi Kim è un cane meraviglioso, ancora in percorso di recupero, ma finalmente amata come merita.
Kim ce l'ha fatta.
Grazie ai nostri veterinari, alla nostra volontaria Silvia e alla famiglia che ha scelto di accoglierla.
Ma soprattutto grazie a voi, che ci sostenete ogni giorno e ci permettete di continuare ad aiutare animali come lei.
Perché ogni recupero è una speranza che torna a vivere.